the agency denunciation that to the apulian port is removed resources for 64 million euros assigning them to the plan of the terminal of the Maersk group to Vado Ligure
Servants - he emphasizes - an industrial plan of the Italian portualità, with plans, investments and sources of financing. Coast (AP Venice) defends the plan of the terminal of height from the genoese assault
Ciaccia exclude the hypothesis of amalgamations or abolitions of Harbour Authorities. Monassi: yes to a “Cernobbio” itinerant for the ports. Coast: the rates on the technical-nautical services are the fact that returns the ports less competitive
Nerli (Assoporti): favorable that the Parliament makes an ulterior effort in order to return it more adequate to the effective requirements of the portualità. Calabria Region unstops (): the norm strongly penalizes the port of Gioia Tauro
the article in Decreto Liberalizations - of the association has confirmed vice-president - can be improved still making some limited rettifiche and integrations
Within the 2015 they will have to be consistent Genoa, Milan, Novara, Padua, Trieste and Verona and within 2020 Bari, Bologna, Gioia Tauro, La Spezia, Naples, Rome, Taranto and Venice
"With the choices that propose for the ports - it has explained - almost exclude completely from "the central" net regions like the Sicily - with the single exception of Palermo - and the Sardinia, to discapito not only of these regions, but of all the noon of Italy"
Between these, the autonomy financial institution for the Harbor Authorities, the simplification of the procedures, participations for the competitiveness of the enterprises and for who it invests in infrastructures
Provides, inter alia, a strategy of consolidation of the "niche" market to which the ports of the Levant, and refer a number of adjustments infrastructure
Arcese (ANITA): "We can not continue to ask the government only economic resources.Further reforms to stimulate the reorganization of the Italian transport system "
According to the association, this will be the consequence of the lack of coordination between the provisions of the legislative decrees 81/2008 and 272/99
Impegna il governo a includere l'utilizzo degli avanzi di amministrazione delle Autorità Portuali tra le modalità
di copertura delle eventuali riduzioni
Anche se di fatto tasse maggiorate non sono applicate per i traffici all'interno dell'Unione - ha precisato Bruxelles - la normativa italiana in vigore è in conflitto con quella
europea
Stimati oneri per circa 60 milioni di euro in cinque anni a fronte di maggiori benefici per le aziende e per l'intero sistema economico locale e nazionale
Prevede la definizione di un piano strategico congiunto, l'elencazione di bandi di interesse comune, la creazione di partenariati specifici e la gestione in comune delle risorse umane
«Il Mediterraneo - ha sottolineato il presidente della confederazione armatoriale - è, oggi più che mai, un'opportunità che abbiamo a portata di mano e che non possiamo farci sfuggire»
Il Partito Democratico sottolinea la contraddizione e rinnova l'accusa all'esecutivo per l'affossamento dell'elemento cardine della riforma dell'ordinamento dei porti. Proposta legislativa per
la rottamazione delle navi passeggeri
Intervenendo ad un convegno a Lerici il presidente di Assoporti ha inoltre rilevato che «Unicredit non si può sedere al tavolo per decidere come si fa una Autorità
Portuale»
Incontro tra il ministro Matteoli e il presidente del porto di Gioia Tauro sulla riforma dell'ordinamento dei porti e sulle problematiche dello scalo calabrese
L'implementazione delle infrastrutture dello scalo - sottolinea il primo - è in pieno sviluppo. L'attuale gestione del porto - sostiene il secondo - è incapace di porre in
essere una previdente programmazione
Ad oggi - ha spiegato Domenico Pellegrino - nel porto non possono ancora fare scalo le navi di classe Fantasia che hanno una capienza di 4.000 passeggeri
Dassatti: sarà un anno cruciale per il porto. Merlo: i progetti prioritari sono il rafforzamento del settore delle riparazioni navali e la realizzazione della stazione marittima a
Voltri
Siamo soddisfatti della pronuncia - spiega Guadagnuolo - «che ci consente di continuare a gestire a pieno titolo, contrariamente ai desiderata dell'Autorità Portuale, le Stazioni Marittime ed i servizi di supporto ai passeggeri nel porto di Bari»
Sotto esame il procedimento adottato nel 2004 dall'ente portuale di Bari per costituire la società e per affidarle le stazioni marittime e i servizi ai passeggeri
Dal 1° luglio 2009 non sarà più consentita la fornitura di manodopera temporanea da parte di soggetti diversi
da quelli previsti dall'art. 17 della legge 84/94 o dal Dlgs
276/2003
I fatti dimostrano - ha sottolineato l'associazione - che, dove la legge 84/94 è stata applicata, il diritto all'autoorganizzazione degli imprenditori portuali convive armoniosamente con quello al lavoro di tutti gli altri soggetti,
compresi quelli storici
Sarà pienamente operativo nelle prossime settimane nei porti di Genova, Savona e La Spezia e gradualmente verrà introdotto negli altri principali porti italiani
Necessario evitare gravosi ed inutili contenziosi, a partire - ha spiegato Nerli - da quelli in tema di regime fiscale dei canoni di concessione demaniale
Dopo la conversione del decreto verrà stilato l'elenco
degli enti da sopprimere e il ministro ritiene che le Autorità Portuali non saranno riguardate dal provvedimento
Secondo l'associazione la riduzione sarebbe inclusa nel maxi-emendamento presentato dal governo nell'ambito dell'iter di conversione del decreto legge “taglia ICI”
Deferimento di Italia, Grecia, Lussemburgo e Portogallo alla Corte di Giustizia per violazione della normativa sociale europea nel campo dell'autotrasporto
L'approvazione del provvedimento - ha detto il presidente dell'ente regionale ligure - è un punto fermo molto importante della Finanziaria 2008 per la nostra economia
Il disegno di legge - hanno rilevato gli avvocati Persiani e Gregorio - fa rivivere il contratto collettivo a suo tempo illegittimamente scelto dall'Autorità amministrativa
Gli utenti protestano per l'estensione del contratto relativo ai lavoratori portuali temporanei a tutti i lavoratori delle imprese
operanti nei porti italiani, testo approvato oggi dalla Camera nell'ambito del ddl che recepisce il protocollo del 23 luglio scorso
su cui il governo ha posto la questione di fiducia
Il gruppo Ferrovie dello Stato è d'accordo su investimenti diretti alla integrazione del sistema portuale con quello ferroviario in un numero selezionato di porti
Sollecitato il governo affinché introduca un'apposita norma nella prossima legge finanziaria. Per le infrastrutture in Liguria, Lombardia e Piemonte occorrerebbero 61 miliardi di euro
Prevede la costruzione di un sistema portuale pugliese inteso come ottimizzazione della programmazione infrastrutturale ai fini dello sviluppo delle regioni interessate
Le carenze - sottolinea un rapporto commissionato da Assoporti - sono specifiche e vanno esaminate con attenzione caso per caso pur in ottica di sistema
«Per quanto riguarda le aree portuali - ha detto Cosimi - i piani regolatori dei porti non possono entrare in contrasto con gli strumenti urbanistici comunali»
Scopo dell'iniziativa sarà quello di sostenere in ogni sede le ragioni di coloro i quali ritengono che l'opera sia un'occasione di sviluppo per la città
Il presidente di Assoporti, Francesco Nerli, ribadisce l'esigenza di accorciare i tempi di realizzazione delle nuove infrastrutture portuali e dei dragaggi
I porti italiani - ha detto Cecilia Eckelmann Battistello - avranno sempre una quota di traffico, ma senza scelte coerenti non esiste una prospettiva di sviluppo
L'assessore Merlo sottolinea il problema della sovrapposizione dei ministeri dei Trasporti e delle Infrastrutture e critica l'eccessiva attenzione rivolta dall'esecutivo al porto di Gioia Tauro
Quello dei dragaggi - ha sottolineato - «costituisce un problema serio per il traffico portuale nazionale che in alcune realtà mette a dura prova la competitività dei porti nazionali»
Tale comma - ha detto il coordinatore della Commissione Infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni, Ennio Cascetta - risultava palesemente incostituzionale
In cinque anni - ha rilevato la Corte dei Conti - «è stato realizzato meno del 22% degli investimenti autorizzati dallo Stato per la realizzazione delle infrastrutture necessarie al debutto delle autostrade del mare»