- ITF rinnova l'esortazione al governo marocchino affinché
Said Elhairech venga liberato
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- Il sindacalista assisteva i marittimi di Comarit e Comanav
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L'International Trasport Workers' Federation (ITF) ha rinnovato
l'esortazione al governo marocchino affinché sia liberato il
sindacalista Said Elhairech. Una delegazione dell'organizzazione
sindacale internazionale è in Marocco con l'obiettivo del suo
rilascio: Mukhtar Hili, rappresentante tunisino dell'ITF, e Frank
Leys, segretario della sezione Dockers dell'ITF, con la
collaborazione di Mailoudi Mukhareg, segretario generale del
sindacato marocchino UMT, stanno avendo una serie di incontri e
stanno tentando di effettuare una visita a Said in prigione.-
- Ricordando che Said Elhairech è stato arrestato il mese
scorso perché assisteva i marittimi abbandonati in Francia e
in Spagna, Leys ha rilevato che, «nonostante sia imprigionato
da oltre 40 giorni con accuse ridicole e motivate politicamente, ci
è stato riferito che Said è in buona salute e il suo
morale è alto»; «tuttavia - ha aggiunto - siamo
frustrati dal fatto che l'udienza in tribunale di Said sia stata
rinviata a causa del fatto che è stata ordinata un'altra fase
delle indagini». «Said - ha sottolineato Leys - è
stato arrestato con l'accusa di porre in pericolo la sicurezza
nazionale, fatto che lui nega assolutamente. In verità le
accuse danno conto dell'eccellente lavoro svolto da Said su
richiesta dell'ITF per aiutare gli equipaggi della Comarit e della
Comanav che sono stati abbandonati. Innanzitutto Said non avrebbe
mai dovuto essere imprigionato e deve essere rilasciato
immediatamente. Nel corso della nostra visita stiamo utilizzando
ogni occasione per esortare il governo a rendere effettiva la sua
garanzia che giustizia sarà fatta per Said». «Siamo
molto grati - ha concluso Leys - per il ruolo che l'ITF nella
regione del mondo arabo ha svolto nel condurre la campagna per la
liberazione di Said e spero che l'intera famiglia dei sindacati sarà
presto in grado di festeggiare il suo rilascio».

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