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CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 15 SETTEMBRE 2019

REEFER

LA CARENZA DI REEFER PERSISTE POICHÉ I CARICATORI DI DEPERIBILI OPTANO PER I CONTENITORI: LA ONE NE ORDINA 6.000

Le linee di navigazione containerizzate si stanno affrettando ad ordinare contenitori refrigerati (reefer) allo scopo di colmare l'emergente lacuna fra domanda ed offerta nei traffici globali di deperibili.

Il vettore giapponese ONE ha annunciato ieri un'ordinazione di 6.000 unità reefer high-cube da 40 piedi che porterà la sua flotta di reefer sino a 240.000 TEU alla fine dell'anno.

Un anno fa esso aveva aggiunto 14.000 unità da 40 piedi alla propria flotta e la sua ultima ordinazione comprende 500 unità equipaggiate con tecnologia ad atmosfera controllata (CA) al fine di "rallentare il processo di respirazione e maturazione per massimizzare la conservazione della frutta e della verdura".

Secondo l'ultima ricerca della Drewry Maritime Advisors, che questo mese pubblica la sua ultima Reefer Shipping Annual Review and Forecast 2019/20, i contenitori reefer scarseggiano dal 2016, quando c'era stato un drammatico arresto della spesa per equipaggiamenti reefer da parte delle linee di navigazione a corto di liquidi nel 2016 che aveva indotto una grave carenza in diverse regioni".

Sebbene l'investimento dei vettori in reefer si sia ripreso e la Drewry si aspetta che la flotta globale di reefer cresca del 4,5% all'anno nel giro dei prossimi cinque anni, ci si aspetta che la domanda di equipaggiamenti continui a superare l'offerta fino ad almeno il 2023, al contrario degli slot reefer disponibili sulle navi, che la ditta di analisi hanno descritto come "abbondanti".

"Anche se ci aspettiamo che i vettori containerizzati continuino ad incrementare l'effettiva disponibilità dei contenitori reefer mediante una più accentrata gestione delle scorte e dello sbilancio, i dati della Drewry indicano che le condizioni dell'offerta dell'equipaggiamento resteranno scarse" afferma il direttore dei prodotti di ricerca della Drewry Martin Dixon.

"Dal momento che i proprietari dei carichi fanno sempre più affidamento sui vettori containerizzati per movimentare i prodotti deperibili, dato il persistente declino della flotta specializzata di trasporto marittimo refrigerato unitizzato, la capacità di trasporto marittimo refrigerato potrebbe essere limitata nei picchi stagionali" aggiunge.

Tuttavia, la Drewry nota altresì che la crescita dei volumi refrigerati di origine marittima - che comprendono sia container reefer che spedizioni unitizzate - ha iniziato a declinare, "indotta da un rallentamento delle spedizioni di carne e pollame, pesce e frutti di mare e banane, così come dalla contrazione dei traffici di decidui".

L'anno scorso i traffici a livello globale delle merci deperibili sono ammontati a 129 milioni di tonnellate, con una crescita del 3% rispetto ad un anno prima e inferiore alla crescita media annua del 3,5% fatta registrare fra il 2007 ed il 2017.

La Drewry ha detto di aspettarsi che il traffico in questione cresca ad un tasso annuo del 2,7% da qui al 2023, sebbene questo non sia necessariamente un brutto segno per i vettori di contenitori, che hanno continuato ad espandere la propria quota di mercato a spese dei vettori reefer convenzionali e che ci si aspetta che trasportino l'85% delle spedizioni entro il 2023; la carenza di equipaggiamenti consentirà loro di imporre forti tariffe di nolo.

"Quindi, malgrado un rallentamento del ritmo di crescita nei traffici globali di carichi deperibili di origine marittima, la spinta aggiuntiva di spostamento modale sta assicurando ai vettori containerizzati un mercato in piacevole espansione dei carichi refrigerati" continua Dixon.

"Escludendo un particolarmente debole 2019, causato da certi fattori una tantum correlati alle condizioni meteorologiche, ci si aspetta che le previsioni di crescita tengano il passo di quelle del più ampio mercato del trasporto marittimo containerizzato, che presenta una crescita annua di circa il 4%.

E, unitamente alla risicata disponibilità di equipaggiamento containerizzato, ci aspettiamo che le tariffe di nolo dei contenitori reefer continuino a superare quelle dei container per carichi secchi" ha aggiunto.

L'altro settore che aiuterà i caricatori di deperibili è quello del persistente investimento in piattaforme di monitoraggio dei reefer, che utilizzano l'Internet delle Cose, la telematica e l'intelligenza artificiale, cosa che consentirà ai caricatori ed ai loro fornitori di logistica di monitorare le merci mentre sono in viaggio.

La linea di navigazione con sede a Hong Kong OOCL il 2 settembre è stato l'ultimo vettore a svelare una piattaforma di monitoraggio aggiornata.

La sua MOR (MyOOCLReefer) fornisce "informazioni quali l'ubicazione in tempo reale del container, sia a terra che in mare, affinché la visibilità in ordine a temperatura, umidità ed altri dati atmosferici sia a portata di mano in qualsiasi momento ed ovunque".
(da: theloadstar.com, 3 settembre 2019)



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