
|

|
|
25 luglio 2012
|
|
- La Commissione Europea avvia un'indagine sul regime maltese
della tonnage tax
-
- Bruxelles approva un prestito pubblico al cantiere navale
polacco CRIST e un programma dell'Austria di sostegno al trasporto
ferroviario delle merci
-
La Commissione Europea ha avviato un'indagine approfondita sul
regime maltese della tonnage tax, cioè la forma di tassazione
forfetaria del reddito derivante dall'esercizio di attività
marittime in traffico internazionale, con l'obiettivo di stabilire
se il sistema adottato da Malta sia compatibile con le norme UE
sugli aiuti di Stato. La Commissione vuole appurare se, come teme,
tale favorevole sistema di tassazione sia stato esteso da Malta ad
altre categorie che - ha spiegato Bruxelles - non soffrono degli
stessi svantaggi degli operatori che svolgono determinate tipologie
di attività marittime e che quindi non possono beneficiare di
una riduzione delle imposte.-
- «La Commissione - ha dichiarato il vicepresidente della
Commissione Europea, Joaquín Almunia, responsabile della
concorrenza - è consapevole del contributo del settore del
trasporto marittimo all'economia dell'UE. Data l'elevata esposizione
del settore alla concorrenza di Paesi terzi che riservano un
trattamento fiscale favorevole alle loro compagnie di navigazione,
l'UE ha concesso la possibilità di ridurre le imposte per le
attività di trasporto marittimo. Nel caso di Malta - ha
precisato - le misure di sostegno vengono applicate, tra gli altri
beneficiari, agli yacht, alle banche, ai noleggiatori di navi. Ciò
non sembra giustificato dal punto di vista della concorrenza né
opportuno in questo momento di notevoli ristrettezze di bilancio».
-
- La Commissione UE ha specificato che la portata del regime
maltese della tonnage tax appare eccessivamente ampia comprendendo i
pescherecci, le imbarcazioni da diporto, le piattaforme petrolifere,
gli armatori che non sono impegnati in alcuna propria attività
di trasporto marittimo così come i noleggiatori di navi e le
istituzioni finanziarie che forniscono prestiti e garanzie ad
armatori, operatori, manager o amministratori di navi. Data la
molteplicità di possibilità di esenzioni e di
riduzioni - ha rilevato Bruxelles - sembra che in alcuni casi il
carico fiscale per uno specifico tonnellaggio sia inferiore a Malta
che in altri Stati UE e ciò potrebbe rendere il sistema di
tonnage tax maltese più competitivo rispetto a quelli
applicati nel resto della UE. Inoltre, secondo la Commissione, non
sussistono sufficienti garanzie che i vantaggi conferiti dalla
tonnage tax maltese non vengano sfruttati dai beneficiari anche per
le loro attività al di fuori del campo dei trasporti
marittimi.
-
- Intanto la Commissione Europea ha stabilito che un prestito di
150 milioni di zloty (37,5 milioni di euro) conferito dall'agenzia
governativa polacca Agencja Rozwoju Przemyslu SA (ARP) al cantiere
navale CRIST di Danzica è conforme alle normative UE sugli
aiuti di Stato. La decisione giunge a conclusione di un'indagine
avviata all'inizio di quest'anno sui finanziamenti pubblici concessi
agli acquirenti degli asset del cantiere navale Stocznia Gdynia
(
del 25 gennaio 2012).
Oggi è arrivato il via libera al prestito ottenuto dal
cantiere CRIST, mentre la Commissione Europea ha precisato che
l'esame dei finanziamenti ottenuti dal cantiere Nauta è
ancora in corso.-
- Infine la Commissione UE ha approvato un programma austriaco di
sostegno pubblico al trasporto ferroviario delle merci che prevede
l'elargizione di fondi per complessivi 1.118 milioni di euro nel
periodo 2012-2017.

|
|
- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
|