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19 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 18:16 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 30 GIUGNO 2016

LEGISLAZIONE

GLI SPEDIZIONIERI EUROPEI GUIDANO I PREPARATIVI PER LA MASSA LORDA VERIFICATA

Come riporta il portale di trasporto marittimo e specialista in dati INTTRA, gli spedizionieri europei stanno aprendo la strada con i loro preparativi per la massa lorda verificata dal momento che stanno effettuando test preliminari delle loro procedure e dei loro sistemi in vista della scadenze del 1° luglio per le nuove regole sulla pesatura dei contenitori.

Nel contempo, come ritiene la piazza di mercato elettronica nonché fornitore di servizi di informazione, alcuni proprietari della merce stanno facendo progressi ma restano un po' indietro, mentre molte attività in certe zone dell'Asia e dell'America Latina sono ancora in attesa di informazioni da parte delle proprie rispettive autorità ed un sacco di imprese potrebbero non avere ancora dato il via al processo.

In un'intervista rilasciata il 15 giugno, la presidente dell'INTTRA Inna Kuznetsova ha dichiarato a Lloyd's Loading List che alcuni dei principali spedizionieri e vettori europei sono assai avanti nel collaudo dei loro software e processi, nonché nell'ugualmente importante compito di preparazione dei loro clienti e del loro personale in ordine ai cambiamenti richiesti dagli emendamenti alla convenzione SOLAS (Safety of Life at Sea) dell'IMO.

Accanto al maggiore spedizioniere marittimo mondiale, la Kuehne + Nagel - che il mese scorso ha annunciato che avrebbe usato il software eVGM dell'INTTRA quale proprio canale esclusivo per comunicare la propria informazione VGM ai vettori marittimi - ci sono decine di altre imprese che sono meno attive nelle proprie comunicazioni ma che stanno lavorando sodo riguardo ai preparativi inerenti ai cambiamenti in vista della scadenza del 1° luglio, utilizzando i prodotti eVGM dell'INTTRA.

"Quella parte del settore mi ispira tanta fiducia" afferma la Kuznetsova.

La società dispone inoltre di accordi commerciali con tutti e sette i principali vettori europei.

La Kuznetsova dice che la preparazione in Asia si trova in una fase meno avanzata.

Sebbene la società in effetti abbia qualche spedizioniere e vettore asiatico che si serve dei suoi prodotti, un sacco di clienti nell'ambito di quella regione stanno solamente iniziando a pensare alla massa lorda verificata.

E, a detta della Kuznetsova, in alcune zone dell'Asia e dell'America Latina, un sacco di società parlano ancora di una mancanza di chiarezza e della necessità di ottenere ulteriori informazioni dalle proprie rispettive autorità prima di investire in impegni per prepararsi ai cambiamenti.

Ciò, ritiene, potrebbe essere problematico.

L'INTTRA non aveva in origine programmato di realizzare i propri prodotti eVGM ma si è convinta di doverlo fare dopo diversi mesi coordinando alcune riunioni sulle imminenti disposizioni relative alla massa lorda verificata fra i maggiori soggetti interessati nel settore, con il risultato che sono stati sviluppati e lanciati due prodotti, uno per i vettori e l'altro per i caricatori.

Il prodotto per i caricatori ha ricevuto una significativa accoglienza sia presso gli spedizionieri di merci sia presso i proprietari della merce, fra i quali importanti caricatori appartenenti a settori che comprendono gli alimentari e l'agricoltura e le parti di automobili.

"Peraltro, per la mia esperienza, gli spedizionieri di merci hanno iniziato molto prima e sono molto più avanti" afferma la Kuznetsova.

"Abbiamo decine di clienti che li provano tutti i giorni".

Quel processo di collaudo richiede diversi giorni, forse una settimana e mezzo, a suo dire.

In alcuni casi, gli spedizionieri di merci ed i vettori si sono messi in coppia al fine di collaudare reciprocamente i sistemi, cosa che sono stati in grado di fare mediante il servizio eVGM dell'INTTRA.

Dal lato dei vettori, importanti linee di navigazione containerizzate fra cui la MSC, la UASC e la Hamburg Süd hanno già annunciato il loro uso dei prodotti dell'INTTRA, mentre anche alcuni principali vettori asiatici hanno in programma la propria partecipazione.

Un altro importante sviluppo è stata la decisione di "un paio di decine" di partner del software che stanno lavorando per integrarsi con il prodotto eVGM dell'INTTRA.

Sebbene il World Shipping Council abbia detto alcune settimane fa che i caricatori e gli spedizionieri dovrebbero preoccuparsi di meno di come essi trasmetteranno la propria massa lorda verificata e preoccuparsi di più di come essi adatteranno i loro processi per comprendervi la pesatura dei carichi e dei container, la Kuznetsova afferma che ci sono molteplici ragioni per cui i caricatori o gli spedizionieri vorrebbero servirsi di una soluzione multi-vettore.

Una ragione fondamentale consiste nel fatto che essa richiede solo un'integrazione EDI del portale in luogo di integrazioni EDI multiple, un notevole risparmio dal momento che i caricatori potrebbero servirsi di 20-25 vettori diversi.

"Un'altra ragione è che il nostro servizio eVGM per i caricatori è molto più che un modo per presentare la massa lorda verificata, aggiungendo un sacco di flessibilità" afferma.

Ad esempio, in parecchi casi, la pesatura del carico sarà effettuata da un organismo diverso dal caricatore stesso ed il software eVGM consente a quell'organismo di passare l'informazione direttamente ai vettori o mediante il caricatore.

In effetti, questo significa che il caricatore non ha bisogno di cambiare i suoi processi.

"Il nostro software consente un sacco di diversi tipi di scenario" ha detto la Kuznetsova.

"La flessibilità consente di evitare il cambiamento dell'intero processo della movimentazione del container".

Un'altra difficoltà è consistita nel fatto che le nuove disposizioni sulla massa lorda verificata richiederanno solitamente ai caricatori di inviare le istruzioni relative alla spedizione molto prima rispetto a quanto avveniva in precedenza, e comunque da uno a quattro giorni prima che la nave attracchi.

La Kuznetsova afferma che un prodotto come la eVGM potrebbe minimizzare questa tempistica così come potrebbe contribuire ad evitare disservizi e sanzioni.

Ma un altro fattore fondamentale consiste nelle variazioni a livello locale, rispetto alle quali la INTTRA quale fornitore globale si impegna a far sì che il proprio sistema si adatti alle variazioni regionali.

Ad esempio, il Brasile richiede il numero di passaporto, l'India i dati relativi all'accesso e Hong Kong chiede a i caricatori di specificare il metodo di pesatura.

E, a suo dire, con l'andar del tempo le procedure si svilupperanno ulteriormente ed alla fine si consolideranno.

Pertanto, l'INTTRA che cosa si aspetta che accada il 1° luglio?

"È una bella domanda.

Ritengo fermamente che un sacco di imprese si alleneranno con il proprio processo e, se adesso stanno facendo pratica a titolo di prova, inizieranno a scambiarsi messaggi e conferme inerenti al peso prima di quella scadenza ed il loro processo funzionerà" afferma la Kuznetsova.

"Penso inoltre che può darsi che un sacco di imprese non abbiano nemmeno ancora iniziato il processo ed avranno molte difficoltà tanto che i ritardi saranno inevitabili.

Ed io penso che assisteremo al verificarsi di alcuni di questi eventi il 1° luglio.

Penso che assisteremo ad un sacco di variazioni fra paesi e porti.

Penso che qualche porto e terminal interpreterà la norma più di altri, oppure in modo più rigoroso di altri.

Penso che probabilmente ci saranno alcune situazioni difficili quando i contenitori dovranno essere pesati e che ce ne saranno altre quando i caricatori si vedranno arrivare il primo ma con un chiaro avviso.

E nel corso dei prossimi mesi, il settore si ritroverà a doversi conformare alla normativa".

Continua la Kuznetsova: "Naturalmente, tutti quanti sperano che ci siano disservizi minimi nel corso dell'alta stagione.

Così, si spera, nelle due settimane che ancora mancano alla scadenza, assisteremo ad iniziative da parte di un numero sempre maggiore di imprese di trasporto marittimo".

La Kuznetsova sostiene che la INTTRA ha sicuramente assistito ad un'accelerazione di questo processo in termini di numero di gente arrivata da loro in cerca di una soluzione.

"Lo facciamo: ad una velocità terrificante!

E continuerò a dire ai clienti che siamo contenti e che apprezziamo le loro attività, ma che ciò che è importante per loro è che il loro abbonamento al servizio eVGM dell'INTTRA è solo un passo nel cammino.

C'è bisogno di collaudare il processo, di formare il personale e di testare come funziona il processo interno".

Aggiunge la Kuznetsova: "Stiamo parlando di azioni eseguite da gente piuttosto che da software.

Il fatto che il software trasmetterà il messaggio e vi rimanderà indietro l'approvazione è grandioso; tuttavia, ciò significa che la persona che invia il peso, che preme il pulsante, ha bisogno di sapere come farlo.

La gente è la gente e la logistica è un balletto molto ben orchestrato di migliaia di persone che compiono azioni in un certo ordine.

Come sempre, la ripetizione è il fondamento di buone ed esperte prestazioni ".

L'INTTRA, peraltro, sta accogliendo ancora nuovi clienti per i propri prodotti eVGM, malgrado l'elevato livello della domanda attuale.

"Da parte nostra, adotteremo i necessari cambiamenti e ci impegniamo ad aiutare quanti più clienti possibile al fine di compiere i passi necessari ad integrare e collaudare i sistemi in tempo" afferma la Kuznetsova.

"Abbiamo in programma molteplici versioni del software allo scopo di far fronte ad altre richieste, fra cui gli ulteriori suggerimenti che i clienti ci inoltrano quando testano il software.

Pertanto, da parte nostra, continueremo ad impegnarci per guidare il settore e far evolvere i prodotti ed aiutare i caricatori così come i vettori per minimizzare i disservizi.

Noi incoraggiamo tutti a iniziare a programmare presto con noi e ad iniziare a prendere le decisioni necessarie e ad fare i passi necessari, ad iniziare ad integrare il software, ad iniziare ad addestrare prima e non poi, allo scopo di evitare i disservizi".
(da: lloydsloadinglist.com, 16 giugno 2016)



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