ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

05 de diciembre de 2021 El diario on-line para los operadores y los usuarios del transporte 12:51 GMT+1



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 15 GIUGNO 2019

TRASPORTI ED AMBIENTE

DB SCHNKER E MAERSK LAVORANO ASSIEME PER LOTTARE CONTRO L'INQUINAMENTO MARINO E LE EMISSIONI DI CO2

Ecco come uno dei maggiori vettori marittimi di merci al mondo si impegna per un trasporto più sostenibile e come la DB Schenker stia supportando la sua iniziativa lavorando nel contempo anche con altri fornitori per sviluppare azioni simili.

Con l'obiettivo di realizzare reti di trasporto più sostenibili ed ecocompatibili in tutto il mondo, la DB Schenker e la Maersk hanno costituito un partenariato nel 2014 destinato a durare nel tempo e che oggi resta in essere.

"Siamo sulla stessa linea con i nostri vettori e fornitori di trasporto che si adoperano per conseguire livelli più elevati di sostenibilità ambientale e minore inquinamento" afferma Andrea Schön, dirigente protezione aziendale del clima alla DB Schenker.

"Lavoriamo assieme per tenere alta la bandiera" aggiunge la Schön "e ci stiamo spremendo le meningi per trovare prodotti di carburante migliori come i non fossili e le miscele di carburante a basso contenuto di zolfo".

Nell'ambito del partenariato la DB Schenker e la Maersk si sono accordate per stabilire un obiettivo finalizzato a ridurre del 20% le emissioni di CO2 per container trasportato dal 2014 al 2020 in relazione alle attività della DB Schenker con la Maersk.

In conseguenza dell'impegno della Maersk sull'efficienza del carburante, si è conseguito tale obiettivo nel 2018: 2 anni in anticipo.

Le iniziative per affrontare le difficili problematiche di sostenibilità

Quale specialista di logistica in tutto il mondo, la DB Schenker contribuisce a generare un sacco di attività di trasporto a livello globale.

Da oltre 10 anni la società lavora a stretto contatto con la Maersk ed altri fornitori di trasporto per capire meglio come le realtà possano lavorare assieme per contribuire a ridurre le emissioni e far diminuire l'inquinamento marino.

La sostenibilità trascende il mero trasporto.

Infatti il cambiamento climatico è stato un importante tema in occasione della riunione di quest'anno del Forum Economico Mondiale a Davos, nella quale le discussioni dei tavoli relativi al riscaldamento globale, alla sostenibilità marittima ed alla biodiversità hanno tutte quante attirato una grande affluenza.

"I primi tre argomenti sull'ordine del giorno ufficiale di Davos si riferiscono tutti al cambiamento climatico" afferma Mads Stensen, consulente senior per la sostenibilità alla Maersk, che, come il gruppo DB, è impegnata a conseguire la neutralità dal carbonio entro il 2050.

"Questo dimostra come davveo i principali portatori d'interessi stiano intensificando le proprie agende in ordine al cambiamento climatico".

Si prenda ad esempio il tetto globale allo zolfo contenuto nel carburante dello 0,5% m/m (massa per massa) dell'IMO, rispetto all'attuale 3,5%.

In vista della data di entrata in vigore del 1° gennaio 2020, armatori ed operatori di tutto il mondo stanno ora cercando di escogitare il modo migliore di conformarsi alle nuove regole.

La DB Schenker e la Maersk stanno lavorando assieme - coinvolgendovi altri soggetti - per conformarsi all'IMO 2020 ed aiutare i caricatori a gestire l'imminente cambiamento.

Le iniziative per conseguire gli obiettivi di sostenibilità

Affinché la Maersk possa conseguire i propri obiettivi si sostenibilità, Stensen afferma che le navi neutrali rispetto al carbonio devono essere rese commercialmente redditizie entro il 2030.

Così come ugualmente decisive saranno l'accelerazione delle nuove innovazioni e l'adozione di nuove tecnologie, entrambe le quali aiuteranno i vettori marittimi a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità.

"Ci siamo concentrati sul miglioramento dell'efficienza del carburante e sulla riduzione dell'inquinamento per più di 10 anni grazie ai prezzi del carburante più alti e ad una maggiore enfasi posta sulla sostenibilità e sul basso contenuto di carbonio" afferma Stensen, il quale stima che la Maersk abbia ridotto almeno della metà le emissioni per container trasportato.

Man mano che quelle emissioni di CO2 venivano ridotte, le attività della Maersk crescevano: una realtà che ha riportato il vettore marittimo al punto di partenza rispetto al proprio impegno per la sostenibilità.

"Sapevamo che c'era bisogno di un approccio diverso" afferma Stensen riferendosi al nuovo impegno della società per il carbonio zero entro il 2050.

"Noi ci consideriamo all'avanguardia del settore del trasporto marittimo; e se i leader non si fanno avanti, chi lo vorrà fare?".

La DB Schenker sta adottando un approccio simile lavorando a stretto contatto con i caricatori ed i vettori che vogliono effettuare operazioni in filiere distributive più sostenibili aderendo altresì nel contempo alle nuove regole.

E poiché le esigenze di trasporto del mondo continueranno solo a crescere, Schön afferma che è decisivo conseguire una comprensione più approfondita di ciò che il settore può fare e di dove esso necessita di una regolamentazione esterna e del coinvolgimento dell'intera filiera distributiva.

"Il trasporto marittimo movimenta circa l'85% dei carichi mondiali e genera un sacco di inquinamento lungo la via" dichiara Schön.

"Questo apre le porte affinché i vettori marittimi ed i fornitori di logistica possano uniformare e far scendere quei numeri assieme a tutti gli attori e portatori d'interessi nella filiera distributiva".

Far scendere i numeri

Sottolineando come la strategia ed i programmi di sostenibilità della Maersk vadano al di là delle emissioni di CO2 e di una migliore economia del carburante, Stensen afferma che il vettore marittimo ha altresì chiare le priorità in ordine a questioni concrete come il riciclo delle navi, la lotta alla perdita di prodotti alimentari, la salute, la sicurezza personale e materiale e l'ambiente, nonché i diritti umani e del lavoro ed il contrasto alla corruzione.

Stensen considera il coinvolgimento del caricatore come la chiave per il successo nell'arena della sostenibilità, dove per le imprese ha senso solo lavorare assieme in vista del bene comune.

"Non riusciremo a farlo se i nostri clienti non saranno coinvolti, se gli investitori non supporteranno l'impegno e se i fornitori di tecnologia non ci aiuteranno a sviluppare nuovi modi per conseguire i nostri obiettivi" afferma Stensen.

"Sempre più imprese stanno unendosi a noi in questo viaggio, ma ci occorre che altre ancora ne vengano coinvolte".
(da: hellenicshippingnews.com, 3 giugno 2019)





Buscar hoteles
Destino
Fecha de llegada
Fecha de salida


Indice Primera página Noticiario C.I.S.Co.
Página anterior

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Génova - ITALIA
tel.: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail: admin@informare.it