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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
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ANNO XXX - Numero 30 MAGGIO 2012
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Trasporto marittimo
Le linee di navigazione decise ad aumentare le tariffe
Secondo gli esperti, i vettori marittimi sono decisi a fare
pressioni per ottenere maggiori incrementi tariffari allo scopo di
estinguere qualsiasi percezione nel mercato che i prezzi stiano
calando.
Lloyd's Loading List.com il 28 maggio scorso ha riportato
che il calo della settimana precedente delle tariffe correnti per il
trasporto merci containerizzato sulla direttrice di traffico
Asia-Europa stava ad indicare che la solidarietà delle linee
di navigazione in ordine ai GRIs (Incrementi tariffari generali)
potrebbe logorarsi.
Peraltro Lars Jensen, c.e.o. e socio della SeaIntel Maritime
Analysis, ha dichiarato al riguardo: “C'è un limite
alla soglia di diminuzione che le tariffe potrebbero raggiungere ed
io non penso che assisteremo allo spettacolare declino sino al
livello che abbiamo registrato alla fine dell'anno scorso.
Nel 2011, per i vettori si trattava di conservare ed
incrementare la quota di mercato.
Quest'anno, si tratta di conseguire profitti ed i vettori
faranno tutto ciò che potranno per sopravvivere.
Se ci fossero segnali di una spirale verso il basso delle
tariffe, i vettori assumerebbero delle iniziative, che potrebbero
consistere in dismissioni di naviglio oppure in un maggior ricorso
alla navigazione super-lenta.
Io penso che lo scenario peggiore per i vettori sarebbe quello
in cui le tariffe diminuissero di poche centinaia di dollari per TEU
rispetto a dove sono adesso: qualsiasi cosa in più e si
troverebbero nuovamente in una situazione negativa”.
Jensen afferma che, nell'ambito del gioco delle trattative, le
linee di navigazione dovrebbero continuare a spingere per
un'impennata delle tariffe “al fine di creare un clima in cui
ci sia un'anticipazione degli incrementi tariffari di prossima
realizzazione, quando, in effetti, il vero scopo di questi annunci
sarebbe quello di mantenere le tariffe ai livelli attuali e di
evitare la loro diminuzione”.
Aggiunge poi: “Esse non possono permettere che prenda
campo la percezione che le tariffe stiano scendendo”.
Martin Dixon, direttore ricerche e comparazione delle tariffe di
nolo alla Drewry, afferma: “L'opinione della Drewry è
che le tariffe occasionali di mercato abbiano raggiunto l'apice,
dopo una crescita tumultuosa nel corso degli ultimi mesi: le tariffe
Asia-Europa erano aumentate di quasi quattro volte tanto all'inizio
di maggio dalla fine dell'anno scorso.
I vettori continueranno nei loro tentativi di guidare verso
l'alto le tariffe ed è probabile che conseguano qualche
successo.
Tuttavia, l'impennata dei prezzi sta perdendo slancio dal
momento che si sta rimettendo in funzione più tonnellaggio in
previsione dell'alta stagione, rispetto ad una precedente situazione
di debole crescita della domanda.
Molto dipende da quanta capacità i vettori sceglieranno
di dismettere, ma la Drewry si aspetta che le tariffe correnti si
attenuino nel corso della seconda metà dell'anno, e questa
opinione coincide con le curve sia dello SCFI che del World
Container Index”. (lloydsloadinglist.com, 29.05.2012)
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