testata inforMARE
8 dicembre 2022 - Anno XXVI
Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
07:47 GMT+1
LinnkedInTwitterFacebook
FORUM dello Shipping
e della Logistica
LA SFIDA MEDITERRANEA

di Roberto Speciale
membro della commissione affari esteri del Parlamento Europeo
e vicepresidente della delegazione per le relazioni con i Paesi del Mashrek


Roberto Speciale Il programma per la città che i partiti e i candidati devono produrre - urgente e utile anche per spostare l'attenzione dalle polemiche astiose e un po' retrò alle idee - non deve fermarsi ai problemi più urgenti e significativi della dimensione urbana, ma deve cercare di individuare anche proposte di respiro più vasto, che collochino Genova dentro le sfide che si aprono al di fuori dei suoi confini. Tra le altre ne intravvedo una che mi pare prioritaria e non priva di fascino.

Genova, cioè, dovrebbe giocare bene e con determinazione la carta del Mediterraneo.

Mi spiego: l'Unione Europea ha lanciato da più di due anni, con grande enfasi, la strategia euromediterranea, con l'obiettivo di creare nel 2010 un'area di libero scambio fra Europa comunitaria e i Paesi dell'altra sponda del Mediterraneo. Per preparare quella scadenza, sta predisponendo un'intensa attività economica e politica, della quale fanno parte la conclusione di accordi di associazione con tutti i Paesi terzi del Mediterraneo, gli aiuti del programma MEDA - circa 10.000 miliardi di lire - e i prestiti della Banca Europea degli Investimenti - altri 10.000 miliardi.

Il governo italiano, a sua volta, è diventato più attivo in tutta l'area, e in particolare in alcuni Paesi significativi.

Il rilancio della cooperazione italiana, che si sta definendo, dovrà essere un coerente corollario di questo impegno.

L'obiettivo è di creare nel Mediterraneo un'area di stabilità politica e democratica, di sviluppo e di benessere. E' una sfida difficile perché‚ oggi sono ancora molte le tensioni, i conflitti, le contraddizioni economiche e sociali che attraversano quei Paesi. Ma l'Europa si mette alla prova proprio nei momenti difficili e in questo caso deve dimostrare la sua capacità di influenzare gli avvenimenti, di esportare democrazia e sviluppo per evitare di importare instabilità e tensioni sociali.

Genova può e deve inserirsi in questa congiuntura politica. La spinge a questo la sua storia lontana ma anche e soprattutto il suo presente, la sua vocazione marittima, industriale, professionale, la sua posizione di porta sul Mediterraneo.

Per svolgere questo ruolo la città deve accentuare il suo carattere internazionale, guardare sempre più oltre le mura domestiche, aprirsi al nuovo. Quando Genova, a cominciare dal 400, diede vita a quello che si può definire un vero e proprio Commonwealth commerciale, esteso sia ad est che ad ovest del Mediterraneo, contemporaneamente la città diventò un crogiolo di popoli e civiltà diverse. Genova chiamava a sé‚ uomini provenienti da molte parti del mondo, concedeva facilmente la cittadinanza agli stranieri, si caratterizzava per una diffusa tolleranza.

A quella dimensione, d'altra parte, non corrispose allora - e questo, caso mai, è stato il vero limite di quella fase storica - una capacità politica interna, una guida sicura e unitaria: Genova era divisa tra famiglie in lotta fra loro e separata, ad un certo punto, dal suo stesso potere finanziario. Oggi non si tratta certo di pensare al Mediterraneo come terra di conquista e di colonizzazione, ma ancora una volta si pone il problema di costruire una struttura pubblica efficace, una guida unitaria tra enti e soggetti diversi per assolvere ad un ruolo di ponte fra il nord e il sud del Mediterraneo, per contribuire ad essere una leva di sviluppo per gli altri Paesi e in questo ritrovare una certa grandezza. L'Italia, in questi anni, rilancia la sua politica estera mediterranea, guarda con attenzione in particolare ad Egitto, Tunisia, Territori palestinesi etc., ripropone la cooperazione come uno strumento di politica internazionale. Facendo solo riferimento all'Egitto, Paese nel quale mi sono recato recentemente con una delegazione del Parlamento Europeo, la cooperazione italiana si concentra sullo sviluppo delle PMI, la gestione delle risorse naturali, la protezione ambientale, la promozione dello sviluppo sociale, l'introduzione di nuove tecnologie. E' previsto un progetto per il controllo del traffico nel golfo di Suez, la seconda fase dell'impianto di potabilizzazione di Hamul, un programma di sostegno delle PMI e della creazione di joint-ventures, lo studio di fattibilità per la ristrutturazione del Museo egizio del Cairo e la realizzazione del nuovo museo di Gizah.

La nuova fase dei programmi Med per la cooperazione decentrata (fra enti locali, università, media etc.), il pieno decollo dello strumento MEDA, il probabile rilancio della cooperazione italiana nel Mediterraneo costituiranno un'occasione unica nei prossimi anni.

E' in questo contesto che la città può svolgere un ruolo importante a livello nazionale. E allora bisogna pensare in grande e agire di conseguenza.

Innanzitutto bisogna creare un contesto ambientale favorevole, proporsi con questa ambizione a livello nazionale: la cultura, l'economia e la politica debbono, pur mantenendo le proprie caratteristiche, unirsi in un grande progetto comune, e debbono farlo in tempo. Nella società dell'informazione, nel villaggio globale, non basta avere buone idee, bisogna realizzarle. Non è sufficiente un vantaggio iniziale per vincere la concorrenza: in poco tempo gli altri ti possono raggiungere, le rendite di posizione durano poco.

E' il momento di dar vita nella nostra città a un Centro mediterraneo, una casa polifunzionale che diventi punto di riferimento nazionale e in una certa misura internazionale del dibattito e dell'iniziativa su questo terreno.

L'idea è quella di un contenitore di eccellenze che può prevedere al suo interno moduli differenti e tempi diversi a seconda delle energie e delle risorse che è in grado di attrarre.

Si può pensare in questo Centro non solo ad un'attività culturale tradizionale, una sorta di società di cultura del Duemila, ma anche, per esempio, a produrre una rivista di qualità, come occasione di incontro tra cultura e civiltà diverse, per far conoscere la produzione artistica e intellettuale che si affaccia sulle due sponde mediterranee senza conoscersi. Ma si può pensare, forse si deve pensare, anche ad attività di formazione e di servizio, formazione professionale e linguistica orientata alla cooperazione in quest'area, a banche dati, sportelli di informazione sui programmi di cooperazione europei e italiani, sulle occasioni di incontro economico, sui flussi di merci e di persone. Si può pensare infine a favorire la nascita di una organizzazione non governativa specializzata su quest'area e ambiziosa che unisca le esperienze migliori e superi la frammentazione e la debolezza esistente nel settore della cooperazione.

Quella iniziativa, se assume la dimensione e il significato a cui si è accennato, è in grado di sollecitare una parte stessa del tessuto economico, per costruire nuove attività o rafforzare quelle esistenti. Basti pensare al turismo e ai suoi servizi, ai trasporti marittimi, al nostro aeroporto.

Si potrebbe continuare, ma non è necessario. Se qualcun altro considera questa una buona idea, allora occorre affinarla e renderla fattibile, con la coscienza che questa iniziativa non può che essere il prodotto di molte forze della città e che può riuscire solo se tanti si mettono insieme per costruirla.

Per quanto mi riguarda, voglio solo informare che sto preparando un incontro e un numero della mia rivista sui temi del Mediterraneo.

›››Archivio
DALLA PRIMA PAGINA
Solinas chiede al governo di evitare che le nuove norme UE sulle emissioni abbiano un impatto negativo sui collegamenti con la Sardegna
Cagliari
Il rischio è un aumento delle tariffe dei trasporti marittimi e una diminuzione del numero di servizi
Il prossimo anno Ocean Alliance manterrà invariati gli scali ai porti italiani
Pechino
Tre servizi toccheranno Genova. Una linea per ciascuno dei porti di La Spezia, Livorno e Trieste
Intercargo, per la decarbonizzazione dello shipping è indispensabile assicurare la disponibilità di combustibili verdi
Londra
L'associazione evidenzia la necessità di garantire anche la rete di infrastrutture per la fornitura di questi fuel
CMA CGM compra i container terminal nel porto di New York della GCT
New York
Alla società americana rimangono le attività terminalistiche nel porto canadese di Vancouver
In Germania è attesa una ripresa della crescita del trasporto marittimo e ferroviario solo nel 2024
Colonia
Nel 2023 è prevista una stagnazione dell'attività
UNIPORT sottopone alla politica le questioni ritenute essenziali per lo sviluppo della portualità
Roma
Tra i temi evidenziati, quelli del lavoro portuale e delle concessioni
AGCM, il processo di selezione dei concessionari portuali non dovrebbe prendere le mosse esclusivamente dall'istanza del soggetto interessato
Roma
Illustrate le considerazioni in base alle quali è stata respinta la richiesta di Caronte & Tourist di realizzare un sistema di approdo per la rotta Reggio Calabria-Messina
A Venezia le navi da crociera di lusso di piccola dimensione approderanno al terminal di Fusina
Venezia
Accordo tra Venice Ro-Port Mos e Venezia Terminal Passeggeri
Trecentomila euro di multa a Chantier Naval de Marseille (San Giorgio del Porto) per violazioni ambientali
Marsiglia
Denuncia presentata da due associazioni ambientaliste
Attivato il nuovo corridoio ferroviario merci fra Turchia e Uzbekistan
Tashkent
Attraversa i territori di Iran e Turkmenistan
La società ferroviaria merci austriaca RCG istituisce una propria filiale in Cina
Vienna
L'azienda gestisce circa 600 treni all'anno lungo la Nuova Via della Seta
ESPO, l'applicazione dell'EU ETS al trasporto marittimo deve essere monitorata da subito
Bruxelles
Ryckbost: il dirottamento di navi verso porti extra-UE e il trasferimento modale verso la strada devono essere visti come fallimenti
Il governo di Podgorica punterebbe ad una fusione tra Luka Bar e Port of Adria
Podgorica
La società che gestisce il porto di Bar ha evidenziato più volte la necessità di riappropriarsi delle aree gestite dal gruppo turco GPH
Approvato il progetto di costruzione del nuovo container terminal di TIL/MSC nel porto di Valencia
Valencia
L'investimento complessivo darà di quasi 1,6 miliardi di euro
CER, ERFA, UIP, UNIFE e UIRR esortano l'UE a porre le condizioni per la crescita del trasporto ferroviario delle merci
Bruxelles
Invito ai ministri dei Trasporti dell'Unione Europea a far proprie le ambizioni espresse dalla Commissione
SEA Europe plaude all'accordo preliminare per destinare parte delle entrate dell'EU ETS a progetti marittimi
Bruxelles
Tytgat: contribuirà ad accelerare l'innovazione e a potenziare l'applicazione di carburanti e tecnologie più sostenibili
Porto di Gioia Tauro, riduzione delle tasse d'ancoraggio per promuovere i traffici
Gioia Tauro
Destinata a tale scopo la somma di un milione di euro
Apprezzamento di ESPO per l'ampliamento dei criteri per individuare i porti inclusi nella rete globale TEN-T
Bruxelles
Il testo concordato dal Consiglio europeo tiene conto del contributo del porto alla diversificazione degli approvvigionamenti energetici dell'UE e all'accelerazione della diffusione delle energie rinnovabili
Ad ottobre il traffico delle merci nel porto di Ravenna è diminuito del -5,9%
Ravenna
Atteso un calo del -7,0% a novembre
MSC attiverà un nuovo servizio di linea diretto tra India e Mediterraneo occidentale
Ginevra
In Italia scalerà i porti di Genova, Salerno e Gioia Tauro
Alessandra Orsero è stata eletta presidente di Confetra Liguria
Genova
È vice presidente di Isomar e di Spediporto
Accademia Italiana della Marina Mercantile e Fincantieri avviano percorsi di formazione continua
Genova
Un programma è stato studiato specificamente per il personale tecnico del polo di Sestri Ponente
Progetto di Fedespedi e Accudire per sperimentare la digitalizzazione della CMR
Milano
Calamandrei: auspichiamo che il parlamento ratifichi, nel minor tempo possibile, il protocollo alla Convenzione CMR
Accordo tra Assologistica e Assiterminal per iniziative volte allo sviluppo del settore logistico
Milano
È incentrato su ntermodalità, modernizzazione dei contratti, digitalizzazione, formazione e sostenibilità
Cepsa investirà tre miliardi di euro per la produzione di idrogeno verde in Andalusia
Madrid
Verrà utilizzato anche per la decarbonizzazione dello shipping attraverso i porti di Algeciras e Huelva
Sbarcato a Savona un carico di grano proveniente dall'Ucraina
Savona
È il primo a giungere in Liguria dall'inizio del conflitto
I porti turchi chiuderanno il 2022 con un'ulteriore crescita del traffico delle merci
Ankara
Atteso un totale di 545 milioni di tonnellate rispetto ai 526 milioni dello scorso anno
Gara per la vendita della terza nave da crociera ordinata da Swan Hellenic a Helsinki Shipyard
Helsinki
È lunga 125,0 metri e larga 24,3 metri
Partnership della giapponese NYK e dell'indonesiana PIS incentrata sul trasporto marittimo di GNL
Tokyo
L'intesa include altri segmenti d'attività, tra cui le rinfuse petrolifere e le FSRU
Federlogistica, giù le mani del Ministero dei Beni culturali dalla blue economy
Roma
Merlo: non possono non generare grande preoccupazione le recenti dichiarazioni del sottosegretario Sgarbi
Aumento dei costi e concomitante riduzione dei traffici pongono sotto pressione i terminalisti portuali italiani
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Dal porto di Rijeka è partito il primo servizio ferroviario regolare per il mercato austriaco
Rijeka
Avvio del treno blocco dall'Adriatic Gate Container Terminal
Nel terzo trimestre l'indice del fatturato dei servizi di trasporto e magazzinaggio ha registrato una crescita congiunturale del +3,9%
Roma
La variazione tendenziale è del +19,9%
Il Propeller Club di Salerno ha sviscerato le problematiche e le opportunità offerte dal cold ironing
Salerno
Il PNRR destina 700 milioni a 34 porti per l'elettrificazione delle banchine
Lloyd's Register ha ottenuto l'autorizzazione ad ispezionare il naviglio italiano adibito a viaggi nazionali
Londra
Il gruppo britannico potrà agire in qualità di ente tecnico ed organismo tecnico riconosciuto
Il BIMCO prevede che il trend di indebolimento del mercato dello shipping containerizzato si protrarrà nel 2023 e nel 2024
Bagsværd
I carrier, pur di riempire le navi, potrebbero innescare una spirale di discesa dei noli
Hupac incrementerà la frequenza del servizio intermodale Rotterdam-Pordenone
Chiasso
Salirà da tre a cinque rotazioni a settimana
Assarmatori, le tempistiche di applicazione dell'ETS per il trasporto marittimo, in particolare per le Autostrade del Mare, e per il trasporto stradale devono essere allineate
Roma
Messina: è necessario prevenire pericolosi, e potenzialmente irreversibili, fenomeni di trasferimento modale
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Genova, workshop “Nuove energie ai porti”
Genova
Si terrà venerdì a Palazzo San Giorgio
Interporto di Nola, convegno su ZES e logistica
Nola
Si terrà il 3 novembre
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Korean shipbuilders demand 20% price cut in steel plates from steelmakers
(Pulse by Maeil Business News Korea)
S. Korean shipyards rank 2nd in new global orders in Nov.
(YONHAP News Agency)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Daniele Rossi
Napoli, 30 settembre 2020
››› Archivio
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio
Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore
Cerca su inforMARE Presentazione
Feed RSS Spazi pubblicitari

inforMARE in Pdf Archivio storico
Mobile