ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

24 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 02:44 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIII - Numero 15 FEBBRAIO 2015

STUDI E RICERCHE

LA COMMISSIONE EUROPEA IDENTIFICA LE PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI E LE ESIGENZE D'INVESTIMENTO PER LA RETE TRANS-EUROPEA DI TRASPORTO FINO AL 2030

La Commissione Europea ha pubblicato nove studi relativi allo stato di avanzamento ed alle necessità di sviluppo dei corridoi della primaria rete TEN-T (Rete Trans-Europea di Trasporto).

I suddetti studi hanno identificato le esigenze di sviluppo delle infrastrutture che rappresentano approssimativamente 700 miliardi di euro di investimenti finanziari fino al 2030.

Essi sottolineano l'importanza di ottimizzare l'uso delle infrastrutture lungo i corridoi, in particolare mediante sistemi di trasporto intelligenti, una gestione efficiente e la promozione di soluzioni di trasporto pulito orientate al futuro.

Si tratta della prima volta che decine di migliaia di chilometri di ferrovie, strade, idrovie interne, porti, aeroporti ed altri terminal di trasporto sono stati studiati in modo così esauriente e con una metodologia comune.

Violeta Bulc, commissario ai trasporti dell'Unione Europea, afferma: “Dobbiamo intensificare i nostri sforzi per far sì che la rete di nucleo possa essere pienamente operativa entro il 2030, allo scopo di assicurare flussi di trasporto ininterrotti per i passeggeri e le merci in tutta l'Unione Europea.

Adesso è il momento di investire nei progetti TEN-T e di massimizzare i vantaggi della struttura “Collegare l'Europa” ed il Piano di Investimento da 315 miliardi di euro della Commissione.

In definitiva, la Rete Trans-Europea di Trasporto è decisiva per far sì che l'Unione si impegni a conseguire più crescita, più lavoro e più competitività.

Poiché l'Europa sta lentamente uscendo dalla crisi economica, abbiamo bisogno di una Unione collegata e senza barriere affinché il nostro mercato unico possa prosperare”.

In ordine a ciascun corridoio di trasporto trans-europeo, che è guidato da un Coordinatore Europeo, un gruppo di esperti ha intrapreso uno studio esauriente.

Essi hanno analizzato l'attuale stato delle infrastrutture, localizzato i problemi che ostacolano la fluidità dei traffici per i passeggeri e le merci e, infine, hanno identificato le azioni da intraprendere da qui al 2030.

I risultati di questi studi sono disponibili presso la Direzione Mobilità e Trasporti della Commissione Europea.

Essi comprendono le liste preliminari di progetti che mirano al completamento dei collegamenti transfrontalieri e degli altri mancanti, alla rimozione dei colli di bottiglia, alla interconnessione delle modalità di trasporto ed al miglioramento della interoperabilità, in particolare per quanto riguarda i traffici ferroviari.

I prossimi passi

I risultati degli studi citati saranno presi in considerazione quando si dovrà decidere l'assegnazione dei fondi dell'Unione Europea per il periodo 2014-2020 ai sensi della struttura “Collegare l'Europa”.

In particolare, “la selezione dei progetti” risultante dagli studi sui corridoi costituisce una fonte importante per il Piano Europeo di Investimento da 315 miliardi di euro che è stato pubblicato dalla Commissione a novembre del 2014.

In tale contesto, la Commissione ha altresì incaricato l'ex vice presidente della Commissione Europea Henning Christophersen, così come i coordinatori europei Kurt Bodewig e Carlo Secchi, di identificare i concreti progetti TEN-T che siano idonei a contribuire al nuovo piano di investimenti.

Essi hanno pubblicato una relazione intermedia e presentato il proprio approccio ai ministri dei trasporti dell'Unione Europea in occasione del Consiglio dei Trasporti del 3 dicembre 2014.

Nella primavera di quest'anno, ciascun coordinatore per il rispettivo corridoio presenterà un piano di lavoro al Parlamento, al Consiglio ed alla Commissione europei.

Questi piani di lavoro guideranno il futuro sviluppo dei corridoi.

Essi saranno realizzati sulla base degli studi pubblicati il 15 gennaio e saranno soggetti ad approvazione da parte degli stati membri direttamente coinvolti.

Il gruppo Christophersen - Bodewig -Secchi presenterà la propria relazione definitiva sempre nella prossima primavera.

Lo sfondo

La rete di nucleo connetterà:

  • 94 importanti porti europei tramite collegamenti ferroviari e stradali;
  • 38 aeroporti chiave con collegamenti ferroviari alle maggiori città;
  • 15.000 chilometri di linee ferroviarie migliorate ad alta velocità;
  • 35 progetti transfrontalieri per ridurre i colli di bottiglia.
Ciò costituirà la linfa vitale del mercato unico, consentendo un vero libero flusso di merci e persone in tutta l'Unione Europea.
(da: eurift.eu/europa.eu, 15 Gennaio 2015)



PSA Genova Pra'


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Pagina precedente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail