
L'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno
Meridionale e Ionio è risultata vincitrice dell'avviso
pubblico della Presidenza del Consiglio dei ministri per la
selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di
infrastrutture di telecomunicazione wireless DAS (Distributed
Antenna System) in aree di interesse pubblico. L'ente ha ottenuto un
finanziamento di quasi due milioni di euro che sarà destinato
a sostegno di interventi di sviluppo altamente tecnologico sulle
materie dell'innovazione materiale e immateriale nell'ambito della
trasformazione digitale dell'area portuale di Gioia Tauro.
La proposta dell'AdSP è partita dall'analisi del contesto
del porto di Gioia Tauro, un ambiente complesso e dinamico con
strutture metalliche, container e gru che possono influenzare la
propagazione del segnale, creando riflessioni e attenuazioni.
L'obiettivo di questo progetto è quello di realizzare una
rete 5G nell'area portuale, con un'attenzione iniziale alla
sicurezza e alla gestione operativa, ma con la consapevolezza che il
5G rappresenti una tecnologia abilitante per servizi futuri come
logistica intelligente, veicoli autonomi e applicazioni di realtà
aumentata. Nel contempo, la copertura deve essere continua e
affidabile, perché le applicazioni critiche non tollerano
interruzioni. Una rete privata 5G Standalone è una
infrastruttura di telecomunicazione dedicata, installata e gestita
direttamente all'interno di un'area definita, in questo caso del
porto, che consente di svincolarsi dalle reti pubbliche e di
garantire il pieno controllo sui dati e sulle prestazioni. Grazie
alla sua architettura nativa 5G, questa rete è quindi in
grado di offrire una connettività wireless ad altissima
velocità, con tempi di risposta estremamente ridotti e una
capacità di gestione simultanea di migliaia di dispositivi.
Questo si traduce in una maggiore fluidità delle operazioni,
una migliore sicurezza e una più ampia possibilità di
automazione.
La rete proposta si basa su una architettura di small cells 5G
sulla banda 3.7Ghz (n78). Si tratta di antenne con funzionalità
RF integrate e con collegamento in fibra. Si avrà, così,
una soluzione più semplice con minor numero di apparati
rispetto ad una soluzione legacy di tipo DAS, migliorando
efficienza, sicurezza e automazione, attraverso anche la creazione
di reti virtuali dedicate per la sicurezza e la videosorveglianza,
le operazioni logistiche e le comunicazioni per il personale.