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FORUM of Shipping
and Logistics

ASSOCIAZIONE AGENTI RACCOMANDATARI MEDIATORI MARITTIMI AGENTI AEREI - GENOVA

Assemblea del 10 giugno 2009

Relazione del Presidente
Giovanni Cerruti

 

Autorità, Illustri Ospiti, Amici e Colleghi,

benvenuti alla 64ma Assemblea annuale della nostra Associazione, ancora una volta a Palazzo San Giorgio, ospiti dell'Autorità Portuale; ringrazio quindi il Presidente Luigi Merlo, per la cortesia e la disponibilità.

Le scorse settimane Genova, e questo Palazzo, sono stati teatro di una serie di eventi molto importanti per il mondo dello shipping.
Ad inizio maggio, si è tenuto il primo Forum delle Guardie Costiere dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, negli stessi giorni il MYBA Charter Show, uno dei più importanti meeting mondiali del charter della nautica maggiore, l'Assemblea della nostra Federazione Nazionale del 22 maggio, la conferenza mondiale delle Autorità Portuali, la quattro giorni di IAPH (Associazione mondiale dei porti) ed, infine, l'incontro dei Ministri dei Trasporti dei Paesi coinvolti nel Corridoio 24 (Genova-Rotterdam) che ha chiuso questo intenso mese.
Come operatori di questo settore e come genovesi, ritengo si debba considerare la scelta della nostra città per questi importanti eventi come un segnale estremamente positivo, una volontà diffusa e reale di continuare a considerare Genova la capitale dello Shipping nazionale, assegnando alla nostra città anche un ruolo di preminenza internazionale, visto il target di alcune di queste manifestazioni.
Un segnale positivo che spero altresì possa contribuire a farci superare quello che, bene o male, è stato l'argomento principale dei dibattiti sviluppati nel corso degli innumerevoli incontri: la crisi economica mondiale ed i riflessi sul nostro settore.
Una crisi senza precedenti, che sta creando serie preoccupazioni alle nostre aziende e di cui, purtroppo, ad oggi, non siamo ancora in grado né di comprenderne la reale portata, né di prevederne la fine.
Una crisi su cui è già stato detto e scritto tutto, con numeri e statistiche che vengono quotidianamente riportati dai media e che paiono smentire in negativo le più pessimistiche previsioni fatte solo pochi mesi orsono.
Mi limiterò, pertanto, ad un breve cenno generale sull'andamento dei tre settori distintivi del nostro comparto: i traffici di linea, il mercato dei noli ed il settore delle crociere.


Traffici di Linea

Purtroppo le rosee e condivise previsioni fatte a maggio dello scorso anno, in occasione della nostra Assemblea, sono state spazzate via dalla difficile realtà dei giorni nostri.
I traffici mondiali nel primo trimestre di quest'anno hanno subito diminuzioni che spaziano dal 15 al 25% rispetto allo stesso periodo del 2008.
Per fronteggiare un calo così repentino, le compagnie di navigazione per prima cosa hanno iniziato a riconsegnare in maniera massiccia le navi che avevano in noleggio a breve termine, contestualmente hanno razionalizzato i servizi all'interno delle Alleanze cercando di ridurre la capacità di stiva sul mercato ed, infine, hanno optato per la scelta di mettere in disarmo un consistente numero di navi inutilizzate.
Questo, purtroppo, non e' stato sufficiente a fronteggiare il calo dei volumi ed i noli sono conseguentemente crollati in maniera drammatica (- 45% sulla rotta Asia –Europa/Mediterraneo).
La capacità di stiva Europa – Mediterraneo – Far East è scesa del 21%, quella Transpacifica del 9% e quella Transatlantica del 4,5%.
Le navi in disarmo hanno raggiunto ad aprile il 10,6% della capacità totale, arrivando al numero impressionante di 506 navi per una capacità di 1.340.000 Teus. In questi ultimi giorni la percentuale è salita all'11%.
Da fonti autorevoli, si stima che le perdite collettivamente prodotte dalle Compagnie Container mondiali, durante l'arco del corrente anno, arriveranno a toccare l'incredibile cifra di 10 miliardi di dollari. I dati dei primi tre mesi, con 3 miliardi di perdite accertate, confermano questa previsione. Molti armatori, anche globali, sono in forte crisi di liquidità, e per taluni si prospetta la necessità, se la situazione non dovesse cambiare a breve, di ottenere ingenti iniezioni di capitali per garantirsi la sopravvivenza. Il calo dei volumi, sommato al conseguente crollo delle revenues, ha indistintamente tagliato le gambe a tutti gli operatori containers, ribaltando totalmente i risultati tutto sommato positivi registrati sino alla fine del 2008.
Anche in presenza di una auspicabile ripresa dei volumi, lo scenario che si prospetta non appare dei più incoraggianti; nei prossimi tre anni è prevista la consegna di naviglio per 5,7 milioni di Teus, equivalente ad un aumento della capacità globale del 42%.
Certo, molti ordini sono stati cancellati, alcuni rinegoziati per consegne più lunghe nel tempo, ma certamente il numero è talmente alto, che ben difficilmente si potranno evitare gli effetti di una devastante overcapacity.
Inoltre, i Governi dei principali paesi costruttori, al fine di evitare la chiusura dei loro cantieri navali e la conseguente perdita di ingenti posti di lavoro, stanno contribuendo in maniera massiccia a ridurre gli effetti negativi del calo degli ordini. Ad esempio la Cina ha già stanziato oltre 26 miliardi di dollari per l'industria cantieristica del paese. La Corea del Sud si accinge a fare altrettanto.
Questo significa che molte delle navi ordinate e poi cancellate, alla fine, verranno comunque completate ed immesse sul mercato, e molto probabilmente cedute a prezzi di cost recovery alle Compagnie Marittime del paese che le ha costruite.
Viene, pertanto, naturale pensare che probabilmente stiamo vivendo il più grande shock che il mondo dello Shipping ricordi, e non è azzardato ipotizzare che il nostro settore subirà profonde e radicali trasformazioni, per potersi garantire la sopravvivenza.


Mercato dei noli

Il settore delle rinfuse secche ha forse subito in maniera più scioccante la crisi. E' significativo rilevare che una nave da 60 a 80mila tonnellate di portata (panamax), base transatlantic round, a metà luglio del 2008 (e quindi non il massimo livello raggiunto nell'anno) poteva essere noleggiata ad un valore di 90.000 dollari al giorno, mentre a fine ottobre, quindi, in un periodo di tre mesi, è scesa a 5.400 dollari al giorno, con una diminuzione del 94%!
Le moderne cape size, tra le 120 e 180mila tonnellate di portata, dopo una media ottenuta nel 2008 di circa 111.000 dollari al giorno, si noleggiano oggi ad una media calcolata a fine aprile di poco superiore a 25.000 dollari.
Per quanto riguarda le panamax, per un anno di time charter, la media del 2008 è stata di circa 55.000 dollari al giorno, contro circa 14.000 dollari di oggi.
Anche le navi di portata inferiore hanno avuto lo stesso trend, dalle supramax, tra le 40 e le 60mila tonnellate, alle handy, da 30 a 40mila tonnellate, siamo passati dai 38/45.000 dollari a 10/11.500 dollari al giorno.
Il cambiamento radicale del mercato ha fatto si che gli armatori, gli operatori ed i noleggiatori che avevano deciso di coprirsi o di speculare sul mercato dei futures (ffa), abbiano subito pesantissime perdite, tali da costringere alla chiusura diverse società, mentre molte altre si trovano oggi in serie difficoltà.

Il mercato dei noli nel settore delle cisterne nel 2008 e nel primo scorcio del 2009 ha seguito, sia pure su livelli più bassi, l'andamento dei noli delle rinfuse secche, e quindi è stato mediamente alto o molto alto sino a metà 2008, quando, in seguito alla crisi finanziaria, ha cominciato a scendere in modo consistente, per poi crollare decisamente nei primi mesi del 2009.
Tuttavia le diverse tipologie di navi si sono comportate in modo leggermente diverso, come spesso capita. Le VLCC avevano raggiunto il loro apice, quasi 200.000 dollari al giorno, in gennaio 2008, mentre le aframax lo hanno toccato a maggio 2008, con circa 100.000 dollari al giorno ed infine le suezmax, in luglio 2008, con oltre 160.000 dollari al giorno.
Anche i comportamenti successivi allo scoppio della crisi sono stati diversi. Le VLCC hanno goduto, verso la fine dell'anno e primi 2009, di una certa domanda extra, una trentina di navi sono state noleggiate a time charter per fare da stoccaggio galleggiante, in virtù del fatto che i traders hanno ritenuto per mesi, e giustamente aggiungerei, che il barile di petrolio dovesse necessariamente salire di prezzo, e quindi hanno acquistato e messo a stoccaggio molti milioni di barili di petrolio, in attesa dell'aumento (operazione detta in gergo "contango storage"). Ciò non ha impedito alle VLCC di scendere però a maggio a noli spot equivalenti a poche migliaia di dollari al giorno sul classico viaggio Golfo Persico/West, in perdita secca rispetto ai costi.
Le suezmax si sono difese meglio, nonostante la crisi, limitando i danni (in maggio hanno fatto medie sui 27.000 dollari al giorno). Invece le aframax e le product carriers hanno pesantemente risentito della crisi, nonostante abbiano la reputazione di essere la navi più flessibili e versatili. In maggio le prime sono rimaste sotto ai 10.000 dollari al giorno e le seconde addirittura sotto ai 5.000, quindi, insieme alle VLCC, esse stanno navigando in perdita, rispetto al costo industriale, almeno di quelle più moderne.
Le prospettive, anche se il barile di petrolio è risalito dai minimi di 36 dollari al prezzo attuale di circa 68, a seguito di una certa ripresa della domanda, sono assai pessimistiche invece sul fronte dell'offerta di stiva, dato l'incessante aumento della flotta a causa delle nuove costruzioni che arrivano dai cantieri a ritmo continuo. Ad esempio, per tutto l'anno in corso sono previste nuove product carriers al ritmo di una ogni due giorni. Di conseguenza, la parola "disarmo" comincia a rappresentare per diverse fonti amatoriali l'unica possibile alternativa.

Anche il settore della compravendita, durante l'estate in concomitanza con il crollo dei noli, ha subito una brusca frenata, dopo una corsa durata quasi cinque anni.
Nel settore dry i prezzi delle navi sono crollati tra settembre e dicembre 2008 di circa il 70/80%. Questo calo ha stupito e sorpreso non tanto per l'entità, ma per la velocità con cui è avvenuto. Una panamax di 5 anni valeva ai primi di luglio 80/85 milioni di dollari, mentre a fine anno il valore era circa 26/27 milioni di dollari. A maggio si sta registrando una piccola ripresa che ha portato il valore sui 30/31 milioni di dollari.
Nel settore cisterniero e chimico i prezzi hanno tenuto fino a fine anno, ma successivamente sono anch'essi scesi; una panamax con 5 anni di età valeva, a giugno 2008, 59/60 milioni di dollari; oggi 42/43 e al momento non si vedono segni di ripresa.
Anche nel settore container la situazione non è certo rosea; una nave da 3500 Teus di 10 anni valeva a giugno-luglio 50 milioni di dollari, adesso la stessa unità può spuntare circa 17 milioni (-65%).
In conseguenza di quanto sopra, il mercato delle new building è stato colpito da un vero e proprio ''tsunami''; negli ultimi 8/9 mesi non è stato più effettuato nessun ordine, gli armatori cercano di cancellare gli ordini già confermati o, quantomeno, di posticipare le consegne e rinegoziare i prezzi.
Questo fenomeno, unitamente alla crisi dei finanziamenti, sta causando il fallimento di molti cantieri, soprattutto di quelli appena aperti sull'onda del boom, nei paesi emergenti.
I prezzi del nuovo si sono sgonfiati ma non essendo stati fatti ordini significativi è praticamente impossibile stabilire i prezzi medi delle nuove costruzioni.


Il mercato delle crociere

Nell'attuale grave fase di recessione dell'economia mondiale, il mercato delle crociere pur dando qualche segno di flessione non ha finora mostrato i gravi cedimenti che hanno caratterizzato altri comparti dell'economia e dello Shipping.
A livello nazionale il numero degli scali su base annua ha evidenziato una flessione del 10% per il 2009 rispetto al 2008.
La flessione degli scali trova peraltro un parziale temperamento nella maggior capacità delle nuovissime costruzioni recentemente entrate in linea.
Il panorama italiano presenta elementi di forte disomogeneità quando si passa a considerare la situazione dei principali scali: a fronte di forti flessioni a Civitavecchia e Livorno troviamo significativi incrementi a Bari e Catania, mentre il combinato Genova/Portofino, che vede gli approdi crescere dai 299 del 2008 ai 321 di quest'anno, conferma il nostro scalo al 5° posto della graduatoria nazionale.
La flessione è stata più marcata sul fronte dei prezzi, considerando che si può acquistare un pacchetto di 7 giorni ad una cifra non distante dai 400.00 € a persona, con gratuità che arrivano fino ai 18 anni. La crociera sta di fatto diventando la vacanza più economica in assoluto.
Il volume dei passeggeri si mantiene su livelli accettabili e non si discosta significativamente dalla media stagionale.
Nel campo delle costruzioni si sono verificate poche cancellazioni di ordini, con alcune richieste di dilazione dei termini di consegna, ma nel complesso una sostanziale conferma dell'orderbook fino al 2012.
I lavori di ridefinizione del profilo di Ponte dei Mille ponente dovrebbero offrire una preziosa opportunità per l'approdo di navi superiori ai 300 metri, che attualmente, pur potendo ormeggiare al Ponte Andrea Doria, non trovano nella Stazione Marittima ivi ubicata gli spazi necessari alla movimentazione di un numero di passeggeri così rilevante come quello generato dalle super navi.
Ancora una volta, ci corre l'obbligo di riprendere l'argomento Ponte Parodi/Silos che, come un romanzo a puntate, ripropone gli stessi temi, anno dopo anno, senza che si possa intravedere un epilogo alla vicenda in tempi ragionevoli.
La situazione di degrado che va dai Mille alla Darsena, lungi dal mostrare segni di miglioramento, ha semmai aumentato lo stridente confronto tra l'area di Stazioni Marittime da una parte e l'area riqualificata del Porto Antico dall'altra.
A poco è valsa la collocazione del nuovo Istituto Nautico che con lodevole sforzo l'amministrazione provinciale ha sistemato nei capannoni ristrutturati di Calata Darsena; questa isola di novità e di ordine scompare in un contesto fatiscente che, purtroppo, penalizza fortemente l'immagine della città agli occhi dei turisti che, scesi dalle navi da crociera ormeggiate ai terminal, tentano si raggiungere il Museo del Mare, l'Acquario o il Molo Vecchio.
Quando da parte delle Istituzioni si chiede a noi agenti di farci parte attiva nella promozione della nostra città presso i grandi players del turismo crocieristico, occorrerebbe fare una seria riflessione sul perdurare di questa incredibile situazione di incuria in cui versa una parte così preziosa del nostro porto.


* * *

Completata questa breve analisi, con molte note negative, quindi, ma anche qualche segnale di speranza, passerei ad esaminare alcune problematiche che ci riguardano da vicino, che viviamo ogni giorno sulla nostra pelle.


I fatti di casa nostra

E' sempre bene partire da un'analisi, seppur superficiale, del mondo che ci circonda, per poter poi ragionare sui fatti di casa nostra, senza rischiare di avere una visione provinciale o, ancor peggio, egocentrica della nostra realtà.
Il Porto di Genova, nella graduatoria mondiale dei porti containers risulta al sessantottesimo posto, dopo aver perso ben 9 posizioni rispetto all'anno precedente. Per meglio comprendere la nostra posizione nello scacchiere mondiale, cito alcuni porti che superano abbondantemente Genova in questa speciale classifica, e mi domando quanti di noi saprebbero dire dove si trovano:
  • Kwangyang
  • Balboa
  • Tacoma
  • Lianyungang
  • Yingkou
Una volta compreso il peso che il nostro porto ha al di fuori dei confini nazionali, prendiamo atto che Genova è il porto principale dell'Italia, attraverso il quale transitano tutti i tipi di prodotti che si possono trasportare via mare, nessuno escluso. Attraverso il Porto di Genova transitano i passeggeri, i containers, le merci varie, i prodotti petroliferi, le rinfuse solide, l'impiantistica, il carbone, i prodotti alimentari, etc. etc. Non credo esista merceologia che il Porto di Genova non sia in grado di trattare (se escludiamo gli esplosivi).
A Genova, da sempre, sono nati ed hanno proliferato mestieri che dal porto e con il porto hanno generato ricchezza e sostentamento ad un numero incredibile di persone.
Questo patrimonio va preservato !!!
E su questo principio, credo, siamo tutti d'accordo, senza probabilmente alcuna eccezione.
Poi, però, come in tutte le cose che caratterizzano la nostra vita, per preservare qualcosa, la devi mantenere, e la devi aggiornare e migliorare secondo i tempi e la realtà che ti circonda; altrimenti diventi obsoleto.

Bene.

Questa è la fotografia attuale del nostro porto:

  1. Gli ultimi dragaggi all'intero del Porto di Genova risalgono al 1974 (35 anni fa).
  2. Gli ultimi lavori di ammodernamento del nodo autostradale che collega il Porto di Genova sono stati fatti nel 1967.
  3. La linea ferroviaria che collega Genova alla Pianura Padana, costruita nel 1862, è stata completata nel 1916 e, salvo i necessari lavori di manutenzione, non è mai più stata rinnovata.
  4. Sono quasi 10 anni che i vari Governi non hanno più investito risorse nel Porto di Genova.
  5. I progetti di sviluppo all'interno del Porto di Genova, approvati con il PRP nel 1999 e già finanziati, sono ad oggi, dopo ben 10 anni, per una parte in fase di start up e per un'altra ancora da iniziare.
  6. La gara per l'assegnazione del compendio portuale, all'interno del bacino di Sampierdarena, denominato "Multipurpose" che copre un'area di oltre 200mila mq, e sulla quale operano diverse imprese terminalistiche private, è oggetto di indagine da parte della Magistratura, e non si può escludere che le stesse aree a breve vengano poste sotto sequestro.
  7. In questo intreccio ricade anche l'area denominata Libia Ponente, che viene assegnata a singhiozzo: il prossimo bando di gara assegnerà l'area solo sino a febbraio 2010.
  8. Risultano essere oltre 200 i ricorsi ed i procedimenti ad oggi aperti, di ogni ordine e grado, presentati dai più svariati soggetti, contro le delibere dell'Autorità Portuale.
  9. Nel 2004 scoppia lo scandalo delle tangenti in Dogana. A seguito di ciò, l'operatività subisce pesanti rallentamenti, causando l'ira degli importatori, esasperati dall'ennesimo problema genovese.
  10. Già nell'ottobre 2005 e poi a dicembre 2007, a causa della profonda crisi in cui si dibatte il settore dell'autotrasporto, al quale vanno aggiunte le inefficienze dei Terminals genovesi, che contribuiscono ad allungare i tempi di attesa ai varchi, i trasportatori sono scesi in sciopero, bloccando di fatto l'operatività del Porto di Genova.
  11. Il cosiddetto VI modulo del Terminal di Voltri è stato sgomberato, riutilizzato e ri-sgomberato due volte, durante i due anni spesi nel tentativo di assegnare l'area ad un soggetto diverso da VTE.
  12. Nel febbraio 2008, al culmine di una paralisi operativa del Terminal di Voltri, VTE ha ufficialmente chiuso per ben due settimane l'accettazione dei contenitori in export dal porto di Genova.
  13. Ripetute tensioni e minacce all'ordine pubblico si sono registrate in occasione della decisione del Ministro, dopo ben 15 anni, di imporre l'applicazione della legge 84/94 alla CULMV.
  14. A maggio scorso sono stati ben 26 i giorni ininterrotti di sciopero delle maestranze di Ferport, società monopolista per le manovre ferroviarie all'interno del Porto di Genova. Sciopero proclamato con modalità al di fuori di qualsiasi accordo sindacale esistente.

Mi viene da pensare che, evidentemente, non tutti siamo d'accordo sul fatto che il Porto di Genova sia un bene da preservare, mantenere, aggiornare e migliorare… altrimenti non si spiegherebbe il motivo per cui solo qui possano capitare tutte queste iatture e tutte insieme.


Quali obiettivi

Io non sono convinto che Genova sia autolesionista, come molti sostengono.
Io penso invece che, diversamente da altre città e altri porti del mondo, Genova non riesca a darsi un obiettivo comune di crescita.
Lavorare a Genova significa essere costantemente in guerra contro tutto e tutti, in una logica di non condivisione dei problemi che, in ultima analisi, rendono i servizi del Porto di Genova molto poco affidabili.
Basta parlare con qualsiasi rappresentante delle categorie che operano in porto, siano essi agenti marittimi, spedizionieri, trasportatori, terminalisti, per rendersi subito conto che la più larga parte delle nostre energie sono spese per rimediare ai problemi operativi quotidiani, piuttosto che dedicarsi ad acquisire nuovi clienti e nuovi traffici.

Partiamo dai limiti strutturali di Genova

Due anni fa, nel 2007, avevamo presentato in occasione della nostra Assemblea annuale uno studio sul fenomeno del gigantismo navale nel settore delle portacontenitori.
Le criticità che metteva in luce questo lavoro riguardavano due punti in particolare: i pescaggi e le dimensioni delle gru di banchina; risultavano infatti entrambe inadeguate per accogliere navi oltre i 6000 Teus di portata, nella maggior parte dei porti italiani, Genova compresa.
Come sappiamo, navi da 12/14mila Teus sono già in servizio sulla rotta Asia- Europa ed alcune di queste scalano il porto di Gioia Tauro (unico in Italia in grado di operarle). Per il resto, a Genova, a causa dei ridotti pescaggi, delle limitazioni di "air draft" e conseguentemente per il tipo di gru disponibili, non possiamo operare navi di tali dimensioni e questo fa si che molto presto, anche come probabile contromisura alla crisi, i colossi dello shipping troveranno più conveniente scalare Genova solo con navi feeders.
Il problema pescaggi non è solo limitativo per i traffici containers. Come è noto, MSC Crociere sta chiedendo a gran voce di ampliare il pescaggio a Ponte dei Mille, per poter quindi evitare l'accosto alla insufficiente struttura di Ponte Andrea Doria. Nel settore delle rinfuse Genova può ricevere navi con massimo 12 metri di pescaggio, e questo costringe molti armatori ad allibare parte del carico in altri porti prima di venire a Genova. Al Porto Petroli il pescaggio massimo arriva a 14 metri, che in mancanza di strutture offshore non è certo un limite accettabile.
Sappiamo, come ci ha spiegato anche il Presidente Merlo, che le vigenti norme che regolamentano il trattamento dei fanghi di risulta dal dragaggio sono molto restrittive e spesso pongono seri problemi di interpretazione. Ma questo è un problema che non può più aspettare !!
Auspichiamo che le forze politiche e le Istituzioni locali si facciano carico di rappresentare al Governo l'urgenza di una modifica alle leggi vigenti, al fine di accelerare i tempi ed evitare il concreto rischio di perdere traffici a favore di porti meglio attrezzati.
Prendiamo buona nota di quanto ci viene confermato dall'Autorità Portuale, circa l'imminente inizio dei lavori di dragaggio a Ponte dei Mille e il conseguente riutilizzo dei materiali di risulta per il riempimento di Calata Bettolo, e ci auguriamo che, almeno per questo progetto, si possa procedere senza ulteriori ritardi.

Analizziamo ora come raggiungere o uscire dal nostro porto

Partendo dall'assunto che per muovere la merce via terra, esistono due modalità tradizionali di trasporto, la gomma ed il ferro, francamente in questo momento ci sembra che, per una serie di motivi diversi, ma negativamente convergenti, entrambe siano a rischio.
Sulla questione delle ferrovie, infatti, la poca attenzione dedicata al settore Cargo da parte dell'azienda di Stato si va a sommare all'ormai cronica carenza di un servizio di manovra interna al porto.
In questi ultimi anni, come diretta conseguenza del fatto che il settore Cargo di Trenitalia non riesce a produrre altro che ingenti perdite, i vertici dell'Azienda fornitrice dei servizi ferroviari in regime di monopolio, hanno pensato bene di tagliare a più non posso il numero dei treni, adottando al tempo stesso una politica tariffaria a dir poco cannibalista. Basti pensare che dal 2007 al prossimo 2010, quindi nell'arco temporale di 4 anni, Trenitalia ha imposto agli operatori aumenti che variano da un minimo del 38% ad un massimo del 54%, rispetto alle tariffe in vigore nel 2006, alla faccia dell'inflazione e nonostante i proclami dei vari Governi che teorizzavano la riduzione del trasporto su gomma, molto più inquinante.
La diretta conseguenza di ciò è che il traffico da e per Genova via ferrovia è diminuito dal 22% a poco più del 10%. Ovvio che le merci si sono spostate sul camion, e/o su altri porti, e solo grazie alla crisi che segna forti diminuzioni di volumi, il nostro bel nodo autostradale non è ancora andato in tilt.
La questione delle manovre ferroviarie è oramai grottesca: da un lato abbiamo una schizofrenica Trenitalia che mette in liquidazione una sua società partecipata chiedendo contemporaneamente l'autoproduzione diretta sullo stesso servizio; dall'altro poco più di cento lavoratori, giustamente preoccupati per il loro posto di lavoro, bloccano con uno sciopero improvviso di ventisei giorni tutti i treni in entrata ed in uscita dal porto.
I danni che il blocco ha causato sono evidenti e vanno ad aggravare una situazione generale già molto difficile, dove solo nella nostra categoria stiamo assistendo ad una perdita di occupazione senza precedenti, che stimiamo attorno al 10% dell'intero comparto, con oltre 300 lavoratori interessati nei primi 5 mesi dell'anno; nella stessa situazione si trovano le Case di Spedizione, l'Autotrasporto, i Terminalisti, e la stessa CULMV.
Sempre nell'ottica di una condivisione dei problemi, pertanto, mi preme sottolineare che i lavoratori della Ferport non sono gli unici a rischio occupazione; molti dipendenti delle altre categorie del porto e dell'indotto stanno usufruendo degli ammortizzatori sociali in deroga messi a disposizione dalla Regione e molti hanno già perso o perderanno il posto di lavoro entro l'anno. Un'astensione dal lavoro, in un servizio ancora molto importante per il Porto di Genova quale quello delle manovre ferroviarie, danneggia forse più altri lavoratori, che non i vertici dell'azienda a cui questo sciopero era rivolto, ma questo alle organizzazioni sindacali sembra sfuggire.
La richiesta di autoproduzione, avanzata da Trenitalia, è stata temporaneamente accantonata dal Comitato Portuale. Contestualmente, il Comitato stesso, su proposta del Presidente Merlo, ha deciso di avviare un Tavolo Tecnico per il nuovo modello organizzativo ferroviario, composto oltre che dalla nostra Associazione, da quelle degli Spedizionieri e dei Terminalisti e dalle Organizzazioni Sindacali.
Mi auguro vivamente che a questo tavolo si possa ragionare con spirito costruttivo ed arrivare ad un modello organizzativo che garantisca efficienza e costi competitivi.
E' indispensabile che l'anello terminale di collegamento ferroviario con le banchine sia gestito con criteri moderni, funzionali ed economicamente sostenibili, così come altrettanto puntuale e competitivo dovrà essere il servizio di Trenitalia Cargo da e per il Porto di Genova.
Perché se l'esito del già citato incontro dei Ministri europei interessati dal Corridoio 24, di cui il Terzo Valico è parte integrante, ci potrebbe anche far ben sperare, senza un'azione rapida e concreta da parte dell'Italia, rischiamo di trovarci di fronte ad un progetto che andrà interamente a servire il porto di Rotterdam, a discapito di Genova.
L'intera comunità genovese deve rendersi conto dell'importanza che questo progetto avrà sul futuro della città e deve pertanto esercitare tutte le pressioni possibili con i nostri governanti, affinché venga creato un percorso preferenziale che consenta di rispettare i tempi dettati dagli altri paesi, già molto più avanti di noi.
Per questo e per tutte le opere infrastrutturali che dovrebbero rilanciare il Porto di Genova, auspico, come già provocatoriamente suggerito dal Presidente Merlo, la nomina di un super commissario, al quale affidare poteri straordinari, sulla falsa riga di quanto già sperimentato dalla Protezione Civile, per far si che si proceda a passi rapidi verso la realizzazione di opere che trovano la loro ragione di esistere solo se attuate entro tempi certi.

Per quanto riguarda invece il trasporto camionistico, pur rilevando una pesantissima crisi del settore, dovuta non solo al calo dei traffici, ma anche ad una sovra capacità di offerta che comprime a dismisura le tariffe, il nostro grido di allarme si rifà alla carenza di infrastrutture; quindi alle strade ed alle autostrade.
E qui si deve necessariamente parlare di Gronda. Ho letto con piacere che più del 70% dei genovesi sono favorevoli alla realizzazione di questa opera. Mi auguro quindi che, vista l'impossibilità di ottenere il 100% dei consensi, si possa procedere al più presto.
Appurato che vi sia da parte del Comune la reale intenzione di procedere, qui più che in altri progetti, il fattore tempo avrà un'importanza fondamentale. Noi riteniamo infatti che i volumi di traffico da e per il Porto di Genova ricominceranno a crescere in maniera graduale dal 2010 in avanti. Ciò porterà ad un rapido e più grave congestionamento del nodo genovese, con conseguenze molto pesanti per la salute dei cittadini e danni economici rilevanti.
Al pari di molte altre categorie economiche genovesi, abbiamo aderito all'iniziativa della Camera di Commercio a favore di questo by pass, ed attendiamo gli sviluppi del progetto dell'ultima versione presentata dalle Autostrade alla Commissione Urbanistica di Palazzo Tursi a fine maggio. E' stato infatti prospettato un tracciato che alleggerisce drasticamente l'impatto sulle abitazioni e sulla cittadinanza e che prevede uno sviluppo al 90% in galleria.
Onestamente non so quanto questo passo avanti si possa considerare favorito dal "dibattito pubblico", perché è evidente che quanto meno un'opera interferisce con il tessuto abitativo, tanta meno ostilità riscontra dalle popolazioni interessate, ma per il futuro potrebbe essere per tutti noi interessante leggere quanto recentemente, ad inizio maggio, è stato presentato a Milano in un Libro Bianco sui "Conflitti territoriali e infrastrutture di trasporto" curato dal Consorzio Metis e dal Politecnico di Milano; in sintesi un interessante insieme di regole e di modalità di confronto con i cittadini ben codificate e chiare.
Il libro si basa su tre concetti cardine: la necessità di istituzionalizzare i processi di confronto con i cittadini, con particolare attenzione alle tempistiche in cui si sviluppano i dibattiti pubblici, gli interventi di compensazione intesi più come la realizzazione di opere collaterali all'infrastruttura in questione che come indennizzi diretti ai cittadini ed, infine, ma non ultima, la questione della fiducia e del buon esito dei lavori da parte dei cittadini stessi, purtroppo oramai abituati ad assistere all'allungamento dei tempi di realizzazione delle opere ed agli aumenti dei costi.
Certamente un cambio di visione, un passaggio culturale verso una politica più credibile che potrebbe contribuire a realizzare le opere infrastrutturali necessarie, non solo per il porto ovviamente.
Parlando di collegamenti, non possiamo esimerci dal citare il nostro bellissimo aeroporto. Inutile ripetere l'importanza che ha per la città uno scalo che possa garantire collegamenti internazionali; fiumi di parole sono stati spesi su questo argomento, oramai da anni. Credo che l'Autorità Portuale sappia bene che non esiste altra strada se non la totale privatizzazione. Noi auspichiamo quindi la scelta di uno o più soggetti che possano garantire una comprovata competenza in materia, e al tempo stesso garantiscano i necessari investimenti per far (è il caso di dirlo) "decollare" il nostro aeroporto.

Che tempi necessitano per operare a Genova

Può essere utile ed istruttivo fare qualche raffronto su alcune tempistiche autorizzative ed operative del nostro porto rispetto, per esempio, al porto che sarà a noi collegato tramite il Corridoio 24.
Ad iniziare dalle pratiche di arrivo per terminare con le spedizioni di una nave, comprese le numerosissime autorizzazioni che abbiamo necessità di ottenere durante il periodo di sosta in banchina, i nostri tempi sono sempre i più lunghi.
Sia che le istanze vengano presentate in Capitaneria, che in Dogana, in Polizia di Frontiera, al Veterinario di Porto o per qualsiasi altra autorizzazione, scontiamo tempi medi più lunghi che nel resto d'Europa, per non dire del mondo. Ed è su questi temi, che possono sembrare di secondaria importanza, che noi ci battiamo, insieme agli spedizionieri (mi riferisco per esempio allo "sportello unico"), per migliorare le tempistiche del nostro porto.
A Rotterdam, i containers sostano mediamente in banchina 2.8 giorni in import e 3 in export. A Genova si registrano medie di 8 o 9 giorni.
A Rotterdam, il 30% dei 10 milioni di TEUS che il porto movimenta, viaggia su ferrovia. A Genova, come abbiamo detto, si muove circa il 10% della merce su treno.
A Rotterdam, l'80% della merce in import viene verificata entro 24 ore successive allo sbarco. A Genova, possiamo vivere esperienze assolutamente diverse, a seconda dei momenti e dei casi. Basti pensare che lo stesso contenitore a Genova può essere aperto e ispezionato anche più di una volta; questo perché non esiste un coordinamento tra i vari soggetti preposti alle verifiche.
Va certamente riconosciuto che tutte le Amministrazioni a Genova, ed in Italia in generale, lavorano con organici ampiamente sottodimensionati ed anche che alcune di esse, la Capitaneria di Porto e la Dogana in particolare, stanno cercando di sopperire a queste carenze attraverso l'implementazione di procedure informatiche innovative.
Abbiamo già dimostrato, anche con notevoli investimenti, e continueremo a farlo, di essere pronti a collaborare per una completa migrazione di tutti i processi dalla fase cartacea a quella telematica, ma abbiamo l'esigenza di partecipare e condividere questa trasformazione.
L'obiettivo diventa, quindi, quello di lavorare quotidianamente al fianco del personale di tutte le Amministrazioni, al fine di dare il migliore servizio alle navi che scalano il porto di Genova ed alle merci che vi transitano; aspiriamo ad avere dei partners disposti ad aiutarci a risolvere le problematiche che ci troviamo ad affrontare, e non dei rigidi funzionari, preposti solo a controllare l'esattezza dei dati delle nostre istanze.
Ad oggi, dobbiamo purtroppo constatare che questa strada è ancora lunga; c'è ancora molto lavoro da fare con i vertici delle Amministrazioni per arrivare a far condividere questa impostazione anche ai funzionari con i quali ci confrontiamo quotidianamente.


Conclusioni

Nella prima parte di questa relazione, ho ritenuto opportuno descrivere la realtà che ci circonda, citando alcuni dati significativi che dovrebbero contribuire a presentare un quadro, spero sufficientemente esaustivo, dell'impatto che la crisi economica globale ha avuto e sta avendo sul comparto dei trasporti marittimi in generale. Di riflesso alla situazione globale, tutte le aziende a noi associate, siano esse agenzie marittime o di brokeraggio, si trovano a dover fronteggiare i contraccolpi di questa crisi, senza poter far molto per arginarne gli effetti. Risulta purtroppo evidente che, trattandosi di attività di servizi, dove la forza lavoro copre oltre il 70% dei costi, le nostre aziende, in taluni casi, sono costrette ad intervenire sul proprio personale, con riduzioni alle volte anche numericamente consistenti. Mi preme sottolineare come questa estrema ratio rappresenti una sconfitta pesante per il nostro comparto, che sicuramente ha investito e continuerà ad investire molto sulla formazione dei propri dipendenti.

La seconda parte della relazione tende a evidenziare una realtà locale che, nel suo apparente immobilismo e nel suo evidente egoismo, non facilita ma anzi contribuisce ad accrescere gli effetti negativi della crisi.

Esistono di fatto due importanti obiettivi attorno ai quali l'intera città dovrebbe trovarsi coesa.
Il primo obiettivo è quello di non perdere traffico a favore di porti concorrenti. Il secondo è quello di portare avanti con convinzione i progetti infrastrutturali legati al Porto di Genova.
All'interno di questi due obiettivi ci sono molte delle cose citate nella mia relazione, ed altre ancora. Attorno a questi obiettivi è necessario creare una grande mobilitazione, ponendo le condizioni per far si che tutti, dalle Istituzioni alle Associazioni, dagli imprenditori ai lavoratori, dai sindacati alla stampa, si sentano tifosi della medesima squadra, che lotta per raggiungere un grande traguardo.
Come ho detto all'inizio, Genova non è autolesionista, come può sembrare a prima vista. Ma certamente non riesce a darsi un obiettivo comune verso il quale lavorare tutti insieme.
La consapevolezza di non avere punti di riferimento certi nei confronti di chi ha la responsabilità di far rispettare le regole, siano esse deontologiche o di diritto, pone chiunque nella condizione mentale di non sentirsi parte di una comunità, ma anzi di giustificare a se stesso la propria indipendenza.
Quante volte, nel passato recente o remoto, siamo stati spettatori, o peggio abbiamo subito decisioni che nulla avevano a che fare con l'interesse della città e del proprio sviluppo, ma semplicemente erano dettate da interessi di ordine pubblico, o di partito, o semplicemente privato?? Come si può pensare di convogliare l'attenzione della comunità verso un solo grande obiettivo, senza la certezza del diritto??
Non c'è alcun dubbio che il futuro del nostro porto e di conseguenza della nostra città, non possa prescindere dalla presa di coscienza di questo semplice concetto.
Mi rivolgo quindi al Presidente Merlo e alle Istituzioni che governano questa città; Voi avete la responsabilità di chiamarci tutti a raccolta per lavorare insieme al grande progetto del rilancio di Genova città portuale.
Noi siamo pronti a rispondere, ma siete Voi che ci dovete dare delle certezze e soprattutto ci dovete conquistare.

Grazie a tutti per l'attenzione.
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FROM THE HOME PAGE
In the January-March quarter, maritime traffic in the Panama Canal grew by +4.8%
Panama
Cargo traffic in the ports of the Central American nation remains stable
New record number of passengers embarked on NCLH group cruise ships in a single quarter
Miami
The US group records a weakening in demand
In the first quarter of 2026, vessel traffic in the Bosphorus Strait decreased by -1.7%
Ankara
2,169 tankers (-1.9%) and 7,026 other types of ships (-1.6%) passed through
A serious viral outbreak causes the deaths of three passengers on the Hondius cruise ship.
Vlissingen/Geneva
A quarter is hospitalized in intensive care in Johannesburg
Vote on IMO's Net-Zero Framework postponed again
London/Brussels/Washington
A new MEPC session is scheduled for December. Klann (T&E): The IMO cannot allow postponements to become the new normal.
Royal Caribbean reports record first-quarter financial results and a new all-time passenger record
Miami
Mediterranean cruise bookings slow down
In the first three months of 2026, Ocean Network Express revenues decreased by -6%.
Singapore
During the period, the company's ships transported 3.2 million containers (+4%)
PSA International acquires 30% stake in Chinese terminal operator Xiamen Container Terminal Group
Singapore/Xiamen/Shenzhen
Transaction valued at approximately $387 million
In the first three months of 2026, COSCO Group's revenues decreased by -10.6%.
In the first three months of 2026, COSCO Group's revenues decreased by -10.6%.
Hong Kong
During the period, the container fleet transported more than 6.9 million TEUs (+6.7%)
In the fourth quarter of 2025, Eurokai's port terminals handled 3.6 million containers (+10.5%)
Hamburg
Growth of +18.5% in Germany. A decline of -3.7% in Italy.
Stop us, rail freight is in a critical condition and requires support policies.
Rome
Map: adequate structural interventions are lacking
OOIL invests $2.22 billion in the construction of 12 13,600 TEU containerships
Hong Kong
They will be built by the Hudong-Zhonghua shipyard
Last year, the Hupac Group's production value grew by +3.1%
Zurich
Fincantieri establishes joint venture with Albanian KAYO
Trieste
The company will be responsible for the construction and maintenance of naval units for the Albanian Navy
Royal Caribbean converts options with Meyer Turku for two cruise ships into orders
Miami/Turku
The fifth and sixth "Icon" class units will be delivered in the summer of 2029 and the summer of 2030
In the first quarter, freight traffic in the port of Venice grew by +1.7%
Venice
General cargo and solid bulk cargo are increasing. Chioggia recorded a 2.7% decline.
National Bilateral Ports Organization Seminar on Workplace Safety
Rome
Gallozzi (Assologistica): in addition to compliance with the rules, full awareness of behaviors is also necessary
UPS's sixth quarterly decline in shipping volume
Atlanta
In the January-March period, the US group's revenues fell by -1.6%
The 2025 financial statements of the Western Ligurian Sea Port Authority have been approved.
Genoa
Commander Pierpaolo Danieli has been appointed Secretary General of the Northern Tyrrhenian Port Authority.
Livorno
He is the Chief of Staff of the Chief of Staff at MIT.
Wärstilä saw a sharp increase in new orders for equipment in the first quarter
Helsinki
Net sales remained stable. Operating profit increased by 20%.
The reform of the port system has received the stamp of approval from the State General Accounting Office
Rome
The measure will now be examined by parliament.
Third Pass: Excavation of the Novi Ligure interconnection tunnels completed
Novi Ligure
They connect the new high-capacity line to the historic Genoa-Turin line
HD Hyundai Heavy Industries Receives First Overseas Order to Build an Icebreaker
Ulsan
Order worth $348.9 million from Sweden
Kuehne+Nagel's quarterly revenue decline mitigated by cost reductions
Schindellegi
Air shipment volumes remain stable, while sea shipments have decreased.
Chinese seaports reach new record volume in first quarter
Beijing
In the first three months of this year, containers grew by +8.3%
In the port of Antwerp-Bruges only rolling stock is growing
Antwerp
In the first three months of 2026, overall freight traffic decreased by -3.2%
The Hormuz crisis escalates with further incidents and the seizure of ships
Tehran/Southampton
Two MSC container ships blocked
Quarterly traffic slightly down at the port of Rotterdam, with loading volumes almost making up for the reduction in landings
Rotterdam
FS Logistix to acquire 30% of CFI - Compagnia Ferroviaria Italiana
Rome
Agreement with F2i and its subsidiary FHP Group
Attack on a container ship in the Strait of Hormuz area attributed to Iranian forces
Portsmouth/Washington
Trump claims to be behind the blockade of naval traffic in the region
Grimaldi (ALIS): Increase resources for Sea Modal Shift and Ferrobonus incentives.
Rome
To enable businesses to face the crisis - he stated - it is necessary to raise it to 150 million euros per year.
Quarterly traffic growth at the port of Barcelona. Declining in Algeciras.
Algeciras/Barcelona
In the container segment, there has been a marked increase in empty boxes
A COSCO-PTP joint venture is the sole bidder for the construction and operation of a multipurpose terminal in the port of Tarragona.
A COSCO-PTP joint venture is the sole bidder for the construction and operation of a multipurpose terminal in the port of Tarragona.
Tarragona
The tender is expected to conclude at the end of June
International shipping associations reiterate that the IMO must remain the regulator of the sector's decarbonisation
London/Washington
The MEPC will meet from 27 April to 1 May in London
Unatras confirms the national road haulage ban from May 25th to 29th.
Rome
Condolences for the truck driver's death. A complaint has been filed against Trasportounito.
A new plastic recycling plant will be built in Porto Marghera.
Venice
A total investment of approximately 34 million euros is expected
A US destroyer struck and stopped an Iranian container ship in the Arabian Sea.
Tampa
The Strait of Hormuz remains blocked
Sovereign guarantee established to safeguard insurance continuity of Indian fleet vessels
New Delhi
The fund will have an endowment of approximately 1.4 billion dollars
Iran announces temporary reopening of Strait of Hormuz
Tehran/Washington
Transit would be prohibited to military units and ships and cargoes associated with hostile nations.
Unatras decides to suspend all road haulage services nationwide.
Rome
Trasportounito announces a five-day blockade from April 20th to 24th.
Cognolato (Assiterminal): Port governance reform must be truly participatory.
Genoa
In 2025, freight traffic in the port of Augusta remained stable, while in Catania it decreased
Augusta
22.9 million and 6.3 million tons moved respectively
The Norwegian Aura cruise ship was launched at Fincantieri's Monfalcone shipyard.
Miami/Trieste
It will be delivered to Norwegian Cruise Line in a year
Princess Cruises orders three new cruise ships from Fincantieri for delivery in late 2035, 2038 and 2039.
Fort Lauderdale
Orders worth over two billion euros
ZIM CEO steps down in anticipation of merger with Hapag-Lloyd
Haifa
Glickman has been at the helm of the Israeli company since July 2017
The Convention on Liability and Compensation for Damage in Connection with the Carriage of Hazardous and Noxious Substances by Sea is approaching its entry into force.
London
The treaty has been ratified by 12 states
US Central Command announces successful blockade of maritime traffic with Iranian ports
Tampa
Six ships have reportedly agreed to reverse course
AD Ports signs agreement to participate in the development of the Romanian port of Constanta
Abu Dhabi/Constance
Last year, freight traffic in the port fell by -12.8%
The conflict in Iran is causing the largest oil market disruption in history.
Paris
The International Energy Agency predicts a reduction in oil demand of 80,000 barrels a day this year due to the conflict.
A US-sanctioned tanker has passed through the Strait of Hormuz.
Washington
The "Rich Starry," coming from Al Hamriyah in the United Arab Emirates, is headed to China
The Port of Singapore recorded a new record in cargo handling in the first quarter of the year.
Singapore
Ownership of the MSC group has passed from founder Gianluigi Aponte to his children Diego and Alexa
Geneva
The company, with a fleet of a thousand ships, operates in all sectors of transport and logistics
In the first quarter of this year, cargo traffic in Russian ports grew by +0.6%
St. Petersburg
Dry goods amounted to 102.5 million tonnes (+3.5%) and liquid bulk to 107.6 million tonnes (-2.0%)
US announces blockade of Iranian ports as Red Sea crisis reignites
Portsmouth/Tampa/Washington
A vessel attempted to board a vessel 54 nautical miles southwest of Hodeyda
After negotiations in Pakistan failed, the Strait of Hormuz is increasingly at the center of the conflict.
Tampa/Washington
U.S. Navy ships search for mines in the area. Trump has urged Tehran to reopen the waterway.
In the first quarter of this year, cargo traffic in Turkish ports decreased by -0.7%.
Ankara
Cargoes to and from Italy increased by +0.6%
Shipping is stuck in Hormuz waiting for something to happen
London
Intercargo says the situation is changing hour by hour, while the paralysis seems total
Prologis and La Caisse form joint venture to invest in logistics development in Europe
Montreal/San Francisco
Initial portfolio valued at approximately one billion euros
Freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado remained stable in February.
Genoa
Cruise passengers grow by +34.5%
Marked decline in acts of piracy against ships
Marked decline in acts of piracy against ships
London
Only 16 in the first three months of 2026, the lowest number since 1991 for this time of year
IMO working to enable safe transit of ships through the Strait of Hormuz
Tehran/Washington/London
Dominguez: Two-week ceasefire is a good thing
CK Hutchison initiates arbitration against Maersk over Panama ports, but not against TiL/MSC
Panama
China and Russia veto Bahrain's resolution on freedom of navigation in the Strait of Hormuz
New York
Pakistan and Colombia abstained.
A container ship was hit by a shell near the Iranian island of Kish.
Southampton
Since February 28, 28 incidents have been reported in the region
ETF calls on the EU Commission to adopt structural measures to strengthen the resilience of the European transport sector
Brussels
Sharp increase in tanker transits through the Suez Canal in February
Sharp increase in tanker transits through the Suez Canal in February
Cairo
Overall, naval traffic in the month grew by +23.5%
Fincantieri is also focusing on alliances to develop its activities in the US
Washington
Collaboration agreement with American shipyards Fraser Shipyards and Donjon Marine
In 2025, the Ferrovie dello Stato Italiane group recorded record revenues
In 2025, the Ferrovie dello Stato Italiane group recorded record revenues
Rome
The freight transport business unit also saw growth despite a reduction in volumes handled
Iran assures Manila of safe transit of Philippine ships and seafarers through Hormuz
Manila
The Philippines imports most of its energy needs from the Middle East
Medlog (MSC Group) invests in Melbourne's old fruit and vegetable market area
Melbourne
29-hectare container storage site near Australian port
Vado Gateway staff strike confirmed for tomorrow
Genoa
Ferrari: Clarifying that part-time and fixed-term contracts are part of the National Collective Bargaining Agreement for Ports was not enough.
A project to improve the efficiency of rail services gets underway today in the Port of Rotterdam.
Rotterdam
Agreement promoted by the Port Authority and signed by six railway operators
Three European tenders are underway for the awarding of public maritime transport services to Sardinia.
Rome
They are related to the routes Genoa-Porto Torres, Naples-Cagliari-Palermo and Civitavecchia-Arbatax-Cagliari
ICS and ITF meet with Gulf States to address the impact of the Hormuz crisis on seafarers
London/Genoa
Natale Ditel is the new secretary general of the Eastern Adriatic Sea Port Authority.
Trieste
He will take office on April 13th.
Job openings are growing for the port companies of Trieste and Monfalcone.
Trieste
Delivery of a recognition plaque
In the first quarter of 2026, Costamare's revenues decreased by -5.3%
Monk
Orders confirmed for 12 new 9,200 TEU vessels and four 3,100 TEU vessels
ICTSI posts new quarterly financial and operating records
Manila
The results benefited from the contribution of the new BACT and DGT terminals
MSC to launch service between the Red Sea and Northern Europe via the Suez Canal
Geneva
Truck and feeder connections to Persian Gulf ports are planned
The first batch of cold ironing work has been awarded to the port of La Spezia.
La Spezia
The total investment is 41 million euros
Konecranes' turnover decreased by -7.7% in the first quarter of 2026.
Helsinki
The value of new orders acquired in the period remained unchanged
New ART provision on regulatory measures for the awarding of maritime cabotage services
Rome
New elements in the service award procedures
Appointment of the extraordinary commissioners of the Central Adriatic and Eastern Sicily Port Authority
Rome
Salvini asks the governors of Marche and Abruzzo to reach an agreement on Lega Nord's Carloni.
Confitarma welcomes the approval of the bill to enhance marine resources.
Rome
Zanetti: a further step in the direction long indicated by the Confederation
The 2025 financial statements of the Northern Tyrrhenian and Eastern Adriatic Port Authorities have been approved.
Livorno/Trieste
They were examined today by the Management Committees
Record quarterly freight traffic in Albanian ports
Tirana
In the first quarter of this year, almost 2.3 million tons were handled (+38.8%)
DSV records a decline in net profit of -41.7% in the first quarter
Hedehusene
Downturn due to extraordinary expenses for the merger with Schenker
Filt, Fit and Uilt urge the Western Liguria Port Authority to focus on worker and safety issues
Genoa
The 2025 budget of the Southern Tyrrhenian and Ionian Sea Port Authority has been approved.
Gioia Tauro
Administrative surplus of 128.9 million euros
Rixi: Additional resources for the completion of Genoa's new breakwater.
Rome
They will be used for the consolidation of the seabed and for design adjustments
Chinese terminal operators COSCO Shipping Ports and CMPort report increased quarterly revenues.
Hong Kong
Increases determined by the greater volume of containers handled by port terminals
Dirk Jan Storm has been appointed president of PSA Italy
Genoa
He takes over from Marco Conforti, who has reached the end of his three-year term.
In the first three months of 2026, CIMC's container sales decreased by -10.5%
Hong Kong
Dry box sales dropped 13.3%. Reefer sales increased 30.2%.
The Western Sicily Port Authority opens access to funds for the PNRR training program to entities with private contracts.
Palermo
Rhenus has acquired the entire capital of LBH Global Agencies
Holzwickede
51% stake acquired from the Lagendijk family
The Genoa Port Authority's 2025 report on ship emissions has been published.
Genoa
228 inspections carried out to verify nitrogen oxide emission levels
Assoporti's second traveling assembly in Bari
Bari
The first meeting held in Venice follows
APM Terminals and Hateco to Build Container Terminal in Da Nang Port
The Hague
It will have a capacity of 5.7 million TEUs. An investment of over $1.7 billion.
Cavotec records record orders in the maritime-port segment
Stockholm
Strong demand for shore power system installations
FS Logistix-ANITA launches its new Bologna-Marcianise freight rail service.
Rome
Perform four weekly rotations
Taiwanese Evergreen, Yang Ming and Wan Hai Lines saw quarterly revenue decline
Taipei/Keelung
In March, the decreases were -17.8%, -5.9% and -10.7% respectively.
Gianpaolo Serpagli is the new president of the Unione Interporti Riuniti.
Rome
He is president of Cepim Spa - Parma Interport
From GreenMedPorts a pragmatic approach to the development of green maritime corridors in the Mediterranean
Livorno
The concession term for APM Terminals' terminal in Valencia has been extended by eight years.
Valencia
It will expire in 2049 upon reaching 50 years
In the first quarter, freight traffic in Spanish ports decreased by -1.3%
Valencia/Madrid
Cruise passengers grow by +15.7%
Grimaldi has taken delivery of the PCTC Grande Inghilterra
Naples
The vessel has a maximum capacity of 9,000 TEUs
In 2025, Blu Navy ferries carried over one million passengers
Portoferraio
ABB Group revenues grew by 18% in the first quarter of 2026
Zurich
Strong increase (+32%) in the value of new orders
Contship Italia has joined the Smart Freight Centre
Melzo
The international organization is committed to the decarbonization of freight transport
Container traffic at CMPort terminals grew by 4.4% in the first quarter
Hong Kong
Record for this time of year
CargoBeamer has extended its Liège-Domodossola intermodal service to the Parma Interporto.
Leipzig
Six round trips per week were made
The antitrust authority has approved Medlog's acquisition of MVN.
Rome
The deadline for concluding the proceedings regarding the Messina-Terminal San Giorgio merger has been extended to May 27.
Fincantieri Marinette Marine shipyard to build aluminum naval drones
National Harbor
The autonomous naval vessels, weighing 250 tons, will be 52 meters long and have a maximum speed of 30 knots.
Truck driver hit and killed at a road haulage strike picket line
Rome
Trasportounito suspends the national shutdown of the sector
CK Hutchison reports record annual revenues in the port segment
Hong Kong
Turnover generated by European terminals grew by +13%
The public meeting of the Genoa freight forwarders' association will be held on April 27th.
Genoa
Meeting at the Stock Exchange Palace
The Grimaldi Group has taken delivery of the new Pure Car & Truck Carrier vessel Grande Tokyo.
Naples
It has a cargo capacity of 9,241 ceu
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
Falteri (Federlogistica): The crisis in the Persian Gulf does not justify such rapid and widespread increases in energy prices.
Genoa
GNV has introduced a former Moby ferry into its fleet
Genoa
The ship will undergo refitting operations
Over 65 kilos of cocaine were seized in the port of La Spezia.
La Spezia
They were hidden at the bottom of a wooden chest of drawers
Bunkering in the port of Rotterdam decreased by -25% in the first quarter
Rotterdam/Paris
Container traffic at COSCO Shipping Ports terminals grew by 9.0% in the first three months of 2026.
Hong Kong
In the Mediterranean, there has been an exceptional increase in activity at the Egyptian SCCT terminal in Port Said.
Container traffic at the Port of Long Beach decreased by 5.7% in the first three months of 2026.
Long Beach
In March the decline was -5.2%
Brussels authorizes SFPIM's acquisition of Belgian company Lineas
Brussels
No competition issues identified
Saipem has been awarded two offshore contracts in Saudi Arabia
Milan
The value of the orders amounts to approximately 400 million dollars
FS Logistix tests the first smart train on the Milan-Catania line
Rome
The fleet upgrade has reached 700 digitized railcars
Fincantieri Marine Group has been awarded a first contract under the US Navy's LSM program.
Trieste
$30 million order
Another sharp reduction in quarterly freight traffic at the port of Taranto
Taranto
Solid bulk and conventional cargo halved
Container traffic in the port of Hong Kong fell by -6.1% in the first quarter of 2026.
Hong Kong
In March the decrease was -5.5%
Comparison between Italian ports and Florida ports
Miami
The Italian port system presents itself at Seatrade Cruise Global 2026 in Miami
The Boards of Directors of Interporto Padova and Padova Hall have approved the merger plan of the companies
Padua
A court-appointed expert will have to establish the final exchange ratio
Container traffic at the Port of Los Angeles decreased by 4.6% in the first three months of 2026.
Los Angeles
In March alone, 752,519 TEUs were handled (-3.3%)
CMA CGM to buy Lebanese group Fattal
Marseille
The company is active in the distribution and marketing of international brands in the Middle East and North Africa.
A record cruise traffic of 15.1 million passengers is expected in Italian ports in 2026
Miami
Senesi (Cemar): growth of a new type of high-spending clientele
Finnish shipyard Meyer Turku achieved record turnover in 2025
Turku
Annual net profit of 83.8 million euros (+21.6%)
Marseille-Fos Port inaugurates cold ironing for simultaneous connection of three large cruise ships.
Marseille
Global Ports Holding to Manage Cruise Terminal at Port of Acapulco
Acapulco
Construction of a new dock is planned
A consortium has been formed in La Spezia to share data and improve supply chain efficiency.
La Spezia
Oats: Logistics efficiency depends on dialogue between all components of the supply chain.
In the first quarter, containers carried by OOCL vessels increased by +1.7%
Hong Kong
Revenues from this activity decreased by -7.6%
Francesco Di Leverano is the new secretary general of the Southern Adriatic Port Authority.
Bari
His four-year term will begin on May 11
Discount for large-capacity container ships transiting the Suez Canal suspended
Ismailia
It was in force from 15 May 2025
In February, freight traffic in the port of Ravenna decreased by -8.9%
Ravenna
An increase of +1.3% is expected for the month of March
Over 600 illegal workers discovered in the logistics sector
Rome
Coordinated and continuous collaboration contracts that masked actual subordinate employment relationships
RINA and Hanwha collaborate on battery-hybrid propulsion systems for ferries
Genoa/Busan
The projects will concern both existing and newly built vessels
French shipping company TOWT has been placed into administration
Le Havre
The company has two sailing cargo ships
Casciano (Vado Gateway): The final design for the new Bossarino toll booth in Vado Ligure has received approval.
Vado Ligure
The hope - he said - is that the work can be completed as soon as possible.
A forum on the economy, ports, and investments between Italy and North Africa will be held in La Spezia.
La Spezia
Scheduled for April 9th and 10th at the headquarters of the Port Authority of the Eastern Ligurian Sea
Number of ships undergoing repairs in Greece remains stable
Piraeus
Interventions carried out in dry dock are decreasing
The Italian government has extended the reduction in excise duties on fuel
Rome
The deadline has been extended to May 1st. 60% of the resources come from the ETS.
The Gaia Blu research vessel will serve as Italy's technological platform for autonomous navigation.
Rome
Towing operations of the LNG vessel Arctic Metagaz fail.
Tripoli
The LNG carrier is currently out of control and adrift
Yesterday a bulk carrier ran aground while transiting the Suez Canal
Ismailia
The incident was resolved within four hours
Confitarma and Assarmatori: The crisis puts maritime connections to the islands at risk.
Rome
Dominguez (IMO) urges States to coordinate to address the Hormuz maritime crisis
London
Since February 28, 21 attacks against vessels have occurred in the area
The La Spezia freight forwarders' association is urging measures to maintain the port's operational efficiency.
La Spezia
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
The public meeting of the Genoa freight forwarders' association will be held on April 27th.
Genoa
Appointment at the Stock Exchange Palace
A forum on the economy, ports, and investments between Italy and North Africa will be held in La Spezia.
La Spezia
Scheduled for April 9th and 10th at the headquarters of the Port Authority of the Eastern Ligurian Sea
››› Meetings File
PRESS REVIEW
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
Due Torri is equipping itself with a 15,000-square-meter logistics hub at the Bologna Interporto.
Minerbio
In 2025, the Emilian company's turnover grew by +13.9%
The 2026 Italian Port Days program will begin soon.
Rome
The theme is "Italy, Gateway to the Mediterranean: Dialogues between Landings and Cities"
Port of La Spezia: First test for hydrogen refueling from dockside mobile vehicle to vessel
La Spezia
Bunkering trials at the Baglietto shipyard
NYK consolidates its operations in the dry bulk maritime transport segment
Tokyo
Group leaders appointed in eight European countries
Last year, freight traffic in Tunisian ports decreased by -5.2%
La Goulette
In the fourth quarter alone the decline was -8.5%
The Guardia di Finanza will use new drones to monitor the Gioia Tauro port area.
Gioia Tauro
The ports of Genoa and Savona-Vado will implement new PCS usage rights management procedures starting tomorrow.
Genoa
The measure does not introduce new charges
Nearly 400 kg of pure cocaine seized in the port of Gioia Tauro
Reggio Calabria
Three distinct operations performed within a week
Confitarma, with the Energy Decree, now is the time to allocate resources to maritime transport.
Rome
Baleària will have its own ferry terminal in the port of Barcelona
Barcelona
It will become operational in a year. Investment of €25.3 million.
In 2025, freight volumes transported by DB Cargo decreased by -8.1%
Berlin
Revenues fell by -8.0%
ONE has acquired 30% of Hutchison Laemchabang Terminal
Singapore
The company operates Terminals D, C1 & C2 and A3 of Laem Chabang Port
A Filt Cgil meeting on port work will be held tomorrow in Genoa.
Rome
It will be held at 10 am in the Port Call Room
Last month the port of Singapore handled 3.4 million containers (+3.2%)
Singapore/Hong Kong
Container traffic in Hong Kong fell by -8.0%
ALIS, the use of ETS revenues to encourage intermodality is a good idea.
Rome
Di Caterina: We hope for a significant increase in the financial resources for the Sea Modal Shift and Ferrobonus instruments starting next year.
CIMC's container sales fell by -31.9% last year.
Hong Kong
Revenues in the container segment fell by -30.9%
Pros and cons of hydrogen applications for decarbonization of the maritime and port sector
Genoa
It was discussed at the Propeller Club - Port of Genoa
In the third quarter of 2025, cargo traffic in Greek ports decreased by -3.6%.
Piraeus
Passengers increased by +1.2%
Confitarma praises legislative initiative for the maritime sector
Rome
Regulatory simplification is a good thing, an essential element for strengthening the competitiveness of national armaments
Assarmatori welcomes the Senate's approval of the "Promoting Marine Resources" bill.
Rome
Messina: overcomes a limitation of the Navigation Code that allows only Italian and EU citizens to join Gente di Mare.
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