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23 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 12:53 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIII - Numero 31 LUGLIO 2015

LEGISLAZIONE

SPEDIZIONIERI E FORNITORI DI LOGISTICA INTEGRATA SARANNO COLORO CHE PIÙ PROBABILMENTE DOVRANNO SOSTENERE IL PESO MAGGIORE DELLE NUOVE NORMATIVE SUL PESO DEI CONTENITORI

È probabile che gli spedizionieri di merci svolgeranno un ruolo centrale nella verifica dei pesi dei container quando le nuove regole relative al trasporto marittimo di merci saranno entrate in vigore l'anno prossimo.

I recenti emendamenti alle regole della Solas (Safety of Life at Sea), i quali comportano che i caricatori debbono verificare il peso dichiarato di un contenitore e dei suoi contenuti, dovrebbero divenire legge il 1° luglio 2016.

Tuttavia, il 9 luglio l'assicuratore di primo piano in materia di trasporto marittimo e filiere distributive TT Club ha affermato che gran parte dell'onere della verifica del peso probabilmente ricadrà sugli spedizionieri di merci e sui fornitori di logistica integrata che organizzano e prenotano le spedizioni di contenitori per conto dei caricatori.

"La complessa natura della logistica significa che il termine "caricatore" può comprendere in sé tutta una serie di persone impegnate nella contrattazione, nell'imballaggio e nel trasporto del carico" dichiara il TT Club.

"Tuttavia, come si legge nella guida del WSC, le relazioni commerciali chiave al riguardo sono quelle inerenti alla persona il cui nome viene riportato nella polizza di carico del vettore marittimo.

Così, in molti casi, la responsabilità della reale dichiarazione "verificata" resterà in capo ad uno spedizioniere di merci, all'operatore di logistica o ad un vettore non armatore.

Ciò significa che spesso si dovrà fare assegnamento su altri che dispongano di metodi certificati adeguati per la verifica di pesi lordi, in particolare quando si tratta di attività di consolidamento.

Naturalmente, molti fornitori di spedizioni omogenee disporranno già di sistemi avanzati, che richiedono semplicemente una qualche forma di certificazione nazionale" aggiunge la ditta assicuratrice.

Robert Windsor, dirigente per le politiche e la correttezza delle procedure alla Bifa (British International Freight Association), che è stato intensamente coinvolto nella stesura della guida per il trasporto merci nel Regno Unito pubblicato dalla MCA (Maritime and Coastguard Agency), ha dichiarato che ne saranno specialmente toccati gli spedizionieri di merci che organizzano il groupage e le spedizioni di carichi inferiori al contenitore completo, dal momento che essi diventerebbero il caricatore a tutti gli effetti.

Tuttavia, ha aggiunto, lo MCA aveva concordato con la Bifa di adottare il "principio della stretta di mano" per gli spedizionieri, specialmente con i caricatori regolari che già effettuato operazioni ai sensi del programma AEO (operatori economici autorizzati) o di altri programmi con "caricatore noto".

Infatti, il testo in piccoli caratteri nella guida dello MCA conferma che gli spedizionieri che lavorano per i caricatori, consolidando diversi carichi in un contenitore oppure prenotando carichi in contenitore completo per proprio conto, possono accettare la verifica di un caricatore senza dover verificare da sé.

"Dove un carico presentato e correttamente contrassegnato viene rimesso da una pesatore verificato nel Regno Unito ad un altro per l'imbarco finale, non ci sarà bisogno che esso venga ripesato prima dell'imballaggio nel container, sebbene la responsabilità di assicurare che il peso lordo sia stato verificato con precisione resta in capo al caricatore indicato sulla polizza di carico" si legge.

Queste è quanto si legge nelle linee guida dello MCA, dal momento che gli emendamenti alla Solas, convertiti in legge dalla International Maritime Organization dell'ONU, "assegnano la responsabilità alle amministrazioni nazionali di porre in essere standard appropriati per la calibrazione e le modalità di certificazione" secondo il TT Club.

La verifica può essere effettuata mediante una pesatura effettiva ovvero fornendo il calcolo del peso del carico più la tara del contenitore.

Nel caso che la verifica non fosse messa a disposizione né del comandante della nave né del rappresentante del terminal, il contenitore non verrebbe caricato sulla nave.
(da: theloadstar.co.uk, 10 luglio 2015)



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