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27 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 03:56 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 15 FEBBRAIO 2016

LOGISTICA

LA UPS MINIMIZZA LE PREOCCUPAZIONI IN ORDINE ALLE AMBIZIONI LOGISTICHE DELLA AMAZON

La UPS ha recentemente minimizzato le preoccupazioni sorte in relazione alla minaccia alla UPS e ad altri vettori apportata dall'apparente desiderio del gigante della vendita elettronica al dettaglio Amazon di espandersi ancora di più nel mercato della logistica e delle consegne, mentre per altri aspetti delle proprie attività ha riferito di profitti operativi in aumento dalle attività di spedizione di merci.

Nel corso di una teleconferenza svoltasi ai primi di febbraio con investitori, analisti e media in seguito alla pubblicazione dei risultati del quarto trimestre e dell'intera annata della società, ai dirigenti della UPS è stato chiesto di commentare riguardo ai programmi della Amazon di noleggiare aeromobili cargo B767 e possibilmente anche B737 al fine di effettuare operazioni sia negli Stati Uniti che in Europa, e, in particolare, se questo dovesse verificarsi realmente quale impatto ci sarebbe sulle dinamiche concorrenziali dei prezzi nei mercati dei corrieri espressi interni degli USA ed europei.

L'amministratore delegato della UPS David Abney replica: "Non ho letto nulla nell'ultimo trimestre (riguardo alla possibile iniziativa della Amazon nel settore del trasporto merci aereo) che a nostro avviso, su qualsiasi tipo di base sostanziale, possa comportare conseguenze sui nostri prezzi nell'ambito del mercato.

Noi in effetti riteniamo di avere bisogno di continuare a concentrarci sui nostri valori, a restare con le nostre strategie e tecnologie e sentiamo di poter riuscire ad ottenere un'altra buona annata per quanto attiene al ritorno per gli investitori.

La Amazon è uno dei nostri buoni clienti ed abbiamo relazioni reciprocamente vantaggiose.

Il nostro obiettivo con la Amazon o qualsiasi altro grosso cliente è quello di continuare a mostrare il nostro valore mediante la nostra rete integrata e la nostra tecnologia ed inoltre disponiamo di una proposta di prestazioni difficile da contrastare.

Noi poi aggiungiamo capacità per i grandi clienti come la Amazon ma ci assicuriamo di averne un appropriato ritorno economico ed allo stesso tempo assicuriamo anche l'integrità della nostra rete per tutti i clienti, così come la programmazione e le previsioni sui nostro volumi".

Commentando le prestazioni delle attività del gruppo relative alla filiera distributiva ed al trasporto merci nell'ulteriore trimestre del 2015, il responsabile finanziario Richard Peretz ha dichiarato che il calo dei ricavi organici era stato dovuto a due fattori: "La persistente debolezza sia dei mercati delle spedizioni e dei trasporti a carico parziale statunitensi, sia della continuazione delle iniziative di gestione degli obiettivi relativi alle entrate".

Peraltro Peretz ha detto che riguardo ad entrambe le unità Spedizioni e Trasporto Merci "si è trattato di iniziative esecutive che stanno inducendo un cambiamento nella varietà della clientela al fine di migliorare la capacità di profitto.

L'unità Spedizioni ha migliorato i margini operativi dal momento che il gruppo ha mantenuto stabili le tariffe conseguendo la migliore oscillazione fra acquisti e vendite degli ultimi anni" ha dichiarato.

"L'unità Distribuzione (con quelle della Filiera Distributiva e del Trasporto Merci) hanno assistito ad una crescita a doppia cifra dei settori posti come obiettivo - la sanità e l'aerospaziale - in particolare negli Stati Uniti ed in Europa.

Tuttavia, le condizioni del mercato continuano ad essere difficoltose per la UPS Freight (trasporto merci) dal momento che essa ha assistito ad una diminuzione del tonnellaggio di circa il 12%".

Commentando in ordine alle prospettive delle attività della Filiera Distributiva e del Trasporto Merci nel 2016, Peretz ha sottolineato che i ricavi dovrebbero aumentare del 15-20% grazie all'integrazione della Coyote Logistics (acquisita nella seconda metà del 2015) in relazione all'intera annata, con una crescita organica dei ricavi del 3-5%.

"La crescita dei profitti operativi è prevista nell'ordine del 6-10% per quest'anno.

Tuttavia, è probabile che la crescita relativa al primo trimestre sia in ribasso dell'8-12% rispetto all'anno scorso a causa della persistente debolezza dei trasporti a carico parziale, delle provvigioni del trasporto merci e dei mercati delle spedizioni di merci.

Va ricordato che gli scioperi dei porti sulla costa occidentale hanno assicurato qualche vantaggio nel primo trimestre del 2015".

Peretz ha poi aggiunto che i margini operativi dovrebbero aggirarsi sul 7%.

I margini corretti dei profitti operativi per le attività della Filiera Distributiva e del Trasporto Merci del gruppo sono aumentati dell'11% per 199 milioni di dollari USA nel quarto trimestre, rispetto ai risultati corretti del quarto trimestre 2014, con i ricavi in aumento del 6% per 2,6 miliardi di dollari USA.

A detta della UPS, l'inclusione dei ricavi della Coyote Logistics per l'intero trimestre ha più che compensato l'impatto dei mercati più deboli, dei sovrapprezzi più bassi sul carburante e delle iniziative intraprese per migliorare la qualità dei ricavi nelle altre unità aziendali.

L'unità Spedizioni di Merci ha generato un aumento dei profitti operativi ed un'espansione dei margini malgrado il calo del tonnellaggio.

"Il Trasporto Merci Aereo Internazionale ha tratto vantaggio dalle iniziative di qualità dei ricavi, che una volta combinate con il balzo delle tariffe di acquisizione, hanno prodotto quale risultato le migliori espansioni dei prezzi da diversi anni a questa parte" afferma la UPS.

I ricavi unitari dei trasporti a carico parziale della UPS Freight sono aumentati del 2,1% dal momento che i sovrapprezzi più bassi sul carburante hanno comportato un ribasso del tasso di crescita di circa 550 punti base.

Questo miglioramento è stato controbilanciato da un calo del 12% del tonnellaggio che ha indotto una diminuzione dei ricavi, afferma la UPS, la quale sottolinea di stare continuando a "concentrarsi sui ricavi produttivi di profitti in uno scenario di mercato difficile".
(da: lloydsloadinglist.com, 4 febbraio 2015)



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