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27 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 07:16 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXX - Numero 28 SETTEMBRE 2012

Legislazione

Due stati di bandiera mettono in discussione le proposte sulla pesatura dei contenitori

Due importanti stati di bandiera hanno espresso preoccupazioni in ordine alle proposte relative alla pesatura dei contenitori che quasi certamente causeranno un ritardo alle iniziative finalizzate a rendere vincolanti tali regole, anche se non le bloccheranno del tutto.

Panama e Cipro affermano che occorre lavorare ancora al riguardo, anche se in linea di principio non si oppongono ai controlli sul peso.

Piuttosto, i due paesi vorrebbero essere sicuri che tutti gli aspetti venissero esaminati a fondo prima che la normativa entri in vigore.

Ciononostante, gli attivisti della sicurezza marittima sono rimasti costernati a causa degli interventi dei rappresentanti dei due stati presso l'Organizzazione Marittima Internazionale dopo che un gruppo di lavoro aveva raggiunto un compromesso sulla verifica dei pesi dei carichi.

Un'ampia coalizione di armatori, operatori terminalistici e sindacati dei lavoratori si era aggregata per fare pressioni a favore di regole globali dopo che le iniziative a titolo facoltativo non erano riuscite a sradicare la prassi delle dichiarazioni scorrette.

Malgrado mesi di preparativi e di forte supporto a tutti i livelli per alcuni requisiti giuridicamente giustificati a fronte di molteplici prove del fatto che molti container sono assai più pesanti o più leggeri di quanto ufficialmente dichiarato, Panama ha dichiarato che i proposti emendamenti Solas erano stati inviati di fretta senza valutare la questione.

Anche Cipro ha affermato che ci vorrebbe un altro po' di riflessione prima di poter concordare con le proposte.

Arsenio Dominguez, uno dei rappresentanti permanenti di Panama all'IMO, ha dichiarato a Lloyd's List che il suo paese supporta la mozione in linea di principio, considerandola come una delle migliori opzioni.

Tuttavia, Panama vorrebbe che le regole e le direttive di accompagnamento venissero sviluppate in parallelo di modo che qualsiasi problema pratico possa essere identificato nelle prime fasi dell'iter.

Dominguez ha affermato di sperare che raccomandazioni e direttive precise fossero pronte per essere presentate alla sottocommissione dell'IMO per le merci pericolose, i carichi solidi ed i contenitori entro un anno di tempo.

Nicolaos Charalambous, rappresentante alternativo all'IMO per Cipro, ha dichiarato che l'IMO dovrebbe affrontare tutte le questioni relative alla prevenzione degli incidenti che coinvolgono i container, e non solo quelle limitate alle materie concernenti la verifica della reale massa lorda.

Charalambous ha poi aggiunto che Cipro condivide le preoccupazioni espresse da Panama.

La battuta d'arresto per gli attivisti ha fatto seguito ad approfondite discussioni fra i membri del gruppo di lavoro allo scopo di ottenere il consenso dopo che due proposte erano state presentate alla sottocommissione DSC in ordine alla questione della verifica dei pesi dei container.

La prima, elaborata da gruppi del settore fra cui il Consiglio Marittimo Mondiale, la Camera

Mondiale Marittima, la BIMCO, l'Associazione Internazionale dei Porti e la Federazione Internazionale dei Lavoratori del Trasporto, così come da stati membri come Danimarca, Paesi Bassi e Stati Uniti, richiede che tutti i container carichi vengano pesati prima del carico allo scopo di verificarne il peso.

La seconda, presentata dalla Germania, vorrebbe continuare ad affidarsi alle dichiarazioni dei caricatori.

Nell'ambito del gruppo di lavoro hanno avuto luogo approfondite discussioni, alla fine delle quali si è concordato di apportare modifiche alla convenzione Solas richiedendo la verifica dei pesi dei container carichi.

Tale verifica potrebbe essere conseguita per mezzo della dichiarazione sul peso del container siglata dal caricatore oppure pesando il container, o ancora pesando tutto il contenuto del contenitore ed aggiungendo la tara del container al peso del contenuto.

Se il caricatore non dovesse assicurare una verifica sottoscritta, il vettore e l'operatore terminalistico avrebbero l'opzione di pesare il container per ottenere il peso verificato.

Altrimenti, la verifica del peso sarebbe richiesta per l'operatore navale e quello terminalistico quando caricano il container sulla nave.

Partendo dal presupposto che la sottocommissione DSC in seduta plenaria approvi le proposte di modifica alla Solas, il passo successivo più probabile sarebbe quello di presentarle alla Commissione sulla Sicurezza Marittima a maggio, con entrata in vigore alla metà del 2016.

Tuttavia Panama ha sostenuto di non essere in grado di accettare questo compromesso fino a quando non saranno stati attentamente considerati e chiariti tutti i problemi e tutte le questioni.

Cipro ha espresso le proprie preoccupazioni in ordine alle modifiche alla Solas, anche se gli Stati Uniti hanno osservato che tutte le questioni sollevate da entrambi i paesi erano già state identificate dal gruppo di lavoro come fattori da affrontare o chiarire nel corso di future discussioni sulle direttive pianificate.

Ciononostante, il presidente della sottocommissione ha concluso che, alla luce dei commenti espressi in seduta plenaria, sarebbe necessario altro lavoro e che si sarebbero dovute introdurre modifiche alla bozza Solas solo una volta approvate le direttive.

Queste ultime saranno sviluppate come un pacchetto di proposte da portare alla valutazione della DSC a settembre 2013.

“I notevoli sforzi del gruppo di lavoro per giungere ad un compromesso sono stati frustrati” ha dichiarato un dirigente coinvolto nel dibattito.

“Sarà costituito un gruppo di comunicazione nel cui ambito qualcuno potrebbe cercare di ricontestare tutte le questioni.

Non si possono fare congetture attendibili sul fatto che questo gruppo di comunicazione sia in grado o meno di raggiungere un accordo sulle modifiche da apportare alla bozza Solas ed alle direttive da presentare alla DSC 18 a settembre del 2013”.
(da: lloydsloadinglist.com, 25.09.2012)



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