ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

18 aprile 2014 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 16.28 GMT+2



21 giugno 2012

La Commissione UE ha avviato una consultazione sulla qualità dei servizi portuali e sull'efficienza e la trasparenza del sistema portuale

Verhoeven (ESPO): «accogliamo con favore l'iniziativa della Commissione di consultare le parti interessate»

Ieri la Commissione Europea ha avviato una consultazione con gli stakeholder del settore portuale con l'obiettivo di valutare specificamente tre questioni, cioè la qualità dei servizi portuali nell'Unione Europea nonché l'efficienza del sistema portuale e la trasparenza delle organizzazioni portuali. L'indagine, che si concluderà il prossimo 24 agosto, è rivolta alle Autorità Portuali, ai fornitori di servizi portuali, alle compagnie di navigazione, a chi rappresenta il carico e ai lavoratori portuali.

La Commissione UE prevede di trarre frutto da questa consultazione, sulla cui base saranno identificate le future sfide della portualità europea che saranno presentate alla conferenza “Unlocking the Grow Potential” che si terrà il 25 e 26 settembre prossimi a Bruxelles, nel corso della quale la Commissione illustrerà le possibili misure per far fronte a queste sfide e le azioni da intraprendere a livello europeo. In ottobre sarà realizzato un altro sondaggio in cui verranno presentate le possibili opzioni strategiche, che potranno andare dalla formulazione di linee guida e dall'individuazione di misure di sostengo alla definizione di procedure d'infrazione e alla stesura di una vera e propria legge.

Soddisfazione per l'avvio della consultazione è stata espressa dal segretario generale dell'European Sea Ports Organisation (ESPO): «accogliamo con favore l'iniziativa della Commissione di consultare le parti interessate - ha commentato Patrick Verhoeven - i precedenti tentativi di dare norme ai porti europei - ha spiegato - sono stati criticati perché non erano basati su un'essenziale analisi del settore. Ora le cose sono differenti e pertanto noi incoraggiamo attivamente i nostri associati a contribuire a questa indagine in modo che emerga un quadro preciso della situazione attuale».

ESPO ha ricordato che lo sviluppo di una comune politica europea dei porti ha conosciuto finora un percorso accidentato: a seguito delle prime iniziative intraprese alla fine degli anni '90, la Commissione Europea ha cercato due volte, nel 2001 e nel 2004 ( del 13 e 14 febbraio 2001 e 13 ottobre 2004), di produrre una legge sull'accesso al mercato dei servizi portuali. Entrambi i tentativi - ha precisato l'associazione dei porti europei - sono stati caratterizzati da forti proteste sindacali e non sono riusciti a trovare il sostegno della maggioranza del Parlamento europeo. Nel 2007 la Commissione ha pubblicato una comunicazione sulla politica portuale, che in sostanza ha fornito indicazioni sull'applicazione delle norme del Trattato nel settore ( del 10 ottobre 2007). Secondo ESPO, la comunicazione del 2007 costituisce ancora oggi una buona base su cui lavorare: «nel nostro recente manifesto sulla politica e la gestione portuale ( dell'11 maggio 2012, ndr) - ha confermato Verhoeven - noi evidenziamo la necessità di stabilire orientamenti chiari e proporzionali. Nel contempo riteniamo che la Commissione dovrebbe monitorare attentamente l'attuazione di questi orientamenti e di agire laddove si verificano manifeste violazioni delle norme del Trattato».

Bari Port Authority

Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Cerca altre notizie su



Seleziona la rubrica:  Tutte
Notizie
Porti
Turismo
Banche dati
Trasporto aereo
Autotrasporto



Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail