testata inforMARE

29 septembre 2022 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 13:09 GMT+2



CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 30 SETTEMBRE 2019

TRASPORTO FLUVIALE

CONTARGO 'MEGLIO PREPARATA AL BASSO LIVELLO DELLE ACQUE DEL RENO'

Dopo la lunga e calda estate del 2018, che aveva comportato settimane di siccità e basso livello delle acque sul fiume Reno fondamentale per il trasporto merci europeo, la rete logistica containerizzata per l'hinterland Contargo ha adottato la misura precauzionale di provvedere alla modifica di quattro chiatte della propria flotta di modo che esse possano continuare ad effettuare operazioni in condizioni di acque molto basse senza compromettere la loro capacità di tonnellaggio dei carichi.

"Noi utilizziamo le chiatte per circa il 75% dei nostri trasporti" afferma Cok Vinke, direttore generale della Contargo Waterway Logistics.

"I periodi di acque molto basse come quelli che abbiamo sperimentato l'anno scorso comportano grandi riduzioni dei quantitativi che si possono trasportare e costi straordinari dovuti all'acquisto di tonnellaggio aggiuntivo e di altre capacità di trasporto".

Per questa ragione nel 2018 la Contargo ha iniziato ad apportare modifiche ad alcune delle sue navi sotto contratto, spiega la società, aggiungendo: "Presso due cantieri di Anversa e Dordrecht sono state saldate delle placche metalliche su quattro navi in modo tale che adesso esse possono restare basse solo 130 cm anziché 150 affinché le loro eliche abbiano abbastanza acqua.

Grazie a questo investimento di approssimativamente 10.000 euro per battello, le chiatte possono ora salpare allo stesso livello delle acque con 10-15 cm in più d'acqua sotto la chiglia e possono così trasportare 200-300 tonnellate di carico in più in acque basse.

Questo significa inoltre che in condizioni di acque basse non serve più trasportare acqua nei serbatori di zavorra posteriori; così anche con un livello delle acque molto basso le chiatte possono navigare nel punto meno profondo a Kaub".

Continua Vinke: "Il livello delle acque nel Reno è sempre stato soggetto a fluttuazioni stagionali.

Tuttavia, nell'interesse del settore dei trasporti e della protezione del clima, occorre che il trasporto merci per idrovia interna venga rafforzato.

Per questa ragione, la politica pubblica deve assumere l'iniziativa ed agire al più presto possibile per rimuovere i colli di bottiglia esistenti.

Nell'attuale Piano Federale delle Infrastrutture di Trasporti la proposta di ottimizzazione dei canali navigabili nel Medio Reno viene trattata come un'esigenza prioritaria.

Noi speriamo che ciò venga attuato al più presto possibile".
(da: lloydsloadinglist.com, 17 settembre 2019)



PSA Genova Pra


Index Première Page Bulletin C.I.S.Co.
Page précédente

- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail