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21 September 2019 The on-line newspaper devoted to the world of transports 17:10 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 31 MAGGIO 2016

PORTI

I RISULTATI COMPLESSIVI RELATIVI AL PRIMO TRIMESTRE DEI CARICHI DI ORIGINE MARITTIMA DEL PORTO DI AMBURGO SI ATTESTANO APPENA AL DI SOTTO DI QUELLI DELL'ANNO SCORSO

I risultati complessivi del Porto di Amburgo nel primo trimestre del 2016 sono stati inferiori del 2,5% per 34,8 milioni di tonnellate.

Già evidente all'inizio della seconda metà del 2015, il calo economico di Cina e Russia, entrambi mercati specialmente importanti per Amburgo, potrebbe avere rallentato un po' nel corso del primo trimestre del 2016; peraltro, i risultati complessivi dei carichi di origine marittima di Amburgo sono rimasti al di sotto del livello registrato l'anno precedente.

Al risultato complessivo hanno contribuito i carichi alla rinfusa per 11,5 milioni di tonnellate (in ribasso dell'1,9%) ed i carichi generali per 23,3 milioni di tonnellate (in ribasso del 2,7%): entrambi i segmenti sono stati in qualche modo più deboli rispetto allo stesso trimestre del 2015.

Con 2,2 milioni di TEU (in discesa del 3,4%) sono stati inferiori anche i risultati produttivi relativi ai contenitori per il trimestre in questione.

Il totale del primo trimestre per i risultati dei carichi di origine marittima è stato plasmato specialmente dai traffici containerizzati in ribasso con la Cina, il più importante partner commerciale del Porto di Amburgo con un ampio margine.

In calo dell'8% per 651.000 TEU, i traffici containerizzati con la Cina sono stati di 57.000 TEU più bassi rispetto a quelli dell'anno precedente e la maggiore diminuzione dei volumi ha comportato conseguenze per il totale globale.

I gratificanti tassi di crescita a doppia e singola cifra dei traffici containerizzati con la Finlandia (più 11,1%), gli Stati Uniti (più 14,2%), la Malaysia (più 6,4%), il Regno Unito (più 31,8%) e l'India (più 4,1%), tutti quanti fra i primi dieci partner commerciali di Amburgo, non sono stati sufficienti a ripristinare il totale precedente.

"Messi assieme, i cali dei tre principali partner commerciali (Cina meno 8%, Singapore meno 7,6% e Russia meno 4,9%) hanno costituito il principale fattore che ha riguardato il nostro risultato relativo alla movimentazione dei contenitori.

Abbiamo visto verificarsi l'inizio della stabilizzazione nel corso del primo trimestre e presumiamo che il calo dei volumi dei traffici containerizzati con la Cina e la Russia abbia toccato il fondo, ed entrambi i paesi restano mercati di nucleo per il Porto di Amburgo.

Alcune settimane fa, abbia scorto segnali positivi dall'economia russa in occasione di TransRussia, nel corso di una presentazione nell'ambito della maggiore fiera logistica russa e durante le attività di informazione e discussioni con i rappresentanti di ditte del settore e con il mondo della politica.

Anche nei tempi più duri, per la Russia il Porto di Amburgo resta un hub essenziale per i traffici internazionali" ha detto Axel Mattern, amministratore delegato della HHM (Marketing del Porto di Amburgo) nel corso della propria conferenza stampa trimestrale.

Nel 2016 anche la Cina è rimasta un'area di mercato seguita dal marketing del Porto di Amburgo e dai suoi uffici di rappresentanza di Hong Kong e Shanghai.

Oltre a Shanghai, a metà giugno una delegazione imprenditoriale portuale che comprenderà rappresentanti di BUSS Port Logistics, Brunsbüttel Ports, TCO Transcargo e HPA Hamburg Port Authority visiterà Ningbo, Tianjin e Pechino.

Oltre alle trattative con rappresentanti cinesi di importanti società di importazioni ed esportazioni, sono stati accuratamente programmati colloqui speciali con porti ed imprese e di trasporto cinesi, così come con associazioni di categoria ed agenzia governative, nell'ambito del programma per i centri commerciali nell'itinerario.

A Shanghai, i membri della delegazione del Porto di Amburgo organizzeranno un workshop logistico per i propri clienti portuali e partner cinesi.

Nell'ambito dell'evento dedicato alla propria rete di contatti, essi li inviteranno inoltre ad una cena VIP del Porto di Amburgo.

È stata anche messa in programma una visita alla fiera commerciale "Transport Logistic China".

Con 2,2 milioni di TEU, i risultati produttivi containerizzati del primo trimestre sono rimasti leggermente al di sotto di quelli dell'anno precedente, essendo scesi a 78.000 TEU, ovvero il 3,4%.

Ciò è stato principalmente dovuto alla lenta partenza dei traffici containerizzati con la Cina e la Russia all'inizio di quest'anno.

Nei primi tre mesi, ad esempio, si è assistito alla cancellazione di alcune partenze nei servizi di linea containerizzati sulla rotta di traffico dell'Asia Orientale in seguito all'eccesso di capacità relativa agli spazi di carico e al completo ritiro di un servizio di linea.

Oltre ad Amburgo, altri porti sono stati coinvolti.

Fortunatamente, nel corso del primo trimestre Amburgo ha ricevuto anche nuovi servizi di linea.

Per cominciare, il servizio dedicato alla frutta Colombia della compagnia di navigazione Maersk adesso collega i porti colombiani di Turbo e Santa Maria con lo HHLA Frucht e Kühl-Zentrum presso il terminal multiruolo di O'Swaldkai, mentre il nuovo servizio containerizzato ECL della HDS/IRISL collega Amburgo con i porti di Genova, Istanbul, Port Said e Bandar Abbas ogni due settimane.

Poiché l'Iran sta assistendo ad una domanda latente di beni d'investimento per i propri settori petrolifero, automobilistico, chimico ed energetico in seguito alle limitazioni commerciali degli ultimi anni, Axel Mattern ed il suo collega del consiglio di amministrazione Ingo Egloff presumono che Amburgo con le sue relazioni tradizionalmente eccellenti con l'Iran assumerà nuovamente un crescente significato data la sua localizzazione di trasbordo nordeuropeo per i carichi da e per l'Iran.

I risultati dei carichi alla rinfusa nel primo trimestre per 11,5 milioni di tonnellate sono stati di poco al di sotto del record complessivo dell'anno precedente, essendo diminuiti dell'1,9%.

Al segmento complessivo hanno contribuito i carichi aspirabili, in ribasso del 13,5% per 2,3 milioni di tonnellate, i carichi da presa, in ribasso dell'1,5% per 5,4 milioni di tonnellate, ed i carichi liquidi per 3,7 milioni, in aumento del 6,1%.

Fra i carichi liquidi, le importazioni di prodotti petroliferi per 2,7 milioni di tonnellate si sono comportate piuttosto bene, con un incremento del 65,5%.

Fra i carichi aspirabili, le esportazioni di cereali specialmente sostenute del primo trimestre dell'anno precedente non si sono ripetute, comportando un calo dei risultati del 13,5%.

Anche se le importazioni di oli di semi sono aumentate del 51,7% per 912.000 tonnellate, non sono riuscite a controbilanciare la diminuzione delle esportazioni di cereali.

Amburgo è il principale porto ferroviario d'Europa, offrendo ai caricatori in genere oltre 1.100 collegamenti di treni-blocco settimanali con trasbordo da e per i terminal intermodali in Germania ed altrove.

"Nel corso del primo trimestre, 11,6 milioni di tonnellate sono state trasportate per ferrovia da e per il Porto di Amburgo.

Si tratta di un incremento dell'1,3%.

Rispetto ad un contesto di calo del 2,5% dei risultati produttivi complessivi, ciò rappresenta un ulteriore progresso della quota ferroviaria nella ripartizione modale del Porto di Amburgo, che è stata di circa il 45,8% nell'intero 2015.

"Il fatto che Pasqua cadesse a marzo ha indotto un risultato leggermente più debole per la ferrovia nel bilancio trimestrale complessivo.

I collegamenti ferroviari merci limitati nel periodo delle vacanze hanno causato un trasporto di minori volumi di merci da e per il porto.

Con 585.000 TEU (meno 2,8%), la cifra complessiva dei container trasportati per ferrovia nel corso del primo trimestre è stata pertanto inferiore a quella del trimestre paragonabile dell'anno precedente.

I ritorni trimestrali relativi ai risultati ed ai traffici portuali pertanto devono sempre essere visti nel contesto" ha spiegato Ingo Egloff, amministratore delegato della Port of Hamburg Marketing.

I terminal dedicati alla movimentazione dei carichi di Amburgo si stanno preparando ad una ulteriore crescita dei traffici ferroviari containerizzati.

Un esempio ne è lo HHLA Container Terminal Altenwerder, nel quale la HHLA sta continuando ad espandere il maggior terminal container ferroviario d'Europa.

Alla fine delle attività di espansione, la capacità presso questa struttura direttamente adiacente al Container Terminal Altenwerder e perciò in grado di garantire le minori distanze fra il carico e lo scarico di treni e navi sarà stata aumentata da 140.000 a 930.000 TEU.

Ingo Egloff è convinto che, alla luce dell'imminente estensione del pedaggio per i camion a tutte le principali strade federali, la ferrovia diventerà sempre più attraente quale modalità di trasporto per la movimentazione delle merci a lunga distanza.

Il dragaggio del canale di navigazione e l'espansione ed ammodernamento delle infrastrutture di trasporto sono di immensa importanza ai fini dell'ulteriore sviluppo di Amburgo quale principale porto della Germania e località logistica.

I collegamenti trasportistici adatti allo scopo rappresentano arterie davvero essenziali per i traffici globali con l'estero.
(da: shipmanagementinternational.com, 24 maggio 2016)



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