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24 maggio 2016

Confermati i vertici dell'associazione ASPT - ASTRA

Visintin confermato presidente. Nei prossimi giorni una delegazione ungherese visiterà il Trieste Marine Terminal

Stefano Visintin, titolare della casa di spedizioni Ro. Ro Tranship Srl, è stato confermato alla presidenza della ASPT - ASTRA. F.V.G., l'Associazione Spedizionieri del Porto di Trieste - Alleanza della Spedizione, del Trasporto e della Logistica nel Friuli Venezia Giulia, per il triennio 2016-2019.

Venerdì scorso l'assemblea dell'associazione ha inoltre confermato Marino Marini (titolare della Korman Spa) e Raffaella Terpin (Samer & Co Shipping Spa) quali vicepresidenti.

Nel nuovo consiglio direttivo sono stati eletti Giacomo Borruso (Interporto di Trieste Spa), Massimo Brosch (B.F.B. Srl), Roberto Castelnovo (Rail Cargo Italia Spa), Franca Luchesi (Santan-drea Srl), Matteo Parisi (Francesco Parisi Spa), Sabrina Pravisano (Schenker Italiana Spa), Walter Preprost (General Cargo Terminal Spa) e Fabrizio Zerbini (Trieste Marine Terminal Spa).

Nella relazione all'assemblea Visintin ha sottolineato come ci sia una sostanziale coincidenza di visione con il commissario dell'Autorità Portuale di Trieste, Zeno D'Agostino, che essendo impegnato a Roma ha inviato un messaggio di saluto, nel valutare importanti tanto il quantitativo delle merci movimentate attraverso il porto giuliano, quanto il lavoro, il valore aggiunto ed il gettito erariale generati da questo flusso di merci.

Nei porti e negli interporti regionali - ha osservato Visintin - il fluire dei trasporti dev'essere armonizzato con le attività logistiche e manifatturiere, che possono sfruttare i vantaggi di un sistema incardinato sul porto internazionale di Trieste. «Un porto - ha aggiunto - che attualmente è l'unico scalo italiano a poter dimostrare con i numeri di essere una banchina d'Europa, in coerenza con gli obiettivi del piano nazionale della logistica. Un porto già ferroviario, dove gli obiettivi ambiziosi fissati dall'Unione Europea di spostamento delle merci dalla strada alla rotaia sono stati già raggiunti».

Visintin ha inoltre specificato che, oltre al patrimonio naturale di fondali profondi che non richiedono dragaggi, lo scalo giuliano ha anche un patrimonio storico, derivante dai trattati internazionali, che è costituito dal regime doganale del porto franco: «un patrimonio - ha sottolineato - che possiamo valorizzare e non tenere nascosto, essendo finalmente convinti tutti che esso sia uno strumento utile e non uno svantaggio».

Coerentemente con questo - ha proseguito - l'Agenzia delle Dogane dev'essere sempre di più uno «sportello unico al servizio del commercio» e sempre meno una stamperia di rettifiche e sanzioni; purtroppo, analizzando i dati forniti dalla stessa Agenzia per l'anno 2015 - ha rilevato - si è badato molto più alle verifiche, che alle operazioni di importazione, soprattutto quelle di merci destinate ad altri Paesi comunitari, in grado di generare quel maggiore gettito erariale derivante da una quota di dazi, altrimenti irrimediabilmente perduto per l'Italia.

In occasione dell'assemblea l'ASPT ha ringraziato il sindaco Roberto Cosolini, intervenuto all'assise, per aver riportato il porto al centro dell'attività politica e di rappresentanza del Comune di Trieste e aver sempre sostenuto le iniziative di promozione organizzate dall'associazione.

L'assemblea si è conclusa con gli interventi di Robert Sever e Cedomir Bojanic in rappresentanza della associazione degli spedizionieri sloveni, di Paolo Salvaro, presidente di Confetra Nord-Est e di Vittorio Torbianelli. docente di Economia Marittima presso l'Università di Trieste.

Intanto è attesa per giovedì al porto di Trieste la visita di una delegazione formata da rappresentanti di compagnie marittime e spedizionieri ungheresi che visiteranno il container terminal dello scalo giuliano al Molo VII gestito da Trieste Marine Terminal (TMT). Prima della visita, per gli ospiti è prevista una presentazione del porto che si svolgerà nella sede dell'Autorità Portuale. La visita è stata programmata in occasione dell'entrata a regime del terzo treno settimanale che collega il Molo VII a Budapest, operato in partnership tra To Delta e Alpe Adria.

Una volta visitati gli spazi portuali, gli operatori ungheresi parteciperanno ad un evento a Portopiccolo (Sistiana, Duino Aurisina), nell'affascinante cornice del borgo marinaro recentemente inaugurato a pochi chilometri dalla città, organizzato da Trieste Marine Terminal. Il giorno successivo, la delegazione prenderà parte ad una visita guidata della città di Trieste offerta da TMT per far conoscere i luoghi più affascinanti del capoluogo regionale.

Evergreen Line
Vincenzo Miele

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