ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

25 octobre 2014 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 21:40 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXX - Numero 30 MARZO 2012

Porti

Valencia evidenzia l'importanza dei carichi locali

I porti hub sostenibili hanno bisogno di carichi locali, così come di attività di trasbordo: questa è l'opinione del presidente dell'Autorità Portuale di Valencia, Rafael Aznar-Garrigues.

Parlando in occasione di un evento svoltosi a Londra il 22 marzo scorso, Aznar ha infatti sostenuto: “Questo è stato il caposaldo del successo di Valencia nel corso degli ultimi 10 anni, cosa che ha contribuito a renderci il maggior porto containerizzato del Mediterraneo”.

Valencia ha incrementato i propri traffici containerizzati di un altro 2,9% l'anno scorso sino a 4.327.000 TEU, malgrado le cattive condizioni economiche della Spagna.

I carichi locali hanno costituito approssimativamente la metà di questo risultato, dal momento che la porta d'accesso afferma di avere movimentato il 65% dei carichi di Madrid ed il 45% dei traffici spagnoli complessivi.

Conclude Aznar: “Questo spiega perché noi dobbiamo sempre pensare globalmente ma agire localmente”.

La MSC è stata nuovamente il maggior cliente del porto nel 2011 con una quota di mercato di oltre il 50%, malgrado il trasferimento di alcune attività al suo nuovo hub di Gioia Tauro.

Per quanto riguarda gli aspetti negativi, la ferrovia rimane il tallone di Achille del porto.

La sua ripartizione modale è stata ancora del solo 4% circa lo scorso anno, malgrado gli ingenti investimenti in servizi ferroviari alla volta di Madrid ed il fatto che l'Autorità Portuale di Valencia abbia investito direttamente in un terminal sul posto.

Essendo a soli 400 km di distanza, l'autotrasporto alla volta di Madrid è spesso più competitivo.

Il porto poi dev'essere ancora collegato alla rete ferroviaria a scartamento europeo, il che potrebbe richiedere ancora un paio d'anni.

Esso inoltre se la deve vedere con una forza lavoro assai sindacalizzata, cosa che risulta costosa.

Ad esempio, secondo una fonte, talvolta viene richiesta una squadra di 13 portuali rispetto agli 8 che adesso sono possibili in un moderno terminal automatizzato.

Sebbene nel 2010 ai terminal ro-ro sia stata data l'autorizzazione ufficiale all'assunzione di personale non iscritto ai sindacati, ancora pochi hanno osato raccogliere la sfida per timore di scioperi.

Come la Francia ha recentemente sperimentato, rompere lo stampo è un'attività costosa e che fa perdere tempo.

Tuttavia, presto si dovrà fare qualcosa, dal momento che il Tanger Med in rapida crescita, sull'altro lato dello stretto di Gibilterra, è molto più economico, sebbene al momento attuale sia alle prese con difficoltà comportate da agitazioni sindacali.

Ma almeno può affermare di avere iniziato a fronteggiarle.
(da: ci-online.co.uk, 23.03.2012)



ABB Marine Solutions


Rechercher des hôtels
Destination
Date d'arrivée
Date de départ


Index Première Page Bulletin C.I.S.Co.
Page précédente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Gênes - ITALIE
tél.: +39.010.2462122, fax: +39.010.2516768, e-mail