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19 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 23:52 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 15 LUGLIO 2016

LEGISLAZIONE

CARICATORI FURIOSI PER GLI ADDEBITI "INGIUSTIFICATI" IN ORDINE ALLA MASSA LORDA VERIFICATA

Secondo il GSF (Global Shippers' Forum), sembra che alcune linee di navigazione containerizzate ed altri fornitori di servizi stiano sfruttando l'introduzione delle nuove regole internazionali sulla pesatura dei contenitori per imporre addebiti "esorbitanti ed ingiustificati" relativi ad "oneri amministrativi" ed altri "servizi" discutibili e non specificati.

L'ente rappresentativo a livello mondiale dei proprietari della merce chiede che quegli addebiti siano ritirati immediatamente e ha dichiarato che il GSF sta esaminando un certo numero di esempi forniti dai suoi associati al fine di sottoporli ai fornitori di servizio in questione.

Il GSF afferma che le nuove regole sulla pesatura dei container, che sono entrate in vigore in tutto il mondo il 1° luglio, sono state introdotte per migliorare la sicurezza marittima e ridurre i pericoli per le portacontainer, i loro equipaggi e tutti coloro che coinvolti nella filiera distributiva marittima.

Riconoscendo l'importanza fondamentale della sicurezza personale nel settore marittimo, il Global Shippers' Forum afferma di avere intrapreso un approccio costruttivo rispetto alle disposizioni sulla massa lorda verificata "e di avere svolto un ruolo chiave nell'ambito dell'IMO per assicurare la flessibilità dei requisiti allo scopo di mettere in grado i caricatori di effettuare dichiarazioni accurate sulla massa lorda verificata con costi e disservizi minimi per i traffici internazionali".

Di conseguenza, nota il GSF, i caricatori dispongono di due metodi per fornire la massa lorda verificata: mediante la pesatura del container a pieno carico utilizzando un equipaggiamento calibrato e verificato, ovvero utilizzando un metodo di pesatura calcolato in base al quale il caricatore può sommare gli articoli del carico, i materiali di imballaggio e di fissaggio ed aggiungere la tara del contenitore.

Il GSF ha lavorato con le associazioni dei vettori, dei terminalisti e dei movimentatori dei carichi per far sì che i caricatori ed i partner della filiera distributiva fossero consapevoli dei requisiti e ha sviluppato una guida congiunta del settore al fine di assistere i caricatori ed i soggetti interessati del settore marittimo allo scopo di conformarsi alle nuove regole e di metterle in atto.

L'ente dei caricatori aggiunge: "Il GSF è specialmente contento di evidenziare la pesatura flessibile ed equivalente e le metodologie di rapporto che sono emerse nelle ultime settimane.

La sua aspettativa è che la stragrande maggioranza dei fornitori di servizi inerenti alla massa lorda verificata possa comportarsi eticamente e che addebiterà solo i veri e propri servizi conto terzi forniti al caricatore a prezzi ragionevoli che riflettano il costo della fornitura di tali servizi.

Le nuove regole richiedono meramente al caricatore di fornire una massa lorda verificata accurata al vettore od all'operatore terminalistico utilizzando i metodi previsti dalle regole dell'IMO.

Laddove il caricatore intraprende da sé il processo di pesatura per determinare la massa lorda verificata e la notifica al vettore od all'operatore terminalistico nella modalità concordata, non vi è giustificazione alcuna perché sia applicato qualsiasi addebito per la massa lorda verificata".

Il GSF sottolinea come sia stato il settore marittimo ad avere cercato l'introduzione di queste nuove regole al fine di migliorare la sicurezza marittima ed aggiunge: "È una aspettativa ragionevole quella dei caricatori secondo la quale i vettori e gli operatori terminalistici metteranno in atto procedure per l'accettazione di una massa lorda verificata.

Non c'è alcuna differenza rispetto agli accordi in precedenza in vigore anteriormente al 1° luglio 2016, fatta eccezione per il fatto che il caricatore deve ora fornire un'accurata massa lorda verificata in conformità con le nuove regole.

Non c'è, di conseguenza, nessuna giustificazione perché i vettori e gli operatori terminalistici applichino qualsiasi addebito ad un caricatore che effettua un'accurata dichiarazione in ordine alla massa lorda verificata.

Sfortunatamente, gli associati al GSF, per lo più in Asia ed Africa, riferiscono come sembri che alcuni vettori ed altri "fornitori di servizi" stiano sfruttando l'introduzione delle nuove regole internazionali sulla pesatura dei contenitori per imporre addebiti "esorbitanti ed ingiustificati" relativi ad "oneri amministrativi" ed altri "servizi" discutibili e non specificati.

Il GSF chiede che quegli addebiti siano ritirati immediatamente".

Il GSF sta attualmente esaminando i seguenti esempi forniti dagli associati, che sottoporrà ai fornitori di servizi.

Cina - La casa di spedizioni globale Kuehne+Nagel sta addebitando un onere amministrativo sulla massa lorda verificata per tutte le sue spedizioni prenotate in Cina: nello specifico, 12,75 dollari USA per i container pieni se i caricatori utilizzano il sistema elettronico K+N per la massa lorda verificata, ovvero 25 dollari USA per l'immissione manuale dei dati.

Allo stesso modo, la OOCL Logistics ha annunciato che applicherà un onere amministrativo per la massa lorda verificata di 15 dollari USA per documento per tutte le esportazioni dalla Cina.

Nigeria - La ditta di logistica e trasporto marittimo Grimaldi Agency Nigeria ha notificato ai clienti che essa peserà i contenitori in partenza ad un costo di 20.000 naira per contenitore da 20 piedi e 40.000 naira per un 40 piedi.

Sri Lanka - Gli associati al GSF hanno avvisato che le linee di navigazione stanno considerando l'ipotesi di addebitare ai caricatori 25 dollari USA per la presentazione della massa lorda verificata e, nei casi in cui il peso finale differisca da quello prenotato, un addebito aggiuntivo di 50 dollari USA per le modifiche alla massa lorda verificata.

Regno Unito & Irlanda - Il gruppo portuale DP World, che possiede gli scali di Southampton e London Gateway, impone un addebito di 1 sterlina per masse lorde verificate fornite prima dell'arrivo (che aumenta sino a 3 sterline dopo l'arrivo del box ma prima della scadenza di 24 ore).

Chris Welsh, segretario generale del GSF, afferma: "I caricatori di tutto il mondo supportano gli obiettivi di sicurezza fissati dai requisiti per la pesatura dei contenitori e sono impegnati ad onorare le loro disposizioni normative, ma questo non dovrebbe essere utilizzato dai partner della filiera distributiva come scusa per imporre addebiti ingiustificati.

Ciò è particolarmente preoccupante per i paesi in via di sviluppo, specialmente in Africa e Oceania, che secondo l'UNCTAD (United Nations Conference on Trade and Development) pagano dal 40 al 70% in più in media per il trasporto internazionale delle proprie importazioni rispetto ai paesi sviluppati (Rapporto Marittimo UNCTAD 2015).

Il GSF (Global Sìhippers' Forum) è la voce a livello globale dei caricatori, creato nel 2006 quale successore del Tripartite Shippers' Group, organizzato in principio nel 1994.

Come il Tripartite Shippers' Group, il GSF rappresenta gli interessi di varie associazioni nazionali e locali di caricatori in Asia, Europa, Nord e Sud America ed Africa.

Il GSF si concentra sull'impatto degli sviluppi commerciali nel settore del trasporto merci internazionale e sulle decisioni politiche dei governi e degli organismi internazionali che riguardano i caricatori ed i destinatari delle merci trasportate.
(da: lloydsloadinglist.com, 4 luglio 2016)



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