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FORUM of Shipping
and Logistics
ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI SPEDIPORTO
Sessione Pubblica


Palazzo San Giorgio - Genova, 28 Marzo 2012
Relazione morale del Consiglio Direttivo


"OBIETTIVO PORTUALITA': DA CHE PARTE STARE?"



Signore e Signori, gentili Ospiti ed Autorità,

come ogni anno è con grande piacere che sono a dare il benvenuto, a nome del Consiglio Direttivo e dei Soci tutti della Spediporto, alla nostra annuale Assemblea ringraziandovi altresì per la presenza e numerosa partecipazione.

Dopo la parentesi dello scorso anno, Spediporto torna ad essere ospitata in questa meravigliosa sala di Palazzo San Giorgio, che ricorda e racconta di un glorioso passato del nostro porto ma anche della nostra città, dove le attività mercantili dell'uno e la crescita economica dell'altra seguivano una vera osmosi progettuale.

Grazie dunque alla presidenza dell'Autorità Portuale per averci ospitato.

Dopo la grave crisi che aveva investito l'economia mondiale nel biennio 2008-2009 e la ripresa evidenziata nel 2010, la spinta propulsiva è andata progressivamente affievolendosi nel corso del 2011.

Il contesto di instabilità e di diffusa incertezza, le prospettive di rallentamento della crescita economica a livello globale impongono dunque di guardare con moderata cautela allo sviluppo delle attività e dei traffici portuali nell'immediato futuro.

Dopo un buon inizio l'economia mondiale, a partire dal secondo trimestre 2011, ha registrato un moderato rallentamento frutto di una generalizzata riduzione del ritmo di crescita delle economie avanzate.

Quest'ultima infatti, si è mantenuta complessivamente forte nei Paesi emergenti, trainata in larga parte dalla domanda interna. In Cina ed in India, ad esempio, il PIL ha continuato ad aumentare a ritmi sostenuti (rispettivamente del 9,5% e del 7%) mentre la crescita è diminuita in misura più accentuata in Brasile (3,1% sul periodo precedente) ed in Russia (3,4% sul periodo corrispondente).

Nel secondo trimestre del 2011 il PIL dell'area euro è aumentato solo dello 0,2% sul periodo precedente, mostrando evidenti segni di stagnazione che hanno trovato conferma nei trimestri successivi.

Ad incidere pesantemente sono certamente stati due fattori, Il primo legato al venir meno del c.d. "effetto rimbalzo" ossia dalla ripresa della crescita sostenuta della domanda arretrata di consumatori e produttori; il secondo legato alle misure di risanamento delle finanze pubbliche di molti Paesi dell'area euro tra cui, come noto l'Italia, a cui è andato a sommarsi il non trascurabile livello di incertezza derivante dalla crisi del debito sovrano in numerosi Paesi dell'area euro.

1

Secondo i dati recentemente pubblicati nella nota congiunturale Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) relativamente al numero di spedizioni effettuato da un campione di oltre 200 imprese tra le più rappresentative del settore, l'anno 2011 mostra un saldo complessivo positivo, sia in termini di volumi che di fatturato. I dati relativi al traffico marittimo, sia per quanto riguarda i container che le rinfuse, sono positivi: +1,5% per i teu e +1,8% per le rinfuse. Per quanto riguarda le spedizioni internazionali, nel comparto marittimo il traffico è salito del 2,7% ed il fatturato complessivo dell'1,7%.

2

A giocare un ruolo da leone, anche in questo caso, è stata la portualità asiatica che continua a monopolizzare i primi otto posti della classifica mondiale, con una movimentazione complessiva pari a 167 milioni di TEU.

Per quanto riguarda nello specifico il trasporto container, si può osservare come negli ultimi anni il trend di crescita globale del settore sia stato, in alcuni casi, sensibilmente superiore a quello del PIL arrivando a mostrare come nel settore la tendenza alla crescita, sebbene condizionata dai dati macroeconomici, abbia manifestato segni di maggiore reattività1.

Ad una tenuta generale del traffico container2, sia a livello mondiale che europeo, non ha però corrisposto un altrettanto soddisfacente livello di tenuta dei noli e, dunque, di redditività del traffico mercantile.

Per quanto riguarda l'andamento di questi ultimi infatti, le tendenze generali hanno mostrato un andamento negativo nelle rotte tra Asia ed Europa.

Lo Shanghai Shipping Exchange (SSE) ha evidenziato come nel primo semestre 2011 vi sia stata una riduzione media dei noli del 23% rispetto al medesimo dato del 2008 sulle rotte tra Asia ed Europa.

Nello scorso mese di Febbraio il Dry Baltic Index (ovvero l'indice dei carichi secchi su cui si stabiliscono i noli) è sceso a 600 punti, il crollo più pesante mai avuto in due decenni. Tendenza questa che difficilmente muterà nel corso del 2012 secondo le stime di Alphaliner.

Interactive Stock Chart for Dry Baltic Index - Riferimento Aprile 2011 - Marzo 2012

Tra i dati fino a qui esposti permetteteci di evidenziarne uno, a nostro modo di vedere significativo.

Lo sviluppo del traffico contenitori, al netto della crisi dei noli e conseguentemente del comparto della logistica, mostra una capacità di crescita percentuale superiore ad ogni altro settore economico e vede progressivamente aumentare la propria rilevanza nella composizione del PIL europeo e nazionale.


Il ruolo della logistica nella crescita del PIL

3

I dati Eurostat 2010 confermano che la logistica rappresenta a livello europeo 500 miliardi di euro (4,6 del PIL EU27), impiega Ca. 9.2 milioni di persone (4,6% della forza lavoro totale presente in Europa) di cui il 63% nel trasporto terrestre, il 2% nel trasporto marittimo, il 5% nel trasporto aereo e il 30% in attività di supporto come la movimentazione merci, lo stoccaggio, i viaggi e i trasporti.

4

IV Rapporto sull'Economia del Mare.

In Europa3 si stima infatti che ben il 4,6% del PIL sia riconducibile al settore del trasporto e della logistica.

Recenti studi del Censis4 evidenziano come il PIL generato dal sistema marittimo nazionale, comprensivo sia della componente industriale che terziaria, ammonta annualmente a 39.5 miliardi di euro, pari al 2,6 % del PIL nazionale a prezzi correnti, rilevante anche il contributo dato all'occupazione che registra oltre 213.000 unità di lavoro dirette.

Dati questi che confermano come l'economia portuale sia in grado di stimolare significativamente la produzione ed occupazione del sistema economico nazionale.

Non è un caso infatti che il c.d. "moltiplicatore del reddito" del settore portuale sia pari a 2,75. Con ciò significando che ogni 1000 euro di nuovi investimenti o di domanda aggiuntiva di servizi nel settore, vengono a generarsi 2.757 euro di ricchezza per il complesso dell'economia.

Parimenti non è un caso che il c.d. "moltiplicatore dell'occupazione" per il settore della logistica sia pari a 2,03. Con ciò significando che con l'aumento di 1.000 nuovi posti di lavoro nel settore se ne attivano 2.032 nel sistema economico complessivo.

Il porto e la logistica rappresentano dunque un formidabile volano di sviluppo del territorio, un polo funzionale in grado di generare ricchezza ed occupazione, catalizzare risorse imprenditoriali ed investimenti, stimolare Io sviluppo territoriale.

E non può essere trascurato il gettito fiscale prodotto dai traffici marittimi che si attestano nei porti, punti naturali di frontiera doganale.

Esaminando i dati del Bilancio dello Stato, alla voce incassi da entrate tributarie, si legge che dei 127.774 milioni di euro incassati a titolo di IVA, ben 17.305 milioni (vale a dire il 13,5%) derivano dagli scambi esteri e mercantili.

Non è un caso dunque che ancora recentemente un Paese come l'Olanda, leader in Europa con il Porto di Rotterdam per i traffici marittimi, abbia deciso di istituire, su iniziativa del Ministero degli Affari Economici, dell'Agricoltura, dell'innovazione e delle Infrastrutture il Dinalog (Dutch Institute for Advanced Logistics) con lo scopo di rendere, entro il 2020, l'Olanda il mercato leader in Europa per il controllo dei flussi di merci che passano attraverso uno o più Paesi europei, progetto che, secondo il Governo olandese, determinerà una crescita del PIL nazionale di 7 miliardi di euro.

E' con tale obiettivo e con la volontà di potersi proporre come gateway europeo per le operazioni doganali di immissione in libera pratica, anche nei confronti di altri Stati membri, che l'Olanda intende offrire la possibilità di svolgere le operazioni doganali in modo più snello, con lo scopo di consentire un abbattimento dei tempi e dei costi delle operazioni di sdoganamento e compensare, in tal modo, i maggiori costi di trasporto necessari per il trasferimento delle merci fino allo Stato membro di immissione in consumo.

Nella sostanza dunque l'Olanda progetta di diventare, da qui ai prossimi otto anni, la porta d'accesso delle merci all'Europa.

Una scelta che, alla luce dei dati fino a qui esposti, non può che qualificarsi come lungimirante e vincente.

Ecco allora che viene da chiedersi dove intenda collocarsi, o da che parte intenda stare, l'Italia rispetto ad un settore, quello della logistica, che i dati alla mano documentano essere l'unico comparto economico in crescita ed in grado di generare occupazione ed attrarre investimenti dall'estero.

5

Doing Business 2012 è una co-pubblicazione di World Bank e International Finance Corporation. Titolo completo "Doing Business in a more transparent world". Economy Profile Italy. Lo studio valuta le economie di 183 Paesi classificandole in 10 aree di applicazione delle normative, come ad esempio, l'avvio di un'impresa, la risoluzione di insolvenze ed il commercio transfrontaliero. Non solo, i dati del rapporto di quest'anno coprono la regolamentazione in materia economica da giugno 2010 a maggio 2011 includendo anche indicatori del tutto nuovi come quelli relativi al consumo energetico.

La domanda è tutt'altro che retorica e le risposte tutt'altro che scontate, soprattutto alla luce dei risultati del rapporto 2012 del "Doing Business" pubblicato dalla World Bank in collaborazione con l'IFC (International Finance Corporation)5.

Lo studio della Banca Mondiale, condotto su 183 Paesi, ha valutato le economie di questi in 10 aree tematiche tra cui: l'avvio di un'impresa, l'accesso al credito, il commercio, la regolamentazione economica e la semplificazione normativa. Ebbene al primo posto della classifica del "fare business in modo facile e trasparente" c'è Singapore, seguito da Hong Kong, Cina, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Danimarca primo fra gli Stati europei. Per trovare l'Italia bisogna, purtroppo, scivolare all'87esimo posto della classifica generica, (l'anno scorso eravamo all'83esimo posto), alle spalle di Mongolia, Bahamas, Zambia ed Albania.

6

Vedasi altresì sul punto "Le Infrastrutture in Italia: dotazione, programmazione, realizzazione", Banca d'Italia, Aprile 2011 n. 7 pag. 187.

7

Vedasi sempre sul punto "Infrastrutture e servizi di trasporto in Italia. Un quadro di problemi" di Piero Casadio, Area Ricerca Economica ed Internazionale, Banca d'Italia.

Non certo più incoraggianti sono i dati e la classifica stilata dal World Economic Forum che, sulla base di indicatori qualitativi e quantitativi, pone l'Italia6 al 54esimo posto nel comparto delle infrastrutture su 134 Paesi analizzati. In termini di qualità infrastrutturale il nostro Paese scenderebbe poi al 73esimo posto, molto lontano da Germania e Francia ma anche da Paesi come la Spagna.7

In base al DPEF 2009-2013, nel 2005 l'Italia presentava una dotazione infrastrutturale di trasporto pari a circa la metà di quella francese e tedesca. Un quadro questo destinato a non migliorare se si pensa che, anche alla luce della recente Decisione di Finanza Pubblica 2011-2013, viene evidenziato un pesante taglio degli investimenti fissi lordi della P.A. nel comparto delle infrastrutture che porterà ad una riduzione degli stessi pari ad 8 miliardi di euro.

Negli anni futuri poi la necessità di dare seguito ai rientri imposti ai debiti sovrani dell'UEM (come nel caso della Grecia) faranno sì che gli investimenti per infrastrutture potrebbero ulteriormente ridursi, a meno che non si ponga mano ad una seria riallocazione della spesa e delle strategie di governance del settore.

In questo contesto si colloca dunque la necessità e l'urgenza di porre in essere scelte che sostengano il settore della logistica.

E' bene però ricordare che aumentare ed accrescere la capacità competitiva dell'Italia nel settore non significa solo intervenire sulle infrastrutture.


Non solo infrastrutture. Semplificazione normativa e programmazione per sostenere lo sviluppo logistico del Paese.

Sono numerosi i settori e le aree di intervento dove è necessario chiarire la posizione che l'Italia vuole assumere rispetto alla competizione internazionale. Dobbiamo scegliere se aggredire il mercato delle merci, come stanno facendo Olanda e Germania, oppure se vogliamo vederlo progressivamente sfilare davanti ai nostri occhi a vantaggio dei nostri competitors europei.

La strategia italiana nel settore pare infatti essersi accontentata di salvare le apparenze lasciando immutata la sostanza.

I recenti interventi governativi in materia di liberalizzazioni e semplificazioni non hanno sostanzialmente mutato il quadro normativo in cui si trovano a confrontarsi gli operatori del settore. Anzi è vero il contrario.

8

Vedasi sul punto "The ease of trading across borders in Italy over time", in Doing Business Report Year.

Come testimoniato dal Doing Business 2012, a partire dal 2006 ad oggi in Italia non si sono registrati sostanziali interventi di semplificazione delle procedure amministrative e commerciali legate all'importazione ed esportazione di merci. Di fatto non vi è stato un solo intervento normativo volto ad alleggerire il carico di incombenti e dei costi che le aziende del settore devono sostenere.8

Non si capisce dunque il perché mentre altri Paesi europei mirino a rendere effettivi interventi di semplificazione normativa, in Italia si persegua una politica diametralmente opposta.

Solo per citare alcune delle più recenti novelle dispositive che hanno ulteriormente aumentato, nell'ambito delle spedizioni internazionali, lo "spread" tra la capacità competitiva del nostro settore rispetto ai partners europei, citiamo:

  1. la modifica dell'art. 303 deI TULD che introduce sanzioni senza pari in Europa per le errate dichiarazioni doganali;
  1. le importanti e gravose modifiche dell'art. 50 bis del Decreto Legge n. 331/1993 che disciplina l'istituto dei Depositi IVA;
  1. l'introduzione della normativa Black List;
  1. la normativa sul dimetilfumarato (DMF) che ha aumentato in Italia, senza pari in Europa, i costi dei controlli sulle merci in importazione;
  1. la nuova disciplina sulle attività di controllo radiometrico dei semilavorati metallici che non trova confronto o pari a livello europeo;
  1. la normativa sulle cessioni intracomunitarie;
  1. le disposizioni applicative sulla Security e sulla Safety.

9

Sul punto leggasi il "Grande Rapace" in Capo Horn - Edizione n. 2 deI 2012 dove, tra l'altro, si trova commentato come: "la pressione fiscale sull'economia italiana è superiore al 60%. Il Total Taxe Rate, ovvero il livello di tassazione complessiva sulle imprese, è - secondo proiezioni - pari al 68,6%. Come dire che ad una impresa resta poco più del 31% di margine per far fronte a costi di gestione che sono incommensurabilmente più alti in Italia che in ogni altro Paese."

Non dimentichiamoci poi dei nefasti effetti introdotti con la disciplina dei costi minimi nel settore dell'autotrasporto, avvallati anche dal recente Governo, in chissà quale ottica di liberalizzazione del mercato, e fortunatamente oggi sotto l'attento vaglio dell'Antitrust, né dimentichiamoci che il contesto economico in cui si trovano ad operare gli spedizionieri internazionali è lo stesso di ogni impresa e pertanto caratterizzato da una pressione fiscale che ha sfondato il tetto del 70%, da sempre maggiori difficoltà ad accedere al credito, da tempi di pagamento (soprattutto quando il cliente è lo Stato) che sforano i 180 giorni, da un costo del lavoro senza eguali in Europa9.

Una breve, ma necessaria, considerazione sulla recente vicenda dell'Antitrust. Con sincera convinzione continuiamo a ritenere la pronuncia dell'Autorità Garante destituita di ogni fondamento giuridico e logico, e conseguentemente, profondamente ingiusta.

Riesce difficile pensare come possa il nostro settore economico, già duramente messo alla prova da anni di crisi, ritrovare stabilità e dialogo costruttivo, soprattutto tra le categorie, se anche il semplice incontrarsi e discutere può diventare il presupposto di denunce - magari abilmente costruite proprio per preservare ruoli monopolistici ed anticoncorrenziali nei confronti della media impresa - seguite da altrettanto assurde pronunce che hanno solo lo scopo di fare cassa. In queste condizioni è veramente difficile lavorare per la crescita.

La sensazione degli operatori del settore, degli international forwarders, è che in Italia manchi la convinzione sulla reale importanza dello sviluppo nel settore della logistica e, conseguentemente, venga meno un'attività che sappia coordinare le scelte nel settore delle infrastrutture con le politiche di rilancio del commercio estero, passando attraverso una semplificazione normativa ed un chiarimento delle competenze tra Stato e territorio, anche a seguito delle modifiche del Titolo V della Costituzione, per quanto riguarda il piano delle priorità di intervento.

Non si può negare che alcuni tentativi di coordinamento e programmazione siano stati condotti negli anni passati.

L'anno scorso lodammo l'importante lavoro che portò alla redazione del Piano Nazionale della Logistica: il timore oggi è che quel lavoro ed i risultati a cui pervenne non troveranno sostanziale applicazione e che anche in questo caso, come nelle precedenti edizioni, il Piano rimanga inattuato riducendosi ad un puro esercizio teorico.

L'attuale Governo, che certamente fa del suo DNA "tecnico" e non politico un motivo di forza, deve avere il coraggio di compiere scelte forti, anche nel settore, marittimo e portuale, se realmente vuole vedere realizzato quel progetto di rilancio dell'economia e dell'occupazione.

Un Governo che abbia assunto consapevolezza dell'importanza del settore deve non solo definire un programma chiaro di interventi sulle infrastrutture garantendone, a livello di programmazione economico finanziaria, la sostenibilità dei costi, ma deve, senza indugio, procedere ad una reale semplificazione normativa e burocratica.

Prima tappa la riduzione delle Autorità Portuali o un loro eventuale accorpamento regionale, ciò allo scopo di garantire un allineamento di programmi e di politiche commerciali in grado di sfruttare pienamente le caratteristiche dei singoli scali.

Le stesse Autorità Portuali dovrebbero poi essere messe nelle condizioni di esercitare un ruolo di indirizzo e coordinamento reale tra i diversi soggetti pubblici e privati che operano ed intervengono nelle dinamiche operative. Il tutto assistito da adeguate capacità di spesa e di gestione funzionale.

Seconda tappa l'accelerazione del progetto dello "Sportello Unico" superando le attuali resistenze interne alle Amministrazioni e Direzioni Centrali che, in alcuni casi, vedono in esso una minaccia alla propria "sovranità" decisionale.

Terza tappa un riordino complessivo delle norme che presiedono alle procedure di importazione ed esportazione delle merci e perciò in grado di incidere sulla nostra capacità di competere a livello internazionale, con l'obiettivo di coordinarle in un Testo Unico che ne definisca, a livello nazionale, interpretazione, ambito di applicazione e sanzioni. Vorremmo che si ponesse fine al proliferare di un fenomeno che potremmo definire di "federalismo dispositivo di tipo feudale", che rinvia l'interpretazione di norme alle singole amministrazioni, direzioni ed uffici periferici votati più a preservare competenze e potere discrezionale che non a favorire il mercato.

Riforma questa, come la precedente, che può definirsi a costo zero per le casse dello Stato. Le riforme esistono, quelle vere, ma manca la volontà di perseguirle.

Non tutto può però essere fatto o programmato dal centro, anche le amministrazioni territoriali, siano esse uffici della Dogana, dei Presidi o delle stesse Autorità Portuali, devono provare a fare un salto culturale, orientando il proprio operato non solo al perseguimento dei fini dell'amministrazione di appartenenza ma anche al più alto scopo dello sviluppo e della crescita economica del Paese.


Luci ed ombre nei programmi di sviluppo del Porto.

Analizzando e studiando il Piano Operativo Triennale 2012-2014 dell'Autorità Portuale di Genova si avverte il peso legato all'incognita dei finanziamenti.

La pianificazione di un porto di rilevante interesse internazionale deve essere di ampio respiro e contenere al suo interno obiettivi di sviluppo anche ambiziosi purché realizzabili, ciò anche al fine di garantire la competitività del sistema logistico e produttivo nazionale.

10

European Port Governance 2010. Report dell'indagine sulla Governance dei porti marittimi europei.

Ancora recentemente una ricerca dell'ESPO ha confermato la debolezza del sistema portuale italiano causata dalle pesanti limitazioni in termini di risorse finanziarie e dalla mancanza di una vera e propria autonomia funzionale10.

Le Autorità Portuali devono essere considerate quali generatori di reddito per lo Stato e per il sistema economico e non, come purtroppo i fatti dimostrano, essere trascurate e sottovalutate nella loro rilevanza strategica.

Nel Piano Operativo Triennale 2012-2014 piace trovare conferma della forte apertura alla telematica ed ai sistemi dì riorganizzazione operativa; piace l'apertura ad iniziative a carattere europeo in grado di dare lustro ed assicurare risorse alle attività dell'Autorità Portuale di Genova; non piacciono le partecipazioni a progetti (come il TIGER) che rischiano di trasformare il nostro scalo in un mero corridoio di trasferimento di contenitori; spiace, inoltre, trovare posticipato al 2013 l'intervento di realizzazione del PED che, proprio nell'assemblea della Spediporto del 2010, era stato lanciato ed accolto con grande favore dalla Regione Liguria e dalla stessa Autorità Portuale di Genova.

La realizzazione di un centro unificato di controllo sulle merci in importazione (il c.d. PED) deve essere un obiettivo prioritario. E' infatti attraverso progetti di questo tipo che si eleverebbe considerevolmente la qualità dei servizi alla merce, riducendo tempi e costi sui controlli. Esattamente quello che stanno facendo Germania ed Olanda.

All'Autorità Portuale però chiediamo anche più coraggio sia nell'avviare un effettivo rinnovo della propria struttura sia nel sostenere con maggiore convinzione e forza i progetti e le richieste provenienti da quelle categorie dell'utenza portuale abituate, per cultura e tradizione, a collaborare con lealtà. Ciò anche per dare un segnale forte, rivolto a chi invece agisce ferendo il porto ed i suoi traffici con manifestazioni fondate sul ricatto del blocco operativo. Contro questi fenomeni vorremmo vedere più determinazione e coraggio.

Una riflessione a parte merita la predisposizione del nuovo Piano Regolatore Portuale, qui infatti il tema del rapporto tra sviluppo del porto e della città diventa tutt'uno.

Non si può negare che la presenza e lo sviluppo di un porto si traducano anche in vincoli e condizionamenti per la comunità territoriale, potendo provocare congestionamenti dei trasporti, limitazione all'utilizzo ed alla destinazione di spazi.

Sotto altro verso è certo che la presenza di una realtà portuale si traduce generalmente in sviluppo occupazionale e crescita economica ed è ormai comunemente ammesso che i porti possono e debbono essere strumento per lo sviluppo di un territorio.


Genova ed il Porto. La nostra visione

Nel caso poi di Genova l'importanza dello sviluppo del porto per il futuro della città è forse ancora più evidente che in altre parti d'Italia.

11

Nel 2010 nella Provincia di Genova, dove operano oltre la metà delle imprese della Liguria (85.644 su 167.001) la 'forza lavoro' è stata quantificata in 381.212 persone (di cui 209.355 uomini e 171.856 donne) e fra questi gli occupati sono 356.302 ed i disoccupati 24.910. Il tasso di attività è del 68,86%, quello di occupazione del 64,27% (per i maschi del 70,77%, per le femmine del 57,92%), quello di disoccupazione del 6,56% a livello generale, del 19,95% a livello giovanile (per i maschi del 21,80%, per le femmine del 17,5 1%).

Si pensi al dato per cui nella nostra città circa il 18% della popolazione residente trae la propria fonte di reddito dal Porto ed al dato che quasi il 30% dell'intera forza lavoro della Provincia di Genova è impiegata in attività portuali o del suo indotto11. Si proiettino queste percentuali in un'ottica di sviluppo e rilancio reale dell'economia marittima, potremmo così arrivare ad immaginare i riflessi occupazionali e sul reddito che potrebbero prodursi.

Ecco perché è importante decidere da che parte stare: da quella di una cultura orientata a conservare uno stato di conflittualità ed incomprensione sulla rilevanza della portualità o, invece, aperta a comprenderne le potenzialità di sviluppo e di benessere?

Perché un porto si affermi come polo logistico non basta che adegui a posteriori le infrastrutture portuali alle esigenze dei traffici e del sistema economico, ma sono necessarie una pianificazione territoriale ed una convergenza di strumenti e di politiche di sostegno alle imprese che travalichino i confini del porto, attraverso un profondo coinvolgimento degli organi di programmazione locale, regionale e nazionale.

Come categoria siamo fermamente convinti che lo sviluppo futuro della portualità genovese, sotto il profilo economico, territoriale, tecnologico ed ambientale non solo debba vedere fortemente impegnate tutte le categorie di operatori ma, ancor prima, coinvolta la città.

Siamo convinti che sia fondamentale avviare un'osmosi progettuale tra porto e città che declini percorsi e scelte per giungere alla realizzazione di un MasterPlan Porto-Città che sia la sintesi per temi specifici di quanto elaborato nel PUC - lato Porto - e di quanto sarà contenuto nel redigendo Piano Regolatore Portuale.

E' un momento delicato ed importante, dove alle scelte a carattere programmatico si associano altre a carattere politico ed amministrativo. E' necessario e quanto mai urgente trovare un corretto equilibrio fra le esigenze di sviluppo dello scalo e le aspirazioni ed i bisogni dei cittadini.

Le prossime elezioni nel Comune di Genova e la presenza oggi alla nostra Assemblea dei candidati sindaco, rappresentano un'occasione unica per verificare la loro visione del Porto, del suo sviluppo, anche infrastrutturale, e del fondamentale rapporto con la città.

E' un dato di fatto che le difficoltà di crescita del Porto di Genova nel recente passato sembrano potersi ascrivere, in aggiunta a quanto fin qui detto, più ai colli di bottiglia della c.d. "logistica esterna" che non ai limiti di ricettività delle banchine. E' lecito dunque chiedersi, in attesa che vengano realizzate le grandi infrastrutture del Terzo Valico e della Gronda, come il porto e la città intendono affrontare l'aumento del traffico camionistico; l'indispensabile individuazione di un'area definitiva per l'autoparco; la possibile, se non certa, saturazione dei nodi stradali - come nel caso di San Benigno - o, come nel caso di Lungomare Canepa, delle vie di percorrenza dove i confini tra porto e città si fondono.

Di fronte a questi interrogativi ed alla concreta possibilità che Genova abbia il rango di un vero e proprio "Porto di terza generazione" siamo convinti che la nostra città non possa fare a meno di un assessorato dedicato alla portualità, ciò con lo scopo non di creare sovrapposizioni di funzione o competenze con l'Autorità Portuale, ma con il fine di creare una figura di coordinamento tra i piani di sviluppo della città e quelli portuali, ma non solo, anche un promotore della cultura delle attività marittime in seno alla città, un soggetto di raccordo tra la comunità economica e quella sociale.

Niente di più di quello che in altre città portuali europee già esiste con il Port Community Manager.

Diffondere la cultura dello Shipping, avvicinare i giovani alle attività mercantili e della logistica guardando ad esse non come "disturbatori sociali" ma quali sviluppatori di occupazione. Anche questi sono obiettivi che una comunità dovrebbe porsi al fine di avvicinare le sensibilità della società civile alle necessità economiche di uno scalo marittimo di rilevanza internazionale.

Le peculiarità del nostro scalo, l'obiettivo di accrescerne la capacità produttiva, potrebbero trasformare lo stesso in un laboratorio sperimentale per processi ad alta automazione (già esistenti in numerosi porti europei) per la movimentazione su banchina delle merci, di telematizzazione dei processi operativi e di coordinamento informatico tra operatori.

Le eccellenze scientifiche raccolte intorno al progetto del Villaggio Tecnologico degli Erzelli, ma anche quelle professionali dell'Accademia del Mare, possono costituire un collante straordinario tra la città ed il porto.

Ciò di cui oggi la città ed il porto hanno bisogno è avere prospettive reali di crescita e sviluppo. Per chi, come noi spedizionieri, vive confrontandosi quotidianamente con il mercato internazionale, la scelta non può che essere quella di stare dalla parte del Porto.

Grazie per l'attenzione e buon prosieguo di lavori.

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The rapporteurs of the Ports Bill defend the governance project centered on the Ports of Italy.
Rome
Ghio (PD) denounces that the governing bodies of this new company would be appointed entirely by the government. Ghirra (AVS): The objectives of national coordination could have been achieved by strengthening the National Conference of Port Authority Presidents.
US logistics companies WWEX Group and Auctane announce merger
Milan/Dallas/Austin
Artificial intelligence plays a leading role
Unexpected decline in European intermodal traffic in the first quarter of 2026
Brussels
UIRR: Infrastructure chaos caused by construction sites interrupting railway lines
Hanseatic Global Terminals acquires remaining 50% of Hanseatic Global Terminals Aracruz
Rotterdam/Aracruz
The company is building the new Brazilian container port of Imetame
Conftrasporto: The Ports Bill highlights clear operational, financial, and regulatory compliance issues.
Rome
Russo: the competences of Ports of Italy would overlap with those of the Port System Authorities, the Ministry of Transport and the Art
WoodMac believes decarbonisation rules could have a major impact on LNG-powered vessels
Edinburgh
According to the company, European regulations would put ships with DFDE engines out of the market
French MN will transport Avio's Vega C launcher between Italy and South America
Nantes
The French company will equip itself with a new vessel designed specifically for the transport of space equipment
EU methodology for calculating greenhouse gas emissions from transport services comes into force
Brussels
The system is based on the international standard EN ISO 14083:2023
The container ship MSC Sariska V was hit by two shells in the Persian Gulf on Monday.
Geneva/Rome
All crew members were unharmed.
In the first quarter, freight traffic in the port of Bremen/Bremerhaven grew by +5.8%
Bremen
Containers amounted to 1,245,515 teu (+4.4%)
MSC acquires 51% stake in Pivdennyi container terminal (Odessa)
Odessa
It has a traffic capacity of 400 thousand TEUs per year.
The IMO Convention on Liability and Compensation for Damage in Connection with the Carriage of Hazardous and Noxious Substances by Sea will enter into force on 19 November 2027.
London
Dominguez: a long-awaited achievement, which fills an important gap in the international regime
In April, ship transits through the Suez Canal increased by +13.9%
In April, ship transits through the Suez Canal increased by +13.9%
Cairo
In the first four months of 2026, an increase of +12.1% was recorded
In the first quarter, freight traffic in the port of Naples fell by -5.3%, while in Salerno it grew by +6.4%.
Naples
Container throughput in the two ports was 167,433 teu (-3.5%) and 101,509 teu (+7.8%) respectively.
Kerdjoudj (Feport): With the revision of the EU ETS, part of the proceeds should be allocated to ports.
Brussels
Call to carefully evaluate the risk of relocating transhipment traffic
With the new COSCO-PTP terminal, the port of Tarragona relaunches itself on the container market.
Tarragona
Construction work is expected to be completed in 2028 when the terminal will have a capacity of 680,000 TEUs.
In 2025, Egyptian ports set their new all-time container throughput record
Alexandria, Egypt
Strong growth in transhipment volumes, which had remained stable in 2024
The national contract for port mooring and boatmen has been renewed.
Rome
Filt-Cgil strengthens a regulatory framework essential for the sector
A study explains how to make the use of OPS facilities in European ports more attractive and effective.
Brussels
Clearer and more comparable tariffs are also needed.
Federlogistica calls for amendments to the port governance bill.
Genoa
Falteri: the new structure must guarantee the Port System Authority adequate financial resources and effective operational tools.
ESPO calls for EU ETS amendments to ensure the competitiveness of European ports.
Brussels
The negative impact on short sea shipping was also highlighted.
New measures adopted in Switzerland to strengthen the competitiveness of the maritime flag
Bern
A Swiss shipowner will be able to fly the Swiss flag even if the owning company is based abroad
Sea trials of the second cruise ship built in China have concluded.
Shanghai
The Adora Flora City will make its maiden voyage departing from the port of Guangzhou on November 22nd.
In the first quarter of 2026, the value of G20 freight traffic recorded a quarterly growth of +5.3%
Paris
Mitigation of the growth of cargo traffic in the port of Tangier Med
Tangier
In the first three months of 2026, 38.8 million tonnes were handled (+3.2%)
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 2.6% in April
Cargo traffic in Chinese seaports grew by 2.6% in April
Beijing
Imports and exports increased by 0.6%. Containers totaled 26.9 million (+4.8%).
Fermerci asks the government for urgent measures to support rail freight transport.
Rome
Railway companies penalized by infrastructure disruptions
Port of Naples, first ship-to-ship LNG bunkering operation on a cruise ship
Naples
Axpo used the cargo barge "Green Zeebrugge"
CMA CGM closed the first quarter of 2026 with a net profit of $250 million (-78%)
CMA CGM closed the first quarter of 2026 with a net profit of $250 million (-78%)
Marseille
Revenues stable, with logistics and other activities offsetting the decline in shipping
The U.S. Supreme Court has reopened the case pitting Havana Docks against Carnival, Royal Caribbean, NCLH and MSC
New International Code of Safety for Autonomous Surface Vessels Adopted
London
It will come into force on July 1st and will be applied on a voluntary basis for at least two years
UIRR: Combined road-rail transport shipments to increase by 1.5% in 2025
Brussels
The association highlighted the disastrous effects on the railway construction sector in Germany.
Fincantieri and Teijin Automotive Technologies sign agreement to develop composite bulkheads for naval applications.
Trieste/Pouancé
Folgiero: We enable the development of lighter and more efficient units
After eight quarters of profits, ZIM reports an operating loss
Haifa
In the first three months of 2026, the volumes of cargo transported by ships also fell sharply (-8.3%)
The US has indicted four Chinese container manufacturers and seven of their executives.
Washington
The arrest of the marketing director of Singamas in France on April 14 was made public.
EU Parliament and Council reach agreement on tariffs agreement between the European Union and the United States
Strasbourg/Brussels
An expiry clause and a suspension clause have been introduced
FFS Cargo Switzerland is reorganizing its single-wagon freight network.
Bern
A reduction of 50 of the current 280 marshalling yards is expected
IMO reports 17% increase in maritime piracy incidents in 2025
London
The most affected area was the Straits of Malacca and Singapore with 122 incidents (+34%).
Hapag-Lloyd and CMA CGM have suspended bookings for maritime shipments to Cuba.
Paris/Frankfurt/Havana
Decision after Trump's expansion of US sanctions
International tender for the new container terminal at the port of Klaipeda will be held by the end of the year.
Klaipeda
It will have an annual traffic capacity of 2.5 million TEUs
ITF calls on governments to dismantle the flag of convenience system once and for all
London
It is - the union denounces - the bad apple at the heart of the exploitation of seafarers
Evergreen's revenues decreased by 21.3% in the first quarter
Taipei
Operating profit and net economic profit fell by -69.5% and -68.8%
Viking Holdings closed the first quarter with a net loss of -54.2 million dollars
Los Angeles
Revenues up 17.5%
In the first three months of 2026, container traffic at Eurokai port terminals grew by +8.9%
Bremen
Increases of 12.7% in Germany and 7.8% in Italy. A decline in the port of Tangier Med.
Norovirus on Ambassador Cruise Line's Ambition cruise ship
Purfleet/Vlissingen
French health authorities have authorized the unit to continue normal operations.
In the first three months of 2026, freight traffic in the Port of Hamburg decreased by -2.0%
Hamburg
Containers amounted to two million TEUs (-1.6%)
Yang Ming and WHL's quarterly financial results continue to deteriorate.
Keelung/Taipei
In the first three months of this year, revenues decreased by -15.1% and -9.3% respectively.
Hapag-Lloyd closed the first quarter with an operating loss of -218.6 million euros
Hapag-Lloyd closed the first quarter with an operating loss of -218.6 million euros
Hamburg
Revenues down 16.8%
In the first three months of 2026, HMM's revenue decreased by -4.8%
In the first three months of 2026, HMM's revenue decreased by -4.8%
Seoul
Container segment saw a 7.9% decline and bulk segment saw a 20.1% growth.
Global Ports Holding's cruise terminals recorded record traffic in the first quarter of this year.
Istanbul
Five million passengers almost reached
Le Aziende informano
International Shipping Community to Gather in Genoa for Two Days of Maritime Dialogue and Networking
In the first three months of 2026, freight traffic in the ports of Genoa and Savona-Vado fell by -3.8%
Genoa
In March, a decline of -6.1%, with a sharp contraction of -15.0% in containerized cargoes
Federconsumatori is calling on the government to take measures to mitigate the impact of the rising ferry ticket prices.
Rome
Price increases are at +18% for the central weeks of August
In the first quarter of this year, cargo traffic in Croatian ports grew by 14.6%.
Zagreb
Monthly record in March
Successful trial of HVO diesel fuel for cruise ship propulsion
San Donato Milanese
Experiment conducted jointly by Eni and MSC Cruises
Gioia Tauro takes second place in the ranking of the main Italian ports, overtaking Genoa
Rome
Fincantieri records a decline in revenues and new orders
Rome
The group's backlog reached a record value of 74.2 billion euros
The president of Angopi receives the first professional certificate of competence as a mooring man.
Savona
The certificate must be renewed every five years.
Fincantieri has delivered the new cruise ship Mein Schiff Flow to TUI Cruises.
Hamburg/Monfalcone
With a gross tonnage of approximately 160,000 tons, it has a capacity of approximately 4,000 passengers.
In the first three months of 2026, freight traffic in the port of Palermo decreased by -6.3%
Palermo
Traffic also decreased in the ports of Termini Imerese, Trapani, and Licata. Increases occurred in Porto Empedocle and Gela.
The Antitrust Authority has not given its final approval for the acquisition of Armas' assets and activities by Baleària.
Barcelona
Set a series of conditions
Assarmatori's annual assembly will take place in Rome on Tuesday.
Rome
The event's theme is "Instructions for not navigating in the dark."
VARD to build a new generation fishing vessel
Trieste
It was ordered by the Norwegian company Rosund Drift
Concentration in the UK shipbuilding sector
London
Baleana buys APCL Group (A&P Tyne, Cammell Laird and A&P Falmouth and Falmouth Docks and Engineering)
Royal Caribbean has taken delivery of its new Legend of the Seas cruise ship.
Miami
Built by Meyer Turku, it can accommodate 5,610 passengers
Informal hearings of trade union representatives on port governance reform
Rome
At the heart of the critical issues highlighted - confirms Filt-Cgil - is the planned establishment of Porti d'Italia Spa
Venice, the DPSS confirms the need to build new offshore terminals outside the lagoon.
Venice
The Strategic System Programming Document has been approved by the AdSP Management Committee
The Spinelli Group has joined the Italian Association of Port Terminal Operators
Genoa
The company and Assiterminal expressed satisfaction with the resumption of an important association
In the first three months of 2026, freight traffic at UK ports fell by -2.6%
London
More significant decrease (-6.8%) in boarding loads
Mark Hindley is the new president of the European Motor Vehicle Logistics Association
Istanbul
Wolfgang Göbel was elected honorary president
At the Port of Genoa, a tugboat was stopped for irregularities in nitrogen oxide emissions.
Genoa
The vessel is used for the construction works of the new breakwater
In April, freight traffic in the port of Ravenna grew by +21.4%
Ravenna
An increase of +2.5% is expected in May
Sallaum Lines to launch dedicated China-Europe service in 2027
Nanjing
Two new 7,400 CEU PCTCs taken delivery
On June 12th in Naples, an initiative by Filt Cgil on governance in the port sector
Rome
Naval drone found in Romanian port of Constanta
Bucharest
The device self-destructed without causing any casualties.
HJSC receives approval in principle for the construction of a 10,000 TEU biofuel containership.
Athens
It was released from the Korean Naval Register
Global Ship Lease invests $917 million to purchase ten new container ships
Athens
They will be delivered between the fourth quarter of 2028 and the first quarter of 2030.
SAILING LIST
Visual Sailing List
Departure ports
Arrival ports by:
- alphabetical order
- country
- geographical areas
WASS (Fincantieri) and Magellan Agreement on Canada's Underwater Defense
Trieste
Industrial cooperation opportunities in the field of heavy torpedoes and countermeasures will be explored
Solutions to overcome the chronic staff shortage in the Italian maritime sector
Procida
Pagano (Maritime Labor Committee): Digitalization, simplification, and cooperation between training and businesses to overcome the crisis
Maritime training agreement signed by Gente di Mare (Cosulich) and Carnival
Genoa
Di Tizio: This collaboration allows us to bring an international project to the territory
Antipollution (V.Group) orders four eco-friendly vessels from ONEX Shipyards & Technologies
Athens
Option for four additional units
Spinelli has ordered three new handling vehicles from FTMH
Genoa
A reach stacker for empty containers has already entered service in the group's Livorno depot
Luigi Merlo to lead MSC Cruises' Italian cruise terminal company
Geneva
Centrone (formerly Fincantieri) takes over as Director of Maritime Policies and Government Affairs for the group in Italy
Greece's Skaramangas Shipyards and South Korea's HD Hyundai sign cooperation agreement
Athens
The aim is to collaborate in the construction of surface military vessels
AD Ports buys the Brazilian Corredor Logística e Infraestrutura
Sao Paulo/Abu Dhabi
The company handles the largest volume of agri-food bulk exports in the South American nation
The 2026-2028 Three-Year Operational Plan of the Northern Tyrrhenian Port Authority has been approved.
Livorno
Unanimous approval from the Management Committee
Chen Lichtenstein appointed president and CEO of ZIM
Haifa
He will replace the resigning Eli Glickman.
Gianluca Croce has been confirmed as president of Assagenti Genova.
Genoa
The members of the association's board for the two-year period 2026-2028
The Mega Serena ferry has joined the Corsica Sardinia Ferries fleet.
Vado Ligure
It has a capacity of up to 2,000 passengers and over 600 vehicles.
The first steel cutting of the Crystal Grace cruise ship took place in Marghera.
Miami
Fincantieri will deliver the vessel in spring 2028
Palumbo Superyacht awarded 13,048 square meters of mooring space to the Port of Ortona.
Ancona
Central Adriatic Port Authority, guidelines for issuing the single ZES authorization
Port of Livorno: Two new FHP MarterNeri warehouses inaugurated
Livorno
Investment exceeding 23 million euros
The Committee of the Central Northern Tyrrhenian Sea Port Authority has decided to close the institution's state of crisis.
Civitavecchia
New solution for exceptional transport on intermodal trains from FS Logistix and Van der Vlist
Verona
Two aerial platforms transported from Verona to Rostock
Port of Naples: Fire aboard GNV's Phoenix ferry
Naples
Flames broke out in the internal areas of deck 6 of the ship
Latrofa has chosen a trusted individual to lead an in-house company within the Lazio Port Authority.
Civitavecchia
The new sole director - he underlined - has been provided with particularly stringent management guidelines
In the first three months of 2026, MPC Container Ships' revenues decreased by -6.4%.
Oslo
Quarterly net income of $40.8 million (-31.8%)
The 2026-2028 Three-Year Operational Plan of the Sardinian Port Authority has been approved.
Olbia
Green light from the Management Committee
The environmental assessment process for the San Antonio Outer Harbor project has been completed.
Saint Anthony
The Viking Mira cruise ship was delivered at the Fincantieri shipyard in Ancona
Ancona/Los Angeles
It has a gross tonnage of 54,300 tons and a capacity of 998 passengers.
In 2025, RINA recorded revenues of over one billion euros (+11%)
Genoa
Net profit up 30%
The new railway bridge has been installed at the Port of Marina di Carrara.
Marina di Carrara
Pisano: A turning point in the port's logistics organization.
Ports, freight terminals, and corridors. Venice and the Upper Adriatic as a gateway to the East.
Venice
This is the theme of the event that will be held on Thursday in Venice
Estonian State Fleet orders electric-powered ferry from Polish shipyard Crist
Tallinn
Contract worth 49.93 million euros
In April, Spanish ports handled 1.7 million containers (+1.7%)
Madrid
Cruise passengers down by -18.4%
Container traffic in the port of Valencia decreased by 2.5% in April
Valencia
In the first four months of 2026, almost 1.8 million TEUs were handled (+0.2%)
Global Ship Lease posts record quarterly revenues again
Athens
Net profit down 24.0%
International cooperation between the Sardinian Port Authority and the Port of Tangier Ville for luxury yachting
Cagliari
Promotion of an integrated nautical circuit between Sardinia and Morocco
The new first aid medical center has been inaugurated in the port of Gioia Tauro
Gioia Tauro
Among the facilities, a first aid clinic and a CMR ambulance
BPER provides financing to Grimaldi Euromed for fleet modernization.
Milan/Naples
Resources used to partially cover the purchase of the ship "Grande Manila"
ASRY and Priya Blue establish ship recycling yard in Bahrain
Al Muharraq/Alang
First ship destined for dismantling has arrived in the Middle Eastern nation
SAAM Towage orders five new tugboats from Turkish shipyard Sanmar Shipyard
Santiago
They will have a pulling capacity of between 70 and 80 tons
Container traffic at the Port of Long Beach dropped 5.7% last month.
Long Beach/Singapore/Hong Kong
In Singapore, growth of +3.6% was recorded, while in Hong Kong containers decreased by -6.3%.
Carta (Fermerci): Urgent policies are needed to support railway companies.
Rome
In 2025, rail cargo lost approximately 3.5%, in terms of trains/km
Fratelli Neri orders two more new tugboats in Egypt
Ismailia
Contract with the Suez Canal Company for Modern Boats
Container traffic in the port of Barcelona grew by 17.4% in April.
Barcelona/Algeciras
Algeciras port increases by 6.3%.
The Islamabad government has approved the sale of a 30% stake in the Pakistan National Shipping Corporation.
Islamabad
The share will go to the state logistics company NLC which will also assume management control of PNSC
In 2025, the Spanish port system recorded record revenues
Madrid
Pre-tax profit was 349 million euros (+4.2%)
Leapmotor International strengthens its partnership with the Neapolitan Grimaldi shipping group.
Hoofddorp
In the first quarter, approximately 20,000 units were transported from China to the Italian market.
Cruise traffic in German ports reached a new record last year
Wiesbaden
With 1.51 million passengers, growth was +4.1%.
Federazione del Mare joins the celebrations for the International Day for Women in Maritime 2026.
Rome
Mattioli: The maritime economy is losing opportunities and potential.
After years of sustained growth, short sea shipping in Spain has entered a phase of structural slowdown
Madrid
This is what the latest report from the Observatorio Estadístico del Transporte Marítimo de Corta Distancia reveals.
AD Ports to buy German freight forwarder MBS Logistics
Colony
The company has over 450 employees and 26 offices worldwide.
The Spinelli Group has joined the Sustainable Intermodal Logistics Association
Genoa/Rome
Summary: ALIS can offer our ecosystem strategic added value
$200 million investment to build and equip the new multipurpose terminal at Pointe-Noire
Brazzaville/Abu Dhabi
Ordered three ship-to-shore cranes from ZPMC
Evergreen confirms purchase of five new 24,000 TEU containerships
Taipei
They will be built by the Chinese shipyard Guangzhou Shipyard International
Korea will launch an Asia-Europe containerized shipping service on the Arctic route in the coming months
Busan
The tender concluded with the preliminary selection of the PanStar company.
The Maritime Union has raised new alarm over the fate of former ILVA ships.
Verona
Their possible demolition puts 240 maritime jobs at risk
In the period January-March, freight traffic in the port of Koper decreased by -3.9%
Ljubljana
In the container sector, 2.4 million tons were handled (-1.7%)
Last chance to recognize some port jobs as strenuous and to establish a pension fund
Genoa
Siemens to acquire Italian MERMEC business
Monk
The transaction will include the Ferrosud rolling stock production plant in Matera
Growth in intermodal traffic at the Nola interport
Nola/Milan
Economic and financial analysis by the Fedespedi Research Center on freight terminal management companies
Quarterly decline in goods handled by Montenegro's ports
Podgorica
The increase in cargo volumes to and from Italian ports continues, albeit at a slower pace.
Assarmatori denounces the exclusion of maritime transport from the Fuel Decree-Law II.
Rome
Messina: The sector cannot be expected to absorb the impact of fuel price increases alone.
HHLA records a -5.3% decline in containers handled in the first quarter
Hamburg
Eijsink: An unusually harsh winter has significantly limited our daily operations
MSC Technology Italy launches a plan to hire 200 new people.
Turin/Geneva
MSC Cruises debuts in the Alaska market
The Marche Region has approved Carloni's appointment as president of the Central Adriatic Port Authority.
Ancona
Awaiting the opinion of the Abruzzo Regional Council
Greek company Danaos Corporation's quarterly revenues remain stable.
Athens
Two ships of the company are still blocked in the Persian Gulf
Container traffic at the Port of Los Angeles increased by 5.7% in April.
Los Angeles/Port Newark
In the first three months of 2026, the Port of New York handled nearly 2.2 million TEUs (-1.2%)
Cognolato was confirmed as president of Assiterminal
Rome
The new presidency committee and board of directors were also elected
In the first quarter of 2026, freight traffic in the port of Ravenna increased by +0.8%
Ravenna
The growth was driven by the entry into operation of the regasification plant
PORTS
Italian Ports:
Ancona Genoa Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Leghorn Taranto
Cagliari Naples Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venice
Italian Interports: list World Ports: map
DATABASE
ShipownersShipbuilding and Shiprepairing Yards
ForwardersShip Suppliers
Shipping AgentsTruckers
MEETINGS
Assarmatori's annual assembly will take place in Rome on Tuesday.
Rome
The event's theme is "Instructions for not navigating in the dark."
On June 12th in Naples, an initiative by Filt Cgil on governance in the port sector
Rome
Comparison on the logistical, industrial and infrastructural development of ports
››› Meetings File
PRESS REVIEW
World's first floating fusion reactor-powered vessel could become reality with new project
(Interesting Engineering)
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
››› Press Review File
FORUM of Shipping
and Logistics
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› File
MSC introduces calls at Naples and Malaga on its Dragon service
Geneva
Calls at the Gioia Tauro port have been cancelled.
The National Maritime Fund's board has been renewed.
Genoa
He will remain in office for three years
Network contract for the joint development of intermodal services in Emilia-Romagna
Bologna
It was signed by Interporto Bologna, Dinazzano Po S, SAPIR and Rail Traction Company
Messina (Assarmatori): European technocracy appears inflexible on the EU ETS
Brussels
He underlines that a significant improvement of these policies is necessary.
d'Amico International Shipping's first quarter results are positive.
Luxembourg
The company benefited from the effects of geopolitical tensions
Two orientation events in Livorno and Naples to present the ITS Purser course.
Genoa
Meetings scheduled by the Italian Merchant Marine Academy with the Grimaldi Group
The bow section of the Explora V was launched in Palermo
Geneva
Fincantieri will deliver the cruise ship to Explora Journeys in 2027
The president of the Eastern Adriatic Port Authority is the new president of Trieste Passenger Terminal.
Trieste
He takes over from Gianluca Madriz
Port of Olbia: Seabed restoration work has begun in the access channel to Isola Bianca.
Cagliari
The aim is to safely allow large cruise ships to enter
Damen to renovate and operate Dakar ship repair yard
Dakar/Gorinchem
20-year contract with the Société des Infrastructures de Réparation Navale
Savino Del Bene has acquired three companies of the Spanish Grupo Marítima Sureste
Florence/Valencia
The agreement involves Marítima Sureste Shipping, Marítima Sureste Spain and Transportes Gaypemar
Fim-Cisl, the meeting with Fincantieri regarding the Muggiano shipyard's prospects was positive.
La Spezia
The investments announced by management - the union noted - are going in the right direction.
Rising energy costs weigh on Finnlines' latest quarterly financial statement.
Helsinki
Doepel: Burdens further increased by EU ETS implementation
Marabello is the new secretary general of the Strait of Messina Port Authority.
Messina
The assignment lasts four years
Heavy lift vessel HMM Namu hit near the Strait of Hormuz
Seoul
The accident did not cause any casualties.
DFDS's quarterly financial performance deteriorates
Copenhagen
The fleet's rolling stock is growing. Passenger numbers are down 18%.
From May 21st to 23rd, Ravenna will host "Deportibus - The Festival of Ports Connecting the World."
Ravenna
Kalmar records quarterly decline in new orders
Helsinki
In the January-March period, revenues increased by +5%
Job openings are growing for the port companies of Trieste and Monfalcone.
Trieste
Delivery of a recognition plaque
In the first quarter of 2026, Costamare's revenues decreased by -5.3%
Monk
Orders confirmed for 12 new 9,200 TEU vessels and four 3,100 TEU vessels
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genoa - ITALY
phone: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail
VAT number: 03532950106
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Editor in chief: Bruno Bellio
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