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18 September 2019 The on-line newspaper devoted to the world of transports 00:56 GMT+2



CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERS YEAR XVI - Number 4/98 - APRIL 1998

Progress and technology

Il Pasir Panjang Terminal della PSA Corp: un tecno-porto

Il primo stadio della fase uno del programma di sviluppo presso la nuova infrastruttura per la movimentazione di contenitori della PSA Corp nel PPT (Pasir Panjang Terminal) ha avuto inizio l'8 dicembre dello scorso anno, dopo un paio di mesi di collaudi nel corso dei quali si stima che siano stati movimentati 2.000 TEU.

I tre ormeggi restanti verranno inaugurati entro la prima metà di quest'anno, fornendo così alla PSA altri tre milioni di TEU quanto a capacità di movimentazione. Ciascun molo dispone di una pescaggio lungo-banchina di 15 metri, con 14 gru da banchina super-post-Panamax già in postazione in grado di movimentare navi della classe da 6.000 TEU. Il piazzale disporrà di spazio sufficiente per lo stoccaggio a terra di 9.400 contenitori con più di 600 prese di corrente elettrica per le unità frigorifere.

La fase due comporterà l'aggiunta di ulteriori 22 ormeggi (16,5 milioni di TEU) il cui completamento è previsto per la metà del prossimo decennio. Le fasi uno e due costituiranno un investimento complessivo di più di 7 miliardi di dollari di Singapore.

Tutto ciò, peraltro, riguarda cifre modeste in paragone al piano completo della PSA in ordine all'infrastruttura in questione, strutturato su quattro fasi di sviluppo che prevedono la costruzione di 49 ormeggi e l'acquisto di quasi 200 gru a cavalletto bordo-costa. La capacità di movimentazione annua del PPT ammonterà a circa 36 milioni di TEU.

Ma non è solo la scala del piano di sviluppo del PPT ad impressionare; è anche il livello di equipaggiamento e dei sistemi correlati che verranno messi in opera a far sì che il nuovo terminal di Singapore possa rivestire il ruolo di infrastruttura marittima a ciclo continuo nel contesto di un ambiente logistico-trasportistico integrato.

"Il PPT fa parte del nostro investimento per il prossimo millennio" ha dichiarato Goon Kok Loon, presidente della divisione attività internazionali della PSA. "Esso è stato progettato per movimentare le navi di domani e sarà caratterizzato da sistemi informatico-telematici della nuova era".

E' importante sottolineare che gli ormeggi del PPT saranno in grado di movimentare 750.000 TEU/anno stimati, con un aumento del 25% rispetto ai livelli produttivi degli attuali terminals del porto.

Il PPT dispone di gru a cavalletto bordo-costa super-post-Panamax in grado di servire navi con 18 file di containers caricati sul ponte. Oltre ai più recenti sistemi di diagnostica e monitoraggio, le unità in questione sono attrezzate con tutte le moderne comodità per i gruisti, tra cui registratori, mini-frigo e bagno.

Con un raggio d'azione di 55 metri, una capacità di carico superiore alle 45 tonnellate ed una velocità dell'asta di 3,5 metri al secondo, le gru progettate e costruite dalla Mitsubishi Heavy Industries sono macchine tra le più grandi e veloci nel mondo. Quattordici unità supporteranno la fase uno delle attività del PPT.

Nel frattempo, nel piazzale, la PSA impiegherà 42 gru a ponte sovrastante (OHBC) appositamente costruite, simili quanto a progettazione a quelle che il proprietario/operatore portuale ha collaudato intensivamente al Pulau Brani negli ultimi due/tre anni. Prodotte ed installate a un consorzio comprendente la Keppel Engineering Pte Ltd e la Mitsui Engineering and Shipbuilding Co Ltd, le unità dispongono della più recente tecnologia, tra cui il sistema automatico di controllo gru che racchiude in sé l'APIS (sistema automatico di indicazione della posizione), l'ATCS (sistema automatico di controllo del movimento), lo SPSS (sistema di scansione del profilo impilaggio) e l'AFS (sistema automatico di buon allineamento).

"Un vantaggio delle OHBC" ha dichiarato Goon "è costituito dal fatto che esse ci consentono di gestire il piazzale in modo più razionale. I nostri modelli sono in grado di impilare un box su altri nove ed accatastare 10 file di containers". La maggior parte del gruppo di gru da piazzale su gomma della PSA, ad esempio, riesce ad impilare contenitori solo su un numero di strati da sei ad otto. Inoltre, secondo Goon, le OHBC sono più veloci delle gru a cavalletto su gomma per quanto attiene lo spostamento dei carichi sulle e dalle gru da banchina.

Le gru da piazzale, altresì, possono essere controllate a distanza, dal momento che un singolo operatore è in grado di gestire diverse unità da un unico centro di operazioni mediante l'uso di moduli di trasmissione radio. Le notizie relative ai contenitori caricati e scaricati vengono aggiornate automaticamente dal sistema.

Quanto agli altri sviluppi, la PSA sta prendendo in considerazione l'ipotesi di seguire l'esempio dell'Europe Combined Terminals di Rotterdam ed usare veicoli a guida automatica al posto delle tradizionali unità trattori/semirimorchio, mentre sistemi di nuova concezione controlleranno automaticamente le condizioni dei containers e l'integrità dei loro sigilli di sicurezza.

"Il PPT offrirà ai nostri clienti un livello di efficienza ed affidabilità più elevato rispetto a quello dei nostri esistenti terminals, che comunque già sono tra i più produttivi del mondo" ha dichiarato una portavoce del porto. "In media, i tempi di lavorazione/nave dovrebbero divenire più rapidi del 5-10%".

Aggiunge la portavoce: "E, dal punto di vista ambientale, le OHBC sono molto più verdi. Sono azionate da energia elettrica e le gru corrono su rotaie montate in cima a pilastri di cemento armato. Al contrario delle nostre gru da piazzale, che sono diesel".

A dispetto del fatto di essere fisicamente distaccato dagli attuali terminals del porto a Tanjong Pagar, Keppel e Pulau Brani, il PPT costituirà un'infrastruttura da utenza comune ed i containers verranno facilmente interscambiati con gli altri ormeggi containerizzati del porto. "Non ci aspettiamo che i trasferimenti richiedano molto più tempo di quello che ci vuole da Keppel a Brani o da Brani a Tanjong Pagar, anche se si dovranno utilizzare le autostrade pubbliche" ha dichiarato Goon. Egli stima che gli scambi di box tra il PPT e le altre infrastrutture possano aver luogo in un'ora.

Oltre ad essere importantissimo per il futuro di Singapore quale porto-nodo, il PPT verrà tenuto sotto attento controllo da molti altri porti e molte altre società terminalistiche di tutto il mondo. Se il nuovo equipaggiamento ed i nuovi sistemi computerizzati dovessero dimostrarsi validi strumenti per il miglioramento delle rese produttive e lo sviluppo del livello di servizio, allora il nuovo terminal potrebbe diventare il modello per diverse altre infrastrutture ad elevati volumi.

Inoltre, la PSA è intenzionata a servirsi del PPT come uno dei suoi strumenti di marketing e consulenza, in particolar modo quale supporto del proprio programma di sviluppo delle attività internazionali. Come ha spiegato Goon, "se si considerano i progetti relativi a porti internazionali, noi siamo uno dei pochi operatori terminalistici che dispongono di capacità completamente interne e che possono offrire una gamma completa di servizi, dalla consulenza tecnica alla gestione ed alle operazioni portuali. In diversi settori siamo stati dei pionieri, ed il PPT non fa eccezione".
(da: Containerisation International, marzo 1998)


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