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19 dicembre 2018 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 14:21 GMT+1



11 ottobre 2018

Il Board di CEVA Logistics ha rigettato un'offerta di takeover del valore di circa 1,3 miliardi di euro

Il gruppo armatoriale CMA CGM incrementerà la propria partecipazione nell'azienda logistica

Oggi il gruppo logistico elvetico CEVA Logistics ha reso noto che il proprio consiglio di amministrazione ha rigettato un'offerta per comprare l'azienda basata sul prezzo di 27,75 franchi svizzeri per ciascuna azione, valore che rappresenta un premio del 50% rispetto al prezzo di chiusura di ieri alla Borsa Svizzera che è risultato pari a 18,42 franchi svizzeri.

Il Board della CEVA ha sottolineato che la proposta, del valore complessivo di 1,53 miliardi di franchi svizzeri (1,3 miliardi di euro) per acquisire gli oltre 55 milioni di azioni in cui è suddiviso il capitale del gruppo logistico, è «inadeguata» in quanto sottovaluta significativamente le prospettive del gruppo come azienda indipendente, «in particolare poiché - ha spiegato il consiglio di amministrazione - CEVA Logistics assieme a CMA CGM quale partner strategico (il gruppo armatoriale francese che nei mesi scorsi ha acquisito il 24,99% del capitale della CEVA, del 20 aprile e 11 luglio 2018, ndr) sta esaminando le azioni per migliorare le performance al fine di sbloccare il pieno potenziale di CEVA Logistics».

A seguito di questa offerta non accolta dal Board, il consiglio di amministrazione della CEVA ha reso noto di aver invece accettato, su richiesta della CMA CGM che è il principale azionista del gruppo, di modificare l'esistente accordo di stand-still in atto tra le due parti rimuovendo l'obbligo nei confronti della CMA CGM di non aumentare la propria partecipazione in CEVA oltre l'attuale 24,99% del capitale sociale sino al prossimo 5 novembre e consentendo con effetto immediato al gruppo francese di accrescere la propria partecipazione sino ad un terzo dei diritti di voto di CEVA. Inoltre le due parti hanno concordato che nei prossimi sei mesi CMA CGM non avvii un'offerta nei confronti di CEVA senza il sollecito da parte del consiglio di amministrazione dell'azienda elvetica, a meno che tale offerta non risulti superiore ad eventuali altri proposte avanzate nel frattempo da terzi.

Con la modifica del patto di stand-still il gruppo armatoriale francese ha comunicato l'intenzione di incrementare la propria partecipazione nella CEVA «al fine - ha spiegato CMA CGM - di fornire all'azienda la stabilità necessaria per realizzare la propria trasformazione». Il gruppo francese ha sottolineato inoltre il proprio supporto alla decisione del Board della CEVA di rigettare l'offerta ed ha evidenziato che il progetto del gruppo francese nei confronti dell'azienda svizzera «consentirebbe di trasformare CEVA in una società più redditizia e di posizionarla al meglio per cogliere rilevanti opportunità per la creazione di valore a beneficio della società, dei suoi dipendenti e dei suoi azionisti».

ABB Marine Solutions

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