
Se nelle ultime ore lo Stretto di Hormuz è stato
attraversato da otto navi, come reso noto dalla londinese Windward
che utilizza l'intelligenza artificiale per analizzare il traffico
marittimo, questo snodo marittimo, cruciale principalmente per i
traffici mondiali di prodotti energetici, non solo continua ad
essere ancora off limits per molte navi ferme nel Golfo Persico e
nel Golfo di Oman, ma registra tutt'ora attacchi alle navi presenti
nella regione. La britannica United Kingdom Maritime Trade
Operations (UKMTO) ha comunicato che ieri una nave situata a 11
miglia nautiche ad est di Khawr Fakkan, negli Emirati Arabi Uniti,
ha segnalato di essere stata colpita da un proiettile che ha causato
un incendio a bordo. Inoltre all'UKMTO è stato notificato
anche un attacco avvenuto oggi contro una nave situata a quattro
miglia nautiche ad est di Ras Laffan, nel Qatar, che è stata
colpita da un proiettile che non ha causato feriti tra l'equipaggio.