- Progetto di fusione tra Bahri (The National Shipping Company
of Saudi Arabia) e Vela (gruppo Saudi Aramco)
-
- Nascerà una compagnia con una flotta di 77 navi, di
cui 32 VLCC, 20 chimichiere, cinque product tanker, quattro ro-ro e
16 navi in costruzione
-
La compagnia armatoriale saudita The National Shipping Company
of Saudi Arabia, che recentemente ha deciso di utilizzare quale
proprio marchio invece che l'acronimo NSCSA il nuovo brand Bahri, ha
siglato un accordo non vincolante con la società petrolifera
Saudi Aramco con l'obiettivo di verificare le condizioni per una
fusione della flotta e delle attività della Bahri con quelle
della Vela International Marine Ltd., società integralmente
controllata da Saudi Aramco. L'obiettivo è di giungere ad
un'intesa definitiva nell'ultimo trimestre di quest'anno e di
formalizzare la transazione nel corso del 2013.-
- Se l'intesa andrà in porto, la fusione includerà
il personale di entrambe le aziende, che è composto per la
Bahri da 1.322 marittimi e 332 persone a terra e per Vela da 800
marittimi e 150 unità a terra, nonché la
responsabilità della gestione della flotta di very large
crude carrier (VLCC) della Saudi Aramco, che ricadrà sulla
struttura aziendale della Bahri.
-
- Con la fusione nascerebbe una compagnia con una flotta di 77
navi composta da 32 VLCC, di cui 17 della Bahri e 15 della Vela, da
20 chimichiere della Bahri, da cinque product tanker della Vela e da
quattro ro-ro della Bahri nonché da 16 nuove navi (cinque
rinfusiere, cinque chimichiere e sei multipurpose) di cui Bahri ha
ordinato la costruzione.
-
- Il progetto di fusione prevede che Bahri divenga fornitore in
esclusiva di Saudi Aramco dei servizi di trasporto marittimo di
petrolio grezzo nell'ambito di un accordo a lungo termine. L'intesa
prevede inoltre che Bahri versi a Vela una cifra complessiva di
circa 1,3 miliardi di dollari (equivalenti ad oltre 4,87 miliardi di
riyal), di cui 832,75 milioni di dollari in contanti più
78,75 milioni di azioni della Bahri di nuova emissione del valore
unitario di 22,25 riyal che rappresenteranno una quota pari al 20%
del capitale azionario della Bahri dopo l'emissione.
-
- Con la costituzione di un nuovo leader globale nel settore dello
shipping - ha commentato il presidente e amministratore delegato
della saudita Saudi Aramco, Khalid Al-Falih - Saudi Aramco confida
di dar vita ad una compagnia forte, in grado di far leva sulle
proprie capacità nel comparto del trasporto marittimo e
soddisfare il proprio portafoglio d'attività in crescita. A
sua volta - ha aggiunto - questa compagnia servirà quale
modello nazionale per promuovere lo sviluppo di una fiorente
industria marittima nazionale che creerà posti di lavoro ed
altre opportunità a lungo termine per il Regno.
-
- Riteniamo assolutamente - ha sottolineato l'amministratore
delegato di Bahri, Saleh Al-Jasser - che l'operazione progettata
offra a Bahri un'opportunità unica per diversificare
ulteriormente il proprio modello di business e per rafforzare la
nostra capacità di soddisfare le esigenze di trasporto di
Saudi Aramco così come di continuare a servire altri clienti.
-
- La fusione è soggetta ad una serie di condizioni di tipo
legale, finanziario e tecnico, all'approvazione da parte delle
autorità competenti e all'approvazione della transazione e
dell'aumento di capitale da parte degli azionisti della Bahri.

|