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CENTRO INTERNAZIONALE STUDI CONTAINERS ANNO XXXVII - Numero 15 DICEMBRE 2019

INDUSTRIA

AUMENTA LA PRESENZA DEL TRASPORTO EUROPEO A VERONA

L'Interporto Quadrante Europa ha grandi programmi in cantiere.

Esso si accinge ad investire 59 milioni di euro nella propria infrastruttura ferroviaria che apporterà nuovi binari, più treni ed una posizione quale uno dei terminal all'avanguardia nel continente.

L'impianto è già molto ben sviluppato oggi; la Freja si è aggregata ai suoi clienti ad ottobre con il lancio di un nuovo servizio fra Kiel e Verona.

Interporto Quadrante Europa è il poetico nome di uno dei maggiori centri per le merci in Italia.

A sud-ovest della città di Verona ci sono intersezione delle autostrade in direzione sia nord-sud che est-ovest, così come di linee ferroviarie.

Questa ubicazione alquanto vantaggiosa per i traffici consente all'Interporto Quadrante Europa di movimentare complessivamente 28 milioni di tonnellate di merci.

Approssimativamente 8 milioni di tonnellate delle stesse sono movimentate oggi per ferrovia, mentre il resto lo è su strada.

Il tunnel del Brennero apporterà traffici in più

Uno degli obiettivi dell'operazione è quello di dare grande impulso alla quota di attività in loco della ferrovia.

L'operatore statale di infrastrutture ferroviarie RFI ed il Consorzio ZAI che gestisce l'interporto hanno annunciato che le capacità di movimentazione dei treni del centro si apprestano ad essere incrementate.

Il progetto comprende la realizzazione di un nuovo complesso con cinque binari da 750 metri, gru a cavalletto e magazzini.

L'intenzione onnicomprensiva dell'Interporto Quadrante Europa con questi provvedimenti è quella di incrementare le proprie capacità e di mettersi nella condizione di essere in grado di gestire la crescita attesa delle attività di trasporto merci ferroviario.

In particolare, gli operatori si aspettano che i volumi di traffico merci si incrementino una volta che sarà stato completato il tunnel di base del Brennero e che la rete ferroviaria ad alta velocità sarà stata completata nella parte orientale italiana.

In aggiunta a ciò ci sono gli obiettivi dell'Unione Europea, che richiedono che il 30% di tutto il trasporto merci con percorrenza superiore ai 300 km sia movimentato dalle ferrovie entro l'anno 2030.

La quota dovrà aumentare sino al 50% entro il 2050.

L'investimento complessivo per questo progetto, compreso l'ammodernamento della stazione ferroviaria, giunge fino circa 59 milioni di euro.

L'Unione Europea contribuisce con qualche suo supporto finanziario.

L'iniziativa dovrebbe essere completata entro il 2026.

"Quando il tunnel di base del Brennero inizierà le operazioni nel 2028, il sistema dei trasporti italiano dovrà cogliere le opportunità che si presenteranno" ha sottolineato il direttore generale di RFI Maurizio Gentile.

Matteo Gasparato, presidente del Consorzio ZAI, ha messo in evidenza l'approccio proattivo all'espansione dell'Interporto Quadrante Europa.

"I piani relativi alle infrastrutture locali, nazionali e continentali sono il nostro criterio di valutazione.

Verona è pronta ad assumere un ruolo all'avanguardia fra i terminal europei".

Da Oslo giù fino a Verona

Dalla metà di ottobre di quest'anno un nuovo servizio ferroviario gestito dalla Freja è divenuto uno dei grosso modo 16.000 treni che fanno da navetta da e per l'Interporto Quadrante Europa ogni anno.

La ditta danese di logistica ha istituito il nuovo servizio fra Oslo e Verona in collaborazione con la Color Line Cargo.

La nuova nave Color Carrier salpa da Oslo a Kiel una volta alla settimana.

Le consegne vengono trasferite su un treno merci nel porto tedesco del Mare del Nord.

Il treno dispone della capacità di trasportare 30 rimorchi.

Nella sostanza, è aperto all'uso di parte di chiunque, ma in linea di massima la Freja utilizza la maggior parte della capacità stessa.

Il treno parte da Kiel la domenica pomeriggio e raggiunge Verona il martedì mattina presto.

Oltre ai vantaggi derivanti dalla protezione dell'ambiente, le capacità del treno rappresentano anche un fattore motivante per la Freja.

Un rimorchio può trasportare 29 tonnellate su treno, rispetto alle 24,5 tonnellate su camion.

Oltre a ciò ci sono i ben noti divieti di guida alla domenica, così come altre limitazioni in vigore.

Il collegamento è adatto a tutte le merci e le parti di auto offrono un grande potenziale; la Volkswagen ha un grande spazio nell'Interporto Quadrante Europa.
(da transportjournal.com, 28 novembre 2020)



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