- Al via la cassa integrazione in deroga per i lavoratori della
sede genovese della Damco
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- Vesco: chiedo alle aziende del gruppo Maersk in Liguria che
si facciano carico di assorbire, almeno in parte, questi lavoratori
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La Regione Liguria ha reso noto che oggi, nel corso
dell'incontro alla presenza dell'assessore regionale al Lavoro
Enrico Vesco con le organizzazioni sindacali di categoria, i
rappresentanti dell'azienda e dei lavoratori e Spediporto, è
stato concordato l'avvio della cassa integrazione in deroga per i 27
lavoratori della sede genovese della società logistica Damco
(gruppo A.P. Møller-Mærsk), di cui è stata
annunciata la chiusura con la conseguente procedura di licenziamento collettivo
(
del 4 maggio 2012).-
- «Nonostante una certa rigidità da parte
dell'azienda che non ha voluto prendere in considerazione la
possibilità di revocare il provvedimento di chiusura - ha
spiegato l'assessore Vesco - abbiamo compiuto un piccolo passo
avanti con la trasformazione della procedura di mobilità in
cassa in deroga fino a fine anno che dovrà essere presentata
da Damco, per tutti i 27 lavoratori della sede di Genova».
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- La Regione Liguria si è impegnata a riunire nelle
prossime settimane un tavolo con tutte le aziende del gruppo Maersk
in Liguria affinché si facciano carico di assorbire, almeno
in parte, i lavoratori di Damco. «A questo proposito - ha
detto Vesco - mi aspetto che la nostra richiesta possa essere
accolta dal gruppo, tenendo conto anche dell'attenzione che la
Regione ha sempre avuto per Maersk».

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