ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

19 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 22:54 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 15 FEBBRAIO 2016

STUDI E RICERCHE

LA DREWRY EVIDENZIA LE PROBLEMATICHE PER LA FILIERA DISTRIBUTIVA DERIVANTI DALLE IMMINENTI REGOLE SULLA PESATURA DEI CONTENITORI

Sembra certo che alcune filiere distributive dovranno subire notevoli disservizi quando la nuova normativa dell'IMO sui pesi dei contenitori entrerà in vigore a luglio, secondo la Drewry Supply Chain Advisors, la quale prevede che molti importatori ammucchieranno scorte di sicurezza nel corso del processo di transizione e che potrebbe esserci un'impennata alla fine di giugno nei volumi di trasbordo.

Le modifiche dell'IMO (International Maritime Organisation) alla convenzione SOLAS (Safety of Life at Sea), che diventeranno obbligatorie il 1° luglio, richiedono ai caricatori di verificare i pesi dei contenitori imballati, a prescindere da chi abbia imballato il container, e gli analisti notano come un numero significativo di caricatori attualmente sembrino impreparati ai cambiamenti.

Come riportato da Lloyd's Loading List.com, la IATA (International Air Transport Association) ha in programma di inviare alle linee aeree sue associate una notifica secondo cui le modifiche della SOLAS "potrebbero comportare alcune situazioni isolate in cui i porti potrebbero ritrovarsi qualche arretrato" con la conseguenza di possibili casi in cui le spedizioni sarebbero dirottate dalla filiera distributiva del trasporto merci marittimo al trasporto merci aereo.

Secondo la Drewry Supply Chain Advisors, è probabile che le previsioni della IATA in ordine allo spostamento modale si dimostrino lungimiranti, sebbene gli esperti abbiano anche sottolineato un'ampia gamma di potenziali problematiche relative alla filiera distributiva.

La ditta di consulenza sostiene che alcuni caricatori hanno fatto i loro preparativi, mentre è improbabile che molti altri siano pronti a far fronte ai propri obblighi.

"Stiamo assistendo a qualche progresso, ma allo stesso modo sta diventando chiaro che non tutti i caricatori saranno pronti a conformarsi alle nuove regole dell'IMO" sostiene la Drewry.

"Un gruppo di 410 clienti del portale di prenotazioni Inttra a ottobre dello scorso anno ha constatato che il 66% di loro si aspettava modesti o seri disservizi nel settore".

Non ci si aspetta che le grandi ditte che esportano gli stessi prodotti su base regolare con il medesimo modello di stivaggio abbiano difficoltà ad identificare il peso dei prodotti nel contenitore.

Tuttavia, essi hanno ancora bisogno di trovare il modo di conoscere la tara del contenitore vuoto.

Peraltro, per alcuni caricatori, soddisfare le disposizioni normative sarà molto più difficile.

Secondo la Drewry, le filiere distributive in entrata provenienti dai paesi più esotici sono ad alto rischio a causa della carenza di procedure, informatica, infrastrutture e macchinari per la pesatura all'origine.

Le spedizioni da parte degli esportatori e dei caricatori minori che trasportano combinazioni di prodotti imballati con vari equipaggiamenti di fissaggio o prodotti sfusi in contenitori potrebbero trovare difficile conformarsi alla nuova normativa, come accadrebbe anche per coloro che si servono di fornitori asiatici o africani, allo scopo di fornire una pesatura dei contenitori imballati.

"Molti importatori ammasseranno scorte di sicurezza nel corso del processo di transizione e potrebbe esserci un'impennata alla fine di giugno dei volumi spediti" afferma la Drewry.

"È improbabile che i dirigenti della filiera distributiva spostino la modalità dal trasporto marittimo a quello aereo su tutta la linea ma, per le emergenze, si serviranno di più della modalità aerea a partire dal 1° luglio.

Ci saranno ritardi, furti di carico, disservizi operativi e costi aggiuntivi per i caricatori ai porti di origine, in particolare in Asia ed Africa.

A seguito di questo, alcune spedizioni arriveranno in ritardo ed alcune navi salperanno con slot vuoti".

La Drewry ha altresì previsto che dovrebbe verificarsi una domanda di servizi di emergenza offerti da spedizionieri ed operatori di trasporto terrestre nei casi in cui ci siano state divergenze fra il peso dichiarato e quello verificato; processo, questo, che potrebbe essere particolarmente difficile da gestire per quelli che operano nella filiera del freddo.

"L'impatto sulle filiere distributive della nuova regolamentazione dispenderà dal ritardo nell'adeguarsi e dall'entità della mancata conformità" dichiara l'analista.
(da: lloydsloadinglist.com, 29 gennaio 2016)



PSA Genova Pra'


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Pagina precedente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail