Tosti: la tendenza è stata quella di concentrarsi su grandi opere, per altro spesso annunciate e mai realizzate, senza curarsi di valorizzare il sistema dei collegamenti interni
Proposta l'apertura del trasporto ferroviario nazionale di passeggeri dal dicembre 2019. Le infrastrutture dovranno essere gestite da manager indipendenti
Riccardi (Regione Friuli Venezia Giulia) esorta ad «evitare le divisioni che ci caratterizzano e che rischiano di porre in secondo piano l'asse Adriatico rispetto a quello del Tirreno»
Minervini: sarà un nodo nevralgico in cui si concentrano reti diverse, all'interno del quale avremo gli scambi dei passeggeri, delle merci, della logistica
Entro il 2015 dovranno essere conformi Genova, Milano, Novara, Padova, Trieste e Verona ed entro il 2020 Bari, Bologna, Gioia Tauro, La Spezia, Napoli, Roma, Taranto e Venezia
Incontro tra Antonio Gurrieri, amministratore delegato dell'azienda, e Marina Monassi, presidente dell'Autorità Portuale di Trieste, azionista della società
L'imposizione per legge di quel contratto - ha denunciato l'associazione - è finalizzata a stroncare sul nascere la concorrenza tra imprese ferroviarie
L'azienda ricorda che una verifica interna ha portato negli ultimi anni ad allontanare 39 dirigenti e 10 quadri e a cancellare circa 100 ditte dal sistema di qualificazione
I lavori - ha annunciato il ministro Matteoli - partiranno praticamente subito; il secondo lotto lo finanzieremo già al Cipe della prossima settimana. Ponte sullo Stretto di Messina, via libera del Cda al progetto definitivo
La società propone di adeguare l'infrastruttura esistente affinché i vantaggi della ferrovia di pianura possano essere sfruttati già all'apertura del tunnel di base del Gottardo nel 2017
SBB CFF FFS ha accolto con favore la proposta di creare uno specifico fondo, a patto che venga garantito l'essenziale spazio imprenditoriale dell'azienda
«L'assoluta mancanza di una politica ferroviaria delle merci da parte dei governi inesorabilmente subalterni ai piani industriali FS unicamente votati all'alta velocità passeggeri
- sottolinea l'associazione - ha progressivamente distrutto il
sistema ferroviario merci italiano»
Meyer (SBB CFF FFS): «non possiamo evitare un aumento dei fondi pubblici». Un gruppo di esperti elaborarà soluzioni per garantire il finanziamento dell'infrastruttura
Prevista una riduzione del personale. Contatti con Hupac per una partecipazione all'iniziativa. Possibile integrazione nella nuova società delle filiali in Germania e Italia
Possibile una lieve crescita nel 2010, «a patto che - ha spiegato Breuhahn - le società ferroviarie continuino a commisurare le loro tariffe e i loro servizi al mercato»
Nel 2010 l'elaborazione del business plan e del progetto definitivo. L'avvio delle attività nello scalo è previsto per il 2012 ed entro il 2014 la piena operatività
La tedesca DB e la francese SNCF rinunciano a presentare un'offerta per il 49% della società elvetica, che pertanto «continuerà a perseguire lo sviluppo autonomo delle proprie attività con partenariati mirati»
Motivi di politica finanziaria impongono di mantenere le riduzioni dei fondi destinati all'infrastruttura di SBB CFF FFS e delle ferrovie private. Le aziende avevano chiesto un aumento di
circa un miliardo di franchi svizzeri
Sono Austria, Belgio, Germania, Danimarca, Estonia, Grecia, Francia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Svezia e Ungheria
Il gruppo ferroviario francese ha archiviato il primo semestre del 2009 con una perdita netta di 496 milioni di euro, di cui 323 milioni generati dalla divisione merci
«Il sogno di un arco ad alta velocità che collega la Spagna, il sud della Francia e l'Italia - hanno sottolineato i sottoscrittori dell'accordo - sta diventando realtà»
Entro fine anno il governo presenterà un progetto di legge sui porti ed entro i prossimi tre mesi definirà la separazione delle attività di trasporto merci dalla Renfe
Temiamo - ha sottolineato l'associazione - che il trasporto ferroviario, già vessato da forti aumenti tariffari e inefficienze operative e normative, paghi per tutti
Molti soci - ha accusato il presidente di Assoferr - «di fronte al calo dell'offerta Trenitalia e all'impossibilità di utilizzare al momento imprese ferroviarie concorrenti a Trenitalia si vede costretta a rinunciare ai traffici o ad investire in camion»
Scalo intermodale di Alessandria, extragettito Iva per le infrastrutture, authority nazionale dei trasporti, promozione e bonifica dell'ex-ACNA di Cengio
Il gruppo Ferrovie dello Stato è d'accordo su investimenti diretti alla integrazione del sistema portuale con quello ferroviario in un numero selezionato di porti
A serio rischio - ha rilevato l'associazione - quanto già investito dai privati nello scambio modale e nella ferrovia. Scoraggiati gli investimenti e le programmazioni future
«Piaccia o meno - ha detto il presidente dell'associazione, Frits Mehrtens- nell'immediato futuro la ferrovia non costituirà la spina dorsale del trasporto merci europeo
Lettera degli assessori alle Infrastrutture delle Regioni Liguria e Piemonte al ministro per sollecitare l'inserimento del terzo valico nell'elenco delle opere da presentare a Bruxelles entro il 20 luglio
Il gruppo garantirà a tutti i container provenienti o destinati ai porti del nord Europa un collegamento diretto con la propria rete continentale via Duisburg
«Percepiamo - sottolinea l'associazione - un quadro globale ancor più drammatico e al limite della perdita di controllo che potrebbe rivelarsi fatale per l'interno mondo del trasporto ferroviario merci»
Crossrail Italia otterrà la licenza come azienda italiana di trasporti ferroviari e il certificato di sicurezza per la conduzione di treni sulla rete ferroviaria italiana
L'azienda ferroviaria francese ha sottolineato i progressi compiuti, ma ha ammesso il mancato raggiungimento di tutti gli obiettivi: «la qualità percepita dai nostri clienti - ha confermato l'azienda - resta lontana da ciò che si aspettano»
Secondo Hupac, grazie alla globalizzazione e ai nuovi assetti geopolitici nasceranno nuovi flussi di merci. Tuttavia la quota delle ferrovie diminuisce a vantaggio della strada
Scopo dell'iniziativa - ha spiegato il governatore ligure Burlando - «è quello di realizzare una grande operazione logistica che veda Liguria, Svizzera, Germania, Austria unite in un importante progetto»
Il governatore regionale Burlando si aspetta dalla legge finanziaria 2007 un sostegno per l'insediamento della Mærsk a Vado. L'assessore regionale piemontese Borioli ipotizza l'assegnazione delle linee ferroviarie alle due Regioni
L'associazione denuncia la «volontà di incentivare e sostenere ancor più il solo trasporto "tutto strada" ai danni invece della tecnica intermodale e ferroviaria»
La divisione passeggeri ha totalizzato un utile operativo di 38,1 milioni di franchi (+126,7%), la divisione merci un passivo operativo di 35,2 milioni di franchi
Occorre - sottolinea l'associazione - ridare alla ferrovia tutte le risorse economiche recentemente tagliate sul fronte investimenti ed affrontare seriamente l'analisi della struttura dei costi, diretti e indiretti
Tutte le Camere di Commercio italiane ed estere delle regioni interessate assisteranno la Commissione Europea durante la realizzazione di questo collegamento
Secondo l'associazione occorre il «coraggio di dire, a Bruxelles, come a Roma, che si è sbagliato e che con il sistema attuale proprio non si riesce ad andare avanti»
L'intesa prevede lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di treni ad "elevata velocità" (fino a 250km/h) e ad "alta velocità" (oltre i 300km/h)
Prevedeva l'obbligo per le imprese ferroviarie di indennizzare i loro clienti in caso di mancato rispetto dei termini di consegna o degli obblighi contrattuali
«Non possiamo creare un sistema ferroviario europeo - ha osservato Barrot - senza uno strumento europeo che consenta di collegare i sistemi ferroviari nazionali tra loro»
Previsto l'accesso delle società private alle infrastrutture ferroviarie transnazionali entro il 1° gennaio 2006 per i servizi di trasporto merci e per il trasporto combinato ed entro il 1° gennaio 2008 per il trasporto passeggeri
La società (50% SNCF, 50% Trenitalia) fornirà un servizio di navetta per il trasporto su rotaia degli autocarri e dei semirimorchi attraverso la galleria del Frejus
I deputati si sono espressi a favore dell'apertura della rete internazionale di trasporto ferroviario dei passeggeri e delle merci entro il 1° gennaio 2006 e dell'apertura dei servizi di trasporto nazionale dei passeggeri a partire dal 1° gennaio 2008