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21 giugno 2012
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- Istituzioni locali e sindacati sottoscrivono l'accordo per
l'acquisizione dei Cantieri Baglietto da parte di Azimut
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- Il protocollo d'intesa è stato siglato ieri da Regione
Liguria, Provincia di Savona e Comune di Varazze
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Ieri nella sede della Regione Liguria il presidente e
l'assessore allo Sviluppo economico dell'ente, Claudio Burlando e
Renzo Guccinelli, hanno sottoscritto il protocollo di intesa
propedeutico all'ingresso del gruppo Azimut Benetti in Cantieri
Baglietto insieme con i rappresentanti del Comune di Varazze, di
Azimut, delle Rsu e della Provincia di Savona.-
- Si tratta dell'atto di accettazione degli impegni da parte delle
istituzioni locali e delle rappresentanze sindacali previsti dal
preaccordo raggiunto tra il curatore fallimentare dei cantieri di
Varazze e Azimut. Con la loro firma Regione, Provincia di Savona e
Comune di Varazze garantiscono di fare la loro parte per dare tempi
certi e rapidi al rinnovo delle concessioni demaniali nel porto e al
rilascio delle concessioni edilizie per i necessari interventi di
ristrutturazione del cantiere. L'impegno riguarda anche
l'attivazione dei percorsi formativi per quei lavoratori che
dovranno essere impiegati in nuove attività. La firma tra
liquidatore e Azimut è attesa entro poche settimane.
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- «Da una crisi che aveva molti punti interrogativi - ha
dichiarato Guccinelli - portiamo a casa un rilancio inaspettato
grazie all'impegno di due realtà imprenditoriali di primo
piano e alla grande disponibilità dei lavoratori, che hanno
ricercato con determinazione e pazienza l'accordo».
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- «Varazze - ha commentato il governatore ligure Burlando -
perde un marchio storico della cantieristica, che però rimane
in Liguria, alla Spezia; in compenso acquista il maggiore
imprenditore nel settore della nautica: penso che da qui a qualche
anno, quando si vedranno i risultati, si capirà che abbiamo
fatto la scelta giusta per il lavoro, l'occupazione e lo sviluppo».
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- Il presidente di Azimut, Paolo Vitelli, ha sottolineato che
l'azienda ha già pronto un piano industriale: «le
risorse ci sono, i mercati anche - ha spiegato - chiediamo alla
Regione di attivare al più presto il tavolo di lavoro».

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