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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 15 MAGGIO 2016

LOGISTICA

AMAZON MINIMIZZA LE AMBIZIONI LOGISTICHE

La Amazon alla fine di aprile ha minimizzato l'entità delle proprie ambizioni logistiche, malgrado le recenti iniziative finalizzate all'espansione nelle operazioni di trasporto merci aereo e marittimo.

Avendo all'inizio di quest'anno siglato un accordo di leasing negli Stati Uniti per una flotta di 20 aeromobili cargo B767 ed avendo ottenuto alla fine dell'anno scorso le licenze per effettuare servizi come vettore marittimo non armatore e broker marittimo nelle direttrici di traffico fra la Cina e gli Stati Uniti, al gigante delle vendite al dettaglio online sono state fatte alcune domande da parte di vari analisti in ordine ai suoi piani sulla logistica in seguito alla pubblicazione dei propri risultati relativi al primo trimestre.

Al vicepresidente anziano e responsabile finanziario Brian Olsavski è stato chiesto se potesse commentare la capacità in eccesso nella logistica in seguito all'aumento da parte di Amazon della propria capacità di trasporto merci aereo e marittimo e se la società avrebbe trattato la consegna di articoli per altre società logistiche o corrieri, fra cui colossi quali la FedEx o la UPS.

Replica Olsavski: “La ragione per cui aggiungiamo capacità logistica e trasportistica è perché in tal modo siamo in grado di servire i nostri clienti a velocità di consegna sempre più rapida e perché abbiamo avuto bisogno di aggiungere altra nostra capacità per integrare i nostri vettori ed i nostri clienti.

Essi sono ancora grandi partner, lo sono stati e continueranno ad esserlo in futuro, ma ravvisiamo opportunità in cui abbiamo bisogno di aggiungere capacità aggiuntiva e quindi stiamo riempiendo quei vuoti”.

Inoltre, nel corso di una conferenza telefonica, il direttore per le relazioni con gli investitori di Amazon, Phil Hardin, ha espresso le proprie consderazioni sull'investimento della società in logistica terrestre negli Stati Uniti, sottolineando come la cosa abbia riguardato più i semirimorchi che i camion.

“Il tipico caso d'uso è quello della gestione dei ritardi fra il centro ordinazioni ed il centro adempimento” ha spiegato.

“Così stavamo gestendo abbastanza volumi da utilizzare già dei camion.

Abbiamo pensato che avesse senso fare un passo in più ed acquisire qualche semirimorchio.

Al momento, affidiamo ancora all'esterno la parte camionistica.

Questo ci dà flessibilità e riteniamo che l'economia avrà senso col tempo”.

Ciononostante, le imprese di logistica e spedizioni restano diffidenti circa le ambizioni logistiche del gigante delle vendite al dettaglio online dopo che documenti della Amazon riportati da Bloomberg News all'inizio di quest'anno avevano rivelato un piano apparentemente di gran lunga più audace.

Bloomberg aveva riferito a febbraio che un rapporto del 2013 degli amministratori della Amazon aveva proposto una energica espansione globale del servizio “Fulfillment By Amazon” della società, che fornisce deposito, imballaggio e spedizione a commercianti indipendenti che vendono prodotti sul sito web della società.

Il rapporto immaginava una rete di consegne globali che controlli il flusso delle merci dalle fabbriche cinesi ed indiane alle soglie dei clienti ad Atlanta, New York e Londra.

Bloomberg afferma che il progetto, denominato “Dragon Boat” sta procedendo, secondo una persona coinvolta nell'iniziativa.

Secondo il rapporto, il piano di Amazon dovrebbe culminare con il lancio di una nuova iniziativa imprenditoriale denominata “Global Supply Chain by Amazon” già da quest'anno.

La nuova attività dovrebbe porre Amazon quale centro di un settore logistico che accumuli scorte da migliaia di commercianti di tutto il mondo e poi acquisti spazio su camion, aerei e navi a tariffe ridotte.

Nel rapporto 2013 si legge: “I venditori non si prenoteranno più con DHL, UPS o FedEx ma direttamente con Amazon” aveva riportato Bloomberg.

“L'agio e la trasparenza di questa disintermediazione saranno rivoluzionari ed i venditori affluiranno in gran numero al Fulfillment By Amazon dati i prezzi concorrenziali”.

Nel rapporto si afferma che Amazon dovrebbe associarsi a vettori terzi al fine di realizzare l'impresa globale per poi gradualmente espellerli una volta che l'attività avrà raggiunto volumi sufficienti e, secondo i documenti, Amazon imparerà abbastanza da gestirla per conto proprio.
(da: lloydsloadinglist.com, 29 aprile 2016)



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