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15 ottobre 2018 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 20:51 GMT+2



26 settembre 2018

L'UIRR boccia l'appello di 17 associazioni tedesche per l'innalzamento a 44 tonnellate del peso massimo lordo dei camion

L'Unione denuncia che, se accolta, tale proposta avrebbe l'effetto di danneggiare lo stesso trasporto combinato

La UIRR, l'unione internazionale delle imprese del comparto del trasporto combinato strada-ferrovia, ha bocciato l'appello lanciato da 17 associazioni tedesche del settore industriale, che assieme danno lavoro a 1,2 milioni di persone e generano un fatturato annuo di 617 miliardi di euro, affinché in Germania venga innalzato da 40 a 44 tonnellate il peso massimo lordo degli autocarri impiegati sulle tratte stradali che fanno parte delle reti di trasporto combinato.

Secondo le associazioni tedesche, sarebbero numerosi i benefici derivanti dall'innalzamento di questo limite, a partire dalla diminuzione del numero di trasporti, con una conseguente riduzione del consumo di carburante, un calo delle emissioni di CO2 e con un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi climatici, nonché con una mitigazione del problema della crescente carenza di conducenti qualificati.

Inoltre, secondo le 17 associazioni, ciò avrebbe ripercussioni positive sulla capacità della rete autostradale, che ha già raggiunto il suo limite e che è spesso congestionata, sulla sicurezza, con una riduzione del rischio di incidenti, e sulla concorrenza, diminuendo la distorsione della concorrenza con la maggior parte delle nazioni limitrofe dell'UE relativamente al peso totale autorizzato. Le associazioni tedesche hanno sottolineato, inoltre, che molti veicoli commerciali sono già adatti ad un trasporto con peso lordo di 44 tonnellate, mentre finora questi mezzi sono stati sottoutilizzati, e che l'innalzamento del limite non comporterà ulteriori significativi oneri per le infrastrutture di trasporto, in particolare per i ponti.

Rispondendo a questo appello la UIRR ha evidenziato che la direttiva europea n. 719 del 2015, al fine di promuovere il trasporto intermodale, concede già un innalzamento di 2-4 tonnellate del peso lordo complessivo di 40 tonnellate per i veicoli utilizzati per il trasporto combinato, deroga - ha rilevato l'Unione - concessa in considerazione della lunghezza ridotta delle tratte stradali di trasporto combinato e perciò con un conseguente danneggiamento non eccessivo delle strade determinato dall'innalzamento del limite.

La UIRR ha sottolineato che le associazioni tedesche, invece, non prendono in considerazione che un innalzamento generalizzato del limite di peso causerebbe un aumento esponenziale dell'usura delle strade e dei ponti e ha denunciato che, inoltre, il position paper di queste associazioni non prende neppure in considerazione il conseguente rincaro dei pedaggi autostradali.

La UIRR ha specificato che, se accolta, la proposta delle associazioni tedesche avrebbe anche l'effetto di danneggiare lo stesso trasporto combinato in quanto il peso aggiuntivo che sarebbe necessario per l'impiego delle tecnologie intermodali comporterebbe una diminuzione del peso netto dei carichi da trasportare con la modalità combinata, peso netto che risulterebbe inferiore a quello consentito con il puro trasporto stradale. Ciò - ha osservato l'Unione - è inaccettabile in quanto determinerebbe un'inversione del trasferimento modale, con i carichi di materie prime più pesanti, incluse merci pericolose, che verrebbero dirottati da modalità di trasporto non stradali al trasporto su strada.

L'UIRR ha quindi invitato i politici della Germania e anche quelli di altri Paesi europei a respingere la proposta delle associazioni tedesche.

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