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05 de diciembre de 2021 El diario on-line para los operadores y los usuarios del transporte 12:00 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIII - Numero 31 DECEMBRE 2015

TRASPORTO INTERMODALE

LA REGIONE ALPINA TORMENTATA DAL TRAFFICO VEDE LA LUCE ALLA FINE DEL TUNNEL

Il Passo del Brennero fra l'Austria e l'Italia è in sofferenza sotto il peso della congestione, dal momento che sempre più traffico scorre nella valle alpina.

Dopo l'esultanza in occasione del summit COP21 di Parigi, la regione del Tirolo spera che i traffici possano essere limitati.

Gli ultimi dati mostrano come i traffici di transito attraverso il Passo del Brennero si siano incrementati in modo significativo.

A novembre, 10.000 veicoli pesanti in più hanno utilizzato l'autostrada A12 rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.

Ciò significa che almeno 1,9 milioni di veicoli pesanti adibiti al trasporto merci ed altri veicoli pesanti hanno utilizzato il Passo del Brennero, totalizzando un incremento del 3,5%.

La situazione sembra essere stata peggiorata dalla riduzione dei pedaggi.

Sebbene tale decisione abbia incontrato qualche opposizione in Austria, Vienna è stata obbligata a prenderla ai sensi della normativa europea.

Il sistema dei pedaggi ricade sotto le cosiddetta Direttiva dell'Eurovignetta, che stabilisce che i proventi dei pedaggi non debbano superare il costo dell'infrastruttura.

La riduzione dei pedaggi era, sostanzialmente, sottratta alla competenza del Ministero dei Trasporti austriaco.

Questa motivazione non è bastata all'organizzazione non governativa Transitforum, che ritiene che il problema del traffico e la riduzione dei pedaggi siano un “attacco brutale” alla zona in questione.

Dopo che un divieto di circolazione per determinati veicoli è stato revocato dalla Corte di Giustizia Europea su richiesta ufficiale della Commissione Europea a dicembre del 2011, il governo del Tirolo sta adesso lavorando alla preparazione di una nuova normativa.

Non prima dell'estate dell'anno prossimo potrebbe entrare in vigore un divieto di circolazione settoriale per i veicoli merci pesanti che trasportano certe merci.

È probabile che circa 200.000 veicoli merci pesanti saranno tolti dalle strade in conseguenza della normativa in programma.

Se non verranno adottati provvedimenti al riguardo, allora è possibile che 2 milioni di veicoli possano utilizzare il Brennero l'anno venturo.

Le disposizioni dell'accordo sui transiti significano che potrebbe essere più agevole mettere in atto le limitazioni.

Le speranze a breve termine adesso risiedono in Andrä Rupprechter, Ministro Federale dell'Agricoltura, Silvicoltura, Ambiente e Gestione delle Acque che proviene dal Tirolo e ha partecipato al summit COP21 ed è nella posizione favorevole per implementare nuove misure.

Una soluzione a lungo termine potrebbe dimostrarsi il tunnel ferroviario di base del Brennero.

Il nuovo collegamento è finalizzato ad alleviare la congestione del traffico, sebbene la sua apertura sia in programma solamente per il 2025.

Il tunnel costituirà una sezione dell'asse lungo 2.200 km da Berlino a Palermo che fa parte delle TEN-T (Reti di Trasporto Trans-Europee) promosse dall'Unione Europea.

Il tunnel lungo 55 km, quando verrà aperto, sarà il secondo tunnel ferroviario mondiale in termini di lunghezza.

Fino ad allora, le comunità alpine, afflitte dal traffico pesante e dal correlato inquinamento, dovranno soffrire ancora a lungo.
(da: euractiv.com, 15 dicembre 2015)





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