ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

21 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 12:01 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXX - Numero 15 OTTOBRE 2012

Industria

Progetto-pilota per un nuovo trailer piggyback

Il progetto Weastflows utilizzerà semirimorchi intermodali del tipo “piggyback” nell'ambito di servizi di trasporto merci ovest-est attraverso il Tunnel della Manica ed uno degli elementi impiegati sarà costituito da un modello completamente nuovo di semirimorchio caricabile dall'alto della Intermodality.

L'iniziativa “Weastflows” (flussi ovest ed est) si propone di migliorare e valorizzare la logistica del trasporto merci in Europa nord-occidentale (NWE), incoraggiando l'uso di un trasporto ferroviario, di cabotaggio marittimo a corto raggio e fluviale maggiormente sostenibile.

Il progetto da 9 milioni di euro è in parte finanziato dal programma Interreg IV B NWE della Commissione Europea nell'ambito del FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale), con 22 partner e 19 osservatori di vari paesi, fra cui Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Paesi bassi, Regno Unito e Cina.

I traffici intermodali attraverso il Tunnel della Manica languono da molti anni.

È stato evidenziato un certo numero di ragioni che stanno alla base di tale situazione, fra cui i prezzi, ma il Weastflows fa notare che le restrizioni britanniche alle dimensioni di carico nel trasporto merci ferroviario intermodale si limitano alle casse mobili, un'unità di carico che presuppone un impegno già esistente nell'intermodale.

Infatti, nel Weastflows si afferma: “La capacità di movimentare non solo il contenitore o la cassa mobile, ma l'intero semirimorchio, ha aiutato molti clienti continentali a fare i propri primi passi sperimentali con il trasporto intermodale negli ultimi 40 anni.

Anche oggi, più del 10% del trasporto intermodale continentale utilizza i semirimorchi piggyback.

Il problema nel Regno Unito è stato quello dell'altezza massima disponibile, essendo la rete troppo bassa per consentire ai semirimorchi piggyback standard di essere movimentati attraverso ponti, gallerie ed altre strutture sulla linea.

Fino a poco tempo fa, inoltre, esisteva una separazione culturale fra la tecnologia stradale e quella ferroviaria, che comportava importanti compromessi progettuali, inducendo il fallimento di diverse prove di servizi nazionali con piggyback.

Oggi, lo scenario è più incoraggiante, dal momento che la HS1 adesso assicura un collegamento ferroviario da Londra al Tunnel della Manica in grado di trasportare semirimorchi standard piggyback.

Contestualmente, i notevoli investimenti da parte della Network Rail stanno consentendo l'apertura di tratte strategiche di trasporto merci al trasporto di unità intermodali più alte”.

Nel contesto della propria iniziativa, con alla testa uno dei principali investitori, la Intermodality, l'associazione Weastflows ha programmato la costruzione ed il collaudo di un nuovo prototipo di semirimorchi piggyback, di cui una caratteristica di spicco sarà quella di disporre di una capacità unica di carico dall'alto.

“Una delle problematiche” nota Nick Gallop, direttore della Intermodality, “è quella di accelerare il trasferimento dei semirimorchi da camion a treno, dal momento che gli attuali modelli progettuali richiedono che il semirimorchio sia caricato da sotto, piuttosto che da sopra come avviene con i container.

Il procedimento di carico dal basso è più lento di quello dall'alto e può anche comportare danni ai fianchi del trailer cagionati dall'attrezzatura di movimentazione, dal momento che il gruista è in grado di vedere solo la parte vicina del semirimorchio quando allinea i bracci di carico.

Il nuovo modello di trailer con carico dall'alto e le altre innovative caratteristiche del trailer e del carro cercano di accelerare i trasferimenti dalla strada alla rotaia”.

Con il supporto di importanti partner del settore, il progetto adesso procederà alla progettazione ed alla costruzione del nuovo equipaggiamento, che secondo le aspettative cominceranno nel corso del 2013, dopo i collaudi sul campo.

Il nuovo progetto deriva da molti anni di azioni lobbistiche di Colin Ashby e del suo ingegnere responsabile della flotta stradale, Ron Meager, la cui squadra stava dietro al precedente progetto di semirimorchio intermodale denominato “PIGlet”.

Il lavoro portato avanti da Ron Meager costituisce il fondamento del nuovo modello progettuale di carico dall'alto.
(da: worldcargonews.com, 04.10.2012)



PSA Genova Pra'


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Pagina precedente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail