ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

25 November 2020 The on-line newspaper devoted to the world of transports 08:18 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXX - Numero 16 NOVEMBRE 2012

COMMERCIO INTERNAZIONALE

LA CRISI ECONOMICA EUROPEA CONDIZIONA IL TRASPORTO MARITTIMO

Secondo la più recente edizione del rapporto Global Port Tracker, pubblicato dalla Hackett Associates e dal Bremen Institute of Shipping Economics and Logistics, una confluenza di eventi continui - fra cui la crisi debitoria che affligge le esportazioni, le vendite nazionali e la fiducia dei consumatori nonché le importazioni - che sono andati ad aggiungersi al calo dei volumi di traffici, ha comportato la formale dichiarazione della recessione nell'Unione Europea.

I porti sottoposti ad indagine in questo rapporto comprendono sei importanti scali containerizzati del Nord Europa, e cioè Le Havre, Anversa, Zeebrugge, Rotterdam, Brema/Bremerhaven ed Amburgo.

“Il mese scorso la fiducia dei consumatori e delle imprese dell'eurozona è diminuita per il quarto mese consecutivo, indebolendosi in modo significativo in Francia, Germania, Finlandia ed Austria” ha dichiarato nel rapporto Ben Hackett, presidente della Hackett Associates.

Questi commenti non costituiscono una sorpresa, considerando da quanto tempo l'economia è in declino, unitamente al fatto che nel rapporto del mese scorso la Hackett ha spiegato che l'indice di confidenza del consumo così come misurato dalla Commissione Europea continua a calare.

L'indice, afferma Hackett, è adesso pericolosamente basso rispetto alla sua linea di tendenza a lungo termine, con l'eccezione della recessione del 2009.

Il rapporto Global Port Tracker fa notare come sia previsto che le importazioni europee complessive diminuiscano del 2% sino a 21,19 milioni di TEU nel 2012, mentre ci si aspetta che le esportazioni si incrementino del 3,3% sino a 16,69 milioni di TEU.

Inoltre, secondo il rapporto, la previsione inerente i volumi complessivi movimentati nel 2012 parla di 39,97 milioni di TEU, che rappresentano un miglioramento annuo dello 0,2%.

Si prevede che gli attuali container carichi diminuiscano del 4% nel giro dei prossimi sei mesi, rispetto ad un guadagno dello 0,1% riscontrato nello stesso periodo dell'anno precedente.

Ma ciò che rileva di più è il fatto che il rapporto dica che solo due dei prossimi quattro trimestri sono attualmente previsti in crescita a livello annuo per i contenitori sia in entrata che in uscita.

Per i sei porti della fascia settentrionale, il rapporto sostiene che ci si aspetta che i volumi in entrata calino dello 0,6% nel 2012 sino a 16,4 milioni di TEU.

“Nel settore europeo, c'è stato un marcato rallentamento” ha dichiarato Hackett nel corso di una intervista recentemente rilasciata a Logistics Management.

“C'è una carenza di fiducia (come sottolinea l'econometria), il PIL è in calo e le vendite sono deboli.

E non è stato fatto davvero nulla per risolvere questioni-chiave come la crisi dell'euro e quella del debito sovrano, di modo che i prossimi 12 mesi si avviano ad essere critici”.

Dovesse continuare a peggiorare la situazione in Europa, essa avrebbe un effetto a cascata anche sull'economia degli Stati Uniti sotto forma di minore fiducia dei consumatori, spiega Hackett.

Ciò probabilmente comporterebbe un più elevato tasso di risparmio personale negli Stati Uniti, con l'effetto posteriore consistente in minori livelli di traffici, con i segnali di allarme per l'economia intatti.
(da: logisticsmgmt.com, 31.10.2012)



PSA Genova Pra'


Search for hotel
Destination
Check-in date
Check-out date


Index Home Page C.I.S.Co. Newsletter
Previous page

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genoa - ITALY
phone: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail