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19 luglio 2012
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- L'UIRR presenta la propria posizione in vista della
definizione del quarto pacchetto ferroviario
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- L'associazione delle imprese di trasporto combinato avanza
sei proposte
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Nel quadro della discussione in sede UE sul cosiddetto “quarto
pacchetto ferroviario” che la Commissione Europea proporrà
entro la fine di quest'anno, l'International Union of Road-Rail
Combined Transport Companies (UIRR) ha presentato oggi la propria
posizione in cui riassume le aspettative degli operatori del
trasporto combinato rispetto all'attesa proposta legislativa della
Commissione.-
- L'UIRR ha spiegato che, prendendo atto che la Commissione
Europea potrebbe non scegliere la soluzione legislativa più
semplice per affrontare i problemi incentrati su aziende ferroviarie
che sono di proprietà statale, l'associazione ha proposto sei
misure che - ha sottolineato - potrebbero rivelarsi la seconda
miglior soluzione per una piena separazione strutturale tra la
gestione dell'infrastruttura ferroviaria e le imprese che forniscono
servizi ferroviari.
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- L'UIRR si dichiara a favore del rafforzamento dell'Agenzia
Ferroviaria Europea attraverso l'ampliamento del suo mandato al fine
di consentirle di operare come una entità a pieno titolo a
livello europeo per la sicurezza e l'interoperabilità
ferroviaria, con l'obiettivo di accelerare il processo per giungere
ad un unico spazio ferroviario europeo. Inoltre l'associazione delle
imprese di trasporto combinato sostiene la proposta di un organismo
europeo di regolamentazione per il settore ferroviario con il
compito di accrescere la cooperazione tra i corrispettivi organismi
nazionali e per guidare l'implementazione della normativa europea
per il settore ferroviario.
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- Inoltre l'UIRR avanza quattro proposte che, affiancandosi alle
altre misure del pacchetto - ha precisato l'associazione -
rafforzerebbero ulteriormente la qualità dei servizi
ferroviari transfrontalieri per il trasporto delle merci in Europa.
UIRR suggerisce la creazione di un gestore della rete ferroviaria a
livello europeo, la definizione di norme per consentire il libero
accesso senza discriminazioni a tutti i terminal di trasbordo
finanziati con risorse pubbliche, l'individuazione di un meccanismo
per ottimizzare l'uso dell'infrastruttura ferroviaria con lo scopo
di porre l'attenzione pubblica sull'effettivo degrado della rete
ferroviaria e l'imposizione di requisiti di trasparenza per gli
organi governativi che sovrintendono all'attività dei gestori
delle reti ferroviarie.

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