ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

23 gennaio 2021 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 09:00 GMT+1



22 dicembre 2020

I sindacati chiedono un incontro con Ministero e Moby per discutere della Tirrenia

Entrambi i referenti - hanno sottolineato Filt, Fit e Uilt - devono tener ben presente il tema della salvaguardia dei livelli occupazionali

Relativamente alla situazione di incertezza relativa al futuro della Tirrenia, in attesa dei prossimi bandi di gara per i servizi marittimi di continuità territoriale con le isole Sardegna, Sicilia e Tremiti, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno chiesto un «improcrastinabile specifico incontro sia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sia con i referenti imprenditoriali del gruppo Moby per un confronto sui rispettivi programmi e sulle proprie responsabilità». I sindacati hanno specificato che «entrambi i referenti devono tener ben presente il tema della salvaguardia dei livelli occupazionali».

«Abbiamo bisogno - hanno spiegato Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti- di conoscere e quindi approfondire nel dettaglio le strategie del Mit, del gruppo e conseguentemente il piano industriale di CIN Tirrenia che dovrà garantire, nonostante le incertezze circa il nuovo bando sulla continuità territoriale marittima, tutti i livelli occupazionali, compresi quelli dei lavoratori in attesa di stabilizzazione. La presentazione del piano industriale è indispensabile perché, oltre a confermare i dovuti ed importanti investimenti, oggi più che mai necessari, anche a tutela dell'ambiente, rappresenta lo strumento atto a sviluppare un percorso condiviso per poter rasserenare tutti i lavoratori e fare si che la stessa azienda possa continuare con la propria mission».

«In questo scenario - hanno rilevato inoltre le organizzazioni sindacali - va circoscritto il percorso di avanzamento verso la ristrutturazione del debito del gruppo che metterebbe oltremodo in sicurezza non solo l'occupazione complessiva ma gli stessi creditori tra i quali non vanno trascurati gli innumerevoli fornitori e quindi i lavoratori indiretti».

«Ci auguriamo - hanno concluso Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti - che vengano accolte le proposte del progetto e, quindi, allontanate tutte quelle azioni, volte a favorire le speculazioni finanziarie ed a procrastinare la soluzione utile a superare le difficoltà del gruppo perché non consentiremo a nessuno di mettere in discussione, seppur indirettamente, i livelli occupazionali che difenderemo in tutte le sedi e con tutte le opportune iniziative».


Leggi le notizie in formato Acrobat Reader®. Iscriviti al servizio gratuito.


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza








Indice Prima pagina Indice notizie

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail