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25 de noviembre de 2020 El diario on-line para los operadores y los usuarios del transporte 05:58 GMT+1



CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERS AÑO XVII - Número 2/99 - FEBRERO 1999

Progreso y tecnología

Tracing e tracking dei contenitori: un'evoluzione informatica

Il rapido consolidamento del settore marittimo-trasportistico e la pressione sempre crescente al fine di ridurre i costi sta costringendo i vettori e gli spedizionieri a ricercare le modalità atte a migliorare le efficienze operative. La tecnologia informatica (tra cui l'arrivo sulla ribalta dell'EDI e l'accesso globale ad Internet) ha procurato nuove opportunità per la comunità marittima-trasportistica in tutti i settori.

Le soluzioni relative alla tecnologia informatica possono essere utilizzate per instradare e rintracciare (tracking & tracing) le spedizioni, per le procedure di ordinazione/transazione, così come per migliorare le comunicazioni con i clienti mediante il facile accesso ai siti Internet, nonché per offrire migliori opportunità di servizio a favore dei clienti. Ad esempio, i vettori debbono fare ancora molta strada in ordine al risparmio sui costi nel ciclo delle ordinazioni. Una linea di navigazione globale movimenta migliaia di transazioni ed ordini su base giornaliera. Il fornitore può ridurre notevolmente i costi per transazione mediante l'automatizzazione di tali procedure e la comunicazione elettronica con i clienti. Non si tratta qui della questione di quale opzione informatica scegliere, quanto piuttosto di come applicare la tecnologia in parola.

Oggi, l'instradamento/rintracciamento dei contenitori in particolare rappresenta un'importante area di crescita. Sapere esattamente dove sono i carichi, conoscere il loro momento atteso di arrivo ed essere in grado di prevenire i (e di far fronte ai) ritardi fornisce ai caricatori un significativo vantaggio nel soddisfare le richieste dei propri clienti.

I contenitori sono dotati di contrassegni di riconoscimento, che possono essere rintracciati mediante le frequenza radio ovvero il posizionamento GPS (cioè, via satellite). Queste informazioni sono collegate ad un server centrale e vengono messe a disposizione degli utenti del sistema via Internet od EDI, a seconda delle rispettive esigenze. I progressi della tecnologia negli ultimi 20 anni hanno comportato che le suddette informazioni sono ora interconnesse nel momento stesso in cui vengono rilasciate, automaticamente oppure visitando il sito del fornitore.

L'EDI è stato portato avanti quale soluzione dei problemi della comunità marittima-trasportistica e molte linee di navigazione hanno trasferito l'onere implicato dall'imputazione dei dati e dai costi del personale ai venditori dell'EDI o ai soci dell'attività informatica. L'EDI (Interscambio Elettronico dei Dati) è la trasmissione delle informazioni tra diversi operatori in un formato standard leggibile dai computers. Esso comprende l'effettuazione elettronica degli ordini, la notificazione elettronica del trasporto, la fatturazione elettronica e svariate altre transazioni imprenditoriali che il computer porta avanti in luogo dei tradizionali sistemi cartacei.

La forza di questo strumento nel settore marittimo è ormai consolidata. I settori marittimo e trasportistico hanno in origine sviluppato l'EDI più di 25 anni fa al fine di ridurre il fardello del cartaceo. Tra le applicazioni tradizionali vi sono le ordinazioni di acquisto, le polizze di carico, le ordinazioni ed i pagamenti relativi al trasporto marittimo e la fatturazione.

Peraltro, per tutti coloro che sono coinvolti nel trasporto merci marittimo, ciò ha comportato una varietà di sistemi indipendenti che presentavano notevoli problemi di compatibilità sia per i caricatori che per gli operatori portuali e le linee di navigazione. Come sottolinea Roger Rogers, direttore della Pianificazione Logistica della Ford per il Regno Unito e l'Irlanda, "metodologie troppo diverse complicano il mercato".

Il software ora adoperato ha minimizzato questo problema, ma la complessità della comunicazione dei dati tra sistemi diversi ne riduce in qualche modo l'affidabilità e l'esistenza. Negli anni '90, i sistemi aperti hanno cercato di ovviare a tali difficoltà.

La rivoluzione rappresentata da Internet costituisce un'altra opportunità per la comunità marittima. Questa rete globale a disposizione del pubblico offre quella connettibilità e flessibilità aperta che gli utenti dell'EDI ricercano. Tuttavia, la rete pubblica è potenzialmente meno sicura, non fosse altro per la sua disponibilità in tutte le località e l'elevatissimo numero degli utenti. Le varie tecnologie inerenti alla sicurezza contribuiscono alla semplificazione di questo problema.

La richiesta di comunicazioni efficienti ad alto livello da ultimo proviene dai caricatori. La catena dell'offerta sta diventando una struttura sempre più complessa e competitiva, con esigenze di sempre maggiori investimenti di capitali, con l'impossibilità di prevedere la domanda dei clienti, con l'accorciamento dei cicli di vita dei prodotti e con una tendenza sempre maggiore verso l'adeguamento alle esigenze della clientela. Per quanto attiene alla gestione amministrativa, tale complessità è correlata al venditore del sistema.

La soluzione? La maggior parte delle linee di navigazione, degli spedizionieri, dei porti e dei caricatori utilizzano una combinazione di entrambe le tecnologie sopra descritte. L'esigenza di una trasmissione dei dati in tempo reale, di un trasferimento dei dati sicuro, così come della compatibilità del sistema con un numero variabile degli utenti sono solo alcune delle richieste-chiave che i venditori di sistemi informatici si trovano a dover affrontare nel mercato odierno.
(da: International Container Review, autunno/inverno 1998)

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Número 2/99

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