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25 ottobre 2014 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 09.04 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXVIII - Numero 11/2010 - NOVEMBRE 2010

Porti

I porti lanciano l'Indice Ambientale delle Navi

I rappresentanti dei principali porti europei ed i responsabili della "Iniziativa dei Porti Mondiali sul Clima" della IAPH (International Association of Ports and Harbors), si sono riuniti a Londra il 2 novembre scorso per lanciare il nuovo ESI (Indice Ambientale delle Navi).

A partire dal 1° gennaio 2011, i porti di Rotterdam, Amsterdam, Moerdijk e Dordrecht premieranno le navi operative a lungo raggio con sconti sui propri oneri portuali.

Quanto più una nave farà registrare in termini di punteggio rispetto alla norma di legge in materia di nuovi standard internazionali sulle emissioni, tanto più sarà premiata.

Il certificato ESI sarà assegnato dalla "Iniziativa dei Porti Mondiali sul Clima", su richiesta dell'armatore, dell'operatore o dell'agente della nave.

Lo ESI è stato ideato dai porti di Le Havre, Brema, Amburgo, Anversa, Amsterdam e Rotterdam.

L'Indice mostra le prestazioni ambientali delle navi in termini di emissioni di sostanze inquinanti dell'aria (NOx, SOx e CO2).

I porti e gli altri fornitori di servizi alla navigazione, così come i soggetti interessati nel settore, fra cui i caricatori, possono utilizzare l'indice per premiare le navi e - in tal modo - incoraggiare comportamenti sostenibili nel settore marittimo.

Anche se i porti di Rotterdam, Amsterdam, Moerdijk e Dordrecht saranno i primi ad iniziare ad utilizzare lo ESI per premiare le navi pulite, l'iniziativa spera di attirare la partecipazione di altri porti.

Fer van der Laar, amministratore delegato dell'ufficio di Rotterdam della IAPH, ha detto che sperava di veder raddoppiare il numero dei porti che offrono incentivi nel corso del primo anno del programma.

Ciascun porto potrà decidere il proprio livello di incentivazione.

Ad esempio, una grande nave da 10.000 tonnellate che scala Amsterdam, il che realizza un punteggio particolarmente buono nell'ESI, potrebbe aver diritto a risparmiare circa 300 euro rispetto ad una tipica richiesta portuale di 8.000 euro a scalo.

Il regime dell'indice assegnerà punti da zero a cento in base ad un certo numero di variabili.

Ogni nave che farà segnare un punteggio superiore allo zero sarebbe comunque in vantaggio rispetto alle regole IMO.

Gli armatori e gli operatori saranno in grado di essere aggiornati in ordine ad informazioni pertinenti, quali le ricevute di rifornimento e le certificazioni sui motori, servendosi dell'applicazione dell'ESI basata su web presso il sito www.environmentalshipindex.org I porti saranno altresì in grado di aggiornare le proprie informazioni sul sito web, quale il livello degli incentivi offerti.

Van der Laar afferma che lo ESI si serve degli standard esistenti ed è stato progettato in modo che sia facile adeguarvisi e che sia facile integrarlo nei sistemi di un porto.

Saranno condotte semplici ispezioni al fine di verificare l'adeguamento agli standard nel corso delle normali ispezioni di routine in porto.
(da: cargosystems.net, 03.11.2010)



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