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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
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ANNO XXX - Numero 15 GIUGNO 2012
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Legislazione
I caricatori non riescono ad impedire la legge sulla
scansione dei contenitori
La Commissione statunitense per la Sicurezza Nazionale ha
approvato il disegno di legge sulla sicurezza nazionale contenente
l'autorizzazione a procedere in ordine alla scansione dei container.
I caricatori non sono riusciti a convincere i membri del
Congresso a rigettare la normativa che richiede la scansione di
tutti i contenitori all'estero prima che sia loro consentito di
entrare nei porti degli Stati Uniti.
Il requisito della scansione per tutti i container è in
procinto di entrare in vigore il mese prossimo, nonostante che il
segretario del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, Janet
Napolitano, unitamente ai principali caricatori, abbia ripetutamente
detto al Congresso che tale obiettivo non è praticabile.
Malgrado le relazioni al Congresso che documentavano i problemi
tecnologici, gli elevati costi, i ritardi nei porti ed i pareri
negativi dei governi esteri, il Congresso sembrerebbe essere ancora
in procinto di indurre il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale a
rispettare la suddetta scadenza.
Sebbene il requisito della scansione non ci fosse nel disegno di
legge delle autorità portuali, gli oppositori avevano sperato
che la Commissione per la Sicurezza Nazionale vi includesse un testo
che bloccasse tale mandato nella fase di approvazione del disegno di
legge sulla sicurezza portuale.
La Napolitano potrebbe dilazionare la scadenza per due anni ed
introdurre una ulteriore moratoria di due anni se dicesse al
Congresso che i sistemi di scansione non sono ancora accettabili.
Il National Retail Federal sostiene che il requisito, che era
stato introdotto con la Legge sull'11 Settembre, non migliora la
sicurezza portuale.
“Noi riteniamo che il Congresso dovrebbe fare questo
ulteriore passo avanti e rinunciare in modo permanente a tale
requisito per le ragioni addotte dal Dipartimento per la Sicurezza
Nazionale” scrive il National Retail Federal in una lettera al
presidente della Commissione per la Sicurezza Nazionale, Peter King,
ed al membro della Commissione medesima Bennie Thompson.
La “Securing Maritime Activities through Risk-Based
Targeting for Port Security”, ovvero la SMART Port Security
Act, costituisce la reiterazione della SAFE Port Act, che era stata
approvata nel 2006.
La nuova versione dovrebbe altresì provvedere ad
eliminare il doppione del programma TWIC (Credenziali di
Identificazione dei Lavoratori del Trasporto) ed altre iniziative
sulla sicurezza portuale. (da: joc.com, 06.06.2012)
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