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17 settembre 2012
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- Il 5 ottobre a Genova si terrà la seconda edizione di
Italian Cruise Day
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- Al via oggi a Singapore l'evento Cruise Shipping Asia-Pacific
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Il prossimo 5 ottobre alla Stazione Marittima di Ponte dei Mille
a Genova si terrà la seconda edizione di “Italian
Cruise Day”, il forum sull'industria crocieristica italiana
realizzato dalla società di ricerca e consulenza Risposte
Turismo, in collaborazione con Stazioni Marittime Spa e in
partnership con Ligurian Ports, che è riservato agli
operatori del comparto delle crociere (compagnie armatoriali, realtà
portuali, tour operator e agenti di viaggio, agenti marittimi e
molti altri ancora) e, più in generale, a tutti coloro che si
interessano al settore. “Italian Cruise Day - ha confermato il
presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare - vuole essere
il punto di riferimento per tutti coloro che intendono conoscere da
vicino le caratteristiche e le dinamiche di un settore che negli
ultimi anni ha fornito un crescente contributo all'economia e
all'occupazione del Paese».-
- Italian Cruise Day, che è stato ideato come un momento di
confronto sulle ultime tendenze, le dinamiche, i processi produttivi
e le prospettive future del settore crocieristico, si svilupperà
attraverso quattro sessioni di discussione - due in plenaria e due
in parallelo - su temi generali e specifici di forte attualità
per il comparto affrontati dai principali attori e opinion leader
del settore.
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- Più in particolare, la sessione plenaria di apertura,
intitolata “Il futuro prossimo della crocieristica in Italia”,
affiderà la costruzione di un bilancio in corso per il 2012 e
di uno scenario per il prossimo futuro ai commenti e alle analisi di
Edoardo Monzani, amministratore delegato di Stazioni Marittime Spa,
Giovanni Onorato, direttore generale di Costa Crociere, Domenico
Pellegrino, direttore generale di MSC Crociere, Roberto Perocchio,
amministratore delegato di Venezia Terminal Passeggeri, e Gianni
Rotondo, direttore generale di Royal Caribbean Cruise Line.
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- A seguire si svolgeranno le due sessioni parallele dedicate
rispettivamente alla concorrenza tra il prodotto crocieristico e le
altre forme di vacanza (tra i relatori: Massimo Caravita, vice
presidente vicario di FIAVET, ed Enzo Carella, amministratore
delegato di Uvet ITN Travel Network) e al tema della sicurezza e
ambiente (tra i relatori: Pierluigi Cacioppo, comandante generale
del Corpo delle Capitanerie di Porto, e Ugo Salerno, presidente e
amministratore delegato di RINA Spa), incontro quest'ultimo in cui
verranno illustrati gli impegni presi da compagnie e porti, ma non
solo, in materia di sicurezza e ambiente.
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- La giornata di studio terminerà con la sessione plenaria
di chiusura intitolata “Il reale contributo della
crocieristica allo sviluppo dei territori” durante la quale ci
si confronterà sulle ricadute della produzione e del turismo
crocieristici sui territori coinvolti, illustrando cosa possa e
debba essere fatto per estenderne la dimensione e il raggio.
Interverranno Marco Arato, presidente di Aeroporto di Genova Spa,
Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo Confindustria,
Angelo Berlangieri, assessore al Turismo, cultura, spettacolo della
Regione Liguria, Loris Di Giorgio, sales & marketing manager
Direzione Navi da Crociera di Fincantieri, Roberto Martinoli,
delegato per l'Italia di European Cruise Council (ECC) e Cruise
Lines International Association (CLIA), e Marina Monassi, presidente
dell'Autorità Portuale di Trieste e vice presidente di
Assoporti.
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- Durante lo svolgimento di Italian Cruise Day, che si aprirà
con un keynote speech di Pietro Zanini, general manager di Wärtsilä
Italia Spa, verrà presentata la seconda edizione di Italian
Cruise Watch, il rapporto di ricerca sul settore crocieristico in
Italia curato da Risposte Turismo che contiene i dati più
aggiornati e rilevanti e le previsioni per il futuro del comparto. I
primi dati del rapporto, comunicati in anteprima stamani in
occasione della presentazione della seconda edizione dell'evento,
mostrano come le stime per la chiusura del 2012, confrontate con i
dati a consuntivo del 2011, evidenzino una riduzione contenuta del
numero di passeggeri movimentati in Italia (imbarchi, sbarchi e
transiti) pari a -4,2% per un totale di 11.026.692 (proiezione sul
totale dei 10.706.821 di movimenti passeggeri registrati in 22 porti
capaci di registrare nel 2011 il 97% del traffico complessivo), in
forte ripresa rispetto alla flessione registrata nel primo semestre
2012 (-10,8%), risultato su cui - ha rilevato Risposte Turismo -
hanno inciso fattori quali la sfavorevole congiuntura economica e
l'effetto emotivo post Concordia. La ripresa è evidente anche
analizzando i singoli mesi del primo semestre, con un trend di
recupero culminato con la chiusura di giugno pressoché in
pareggio rispetto allo stesso mese del 2011. Allargando l'orizzonte
al secondo semestre 2012, le stime formulate evidenziano come la
seconda metà dell'anno (quella stagionalmente più
rilevante per il comparto) dovrebbe chiudersi in linea con il
medesimo periodo del 2011, a ulteriore conferma della risalita.
Bisogna inoltre considerare - ha osservato ancora Risposte Turismo -
come la stima di chiusura del 2012 è comunque superiore del
14,6% rispetto al 2010, un biennio quindi di forte crescita per il
comparto crocieristico rispetto ad altri settori della
macroindustria turistica colpiti maggiormente dalla crisi.
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- «Nonostante il 2012 sia un anno particolare per
l'industria crocieristica nazionale - ha commentato Francesco di
Cesare - il comparto ha saputo reagire mantenendo intatti i
presupposti per proseguire in quel percorso di crescita che ha
contraddistinto il settore e che fa della crociera un caso di
eccellenza all'interno della macroindustria turistica».
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- Per Risposte Turismo, il recupero atteso per il secondo semestre
2012 dovrebbe proseguire anche nel 2013, anno in cui - secondo le
previsioni riguardanti sette porti italiani (Civitavecchia, Venezia,
Napoli, Genova, Livorno, Messina e Ravenna, realtà che da
sole hanno rappresentato il 70% della movimentazione passeggeri
avvenuta nel 2011) - il numero di passeggeri movimentati dovrebbe
tornare ad essere positivo con una crescita del 4,5% rispetto alle
stime per il 2012 sui medesimi scali.
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- Tra le novità dell'edizione 2012 di Italian Cruise Day la
casa dei porti crocieristici italiani, uno spazio informativo, di
scambio e discussione a disposizione dei terminal crocieristici
nazionali dove poter illustrare agli operatori del comparto e agli
amministratori pubblici i risultati raggiunti, i lavori in essere e
i progetti per il futuro.
- Nell'ambito di Italian Cruise Day si svolgerà inoltre
sabato 6 ottobre (ore 09.00 - 13.00) Carriere@ICD, l'unico career
day dedicato alla crocieristica riservato a 100 giovani sotto i 27
anni di età, già selezionati dalla segreteria
organizzativa dell'evento tra oltre 500 candidature sulla base di
una serie di criteri valutativi, interessati a sbocchi lavorativi
nel comparto crocieristico. L'appuntamento, in programma sempre
presso i locali della Stazione Marittima di Ponte dei Mille, si
svilupperà in una mattinata di incontri tra i giovani
selezionati e i responsabili risorse umane di alcune delle
principali aziende del comparto crocieristico nazionale tra cui
compagnie di crociera, aziende portuali, agenzie marittime, tour
operator e network di agenzie di viaggio.
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- Intanto oggi al Marina Bay Cruise Centre di Singapore si è
aperta la seconda edizione dell'evento “Cruise Shipping
Asia-Pacific” organizzato dalla UBM, società che
realizza manifestazioni sulle crociere e il settore marittimo tra
cui Cruise Shipping Miami, Seatrade Med, Marintec China, Naval Shore
e Sea Japan. Il primo dei due giorni dell'evento è stato
inaugurato con un panel di top ececutive di compagnie crocieristiche
mondiali che hanno discusso dell'attuale stato e del potenziale del
mercato delle crociere nella regione dell'Asia e dell'Oceania.
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- Partecipando al panel Christine Duffy, presidente e
amministratore delegato della CLIA, ha sottolineato le promettenti
prospettive di crescita del mercato crocieristico nella regione
asiatica e pacifica, dove un tasso di penetrazione dell'1%
corrisponderebbe ad un totale di 300 milioni di crocieristi
(l'attuale tasso di penetrazione negli Stati Uniti è del 3%).
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- Il direttore generale di Costa Crociere, Gianni Onorato, ha
evidenziato l'attuale carenza di infrastrutture portuali dedicate
alle crociere in Asia e la limitata conoscenza da parte dei
consumatori della regione delle opportunità offerte dal
turismo crocieristico. «Il problema principale - ha precisato
- è quello di spiegare ai clienti cos'è una crociera.
La seconda sfida è come offrire destinazioni ed itinerari che
possano essere raggiunti in modo ragionevole dal punto di vista
economico. Noi - ha spiegato il manager di Costa Crociere - abbiamo
una serie di home port nella regione, ma c'è la necessità
di altri porti di scalo che siano in grado di accogliere le navi.
Oggi questo manca e ciò è uno dei principali ostacoli
alla crescita. I principali home port - ha sottolineato Onorato -
dovrebbero essere supportati da altri porti». Il direttore
generale di Costa Crociere ha rilevato che un altro ostacolo alla
crescita è quello del costo del combustibile delle navi che
operano nella regione, che è il più elevato al mondo a
causa della distanza tra i porti.
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- Anche il direttore generale dell'Asia Cruise Association, Kevin
Leong, ha sottolineato che la regione asiatica non è dotata
di un numero adeguato di approdi per le crociere: «le
compagnie crocieristiche - ha confermato - vogliono portarvi le
navi, ma non ci sono sufficienti porti di scalo. C'è uno
sviluppo in corso e ci vorrà del tempo affinché dia
frutti».

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