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19 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 18:11 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 31 LUGLIO 2016

SICUREZZA E PROTEZIONE

LA TECNOLOGIA APPLICATA ALLE RADIAZIONI: SICUREZZA PER I PORTI GLOBALI?

La Passport Systems Inc afferma di avere sviluppato una tecnologia finalizzata alla scoperta delle radiazioni in grado di aiutare i porti marittimi nazionali ed esteri di tutto il mondo a sventare i tentativi dei terroristi nucleari di trasportare materiali radioattivi.

Il dr. Robert Ledoux, presidente, amministratore delegato e direttore della Passport Systems Inc ha offerto rassicurazioni ai legislatori preoccupati di sapere se sia disponibile una tecnologia per la scansione dei carichi efficace ed efficiente.

Afferma Ledoux: "In occasione dell'udienza, i membri della sottocommissione hanno citato la necessità di una tecnologia che possa scoprire con precisione le minacce nucleari ed il contrabbando senza rallentare in modo significativo il processo del trasporto marittimo.

Noi abbiamo sviluppato quella tecnologia ed essa viene già impiegata nel porto di Boston.

È pronta per essere impiegata in altri porti negli Stati Uniti ed a livello internazionale.

Il nostro scanner dei carichi SmartScan 3D è in grado di proteggere la gente e le proprietà da bombe sporche ed altre minacce nucleari".

Il dr. Ledoux afferma che il sistema SmartScan 3D identifica automaticamente ogni materia radioattiva, compresi gli "attinoidi" che possono segnalare un'arma di distruzione di massa o speciali materie nucleari di contrabbando dopo che la merce è stata scaricata sul mezzo di trasporto.

Le ispezioni al carico non invasive servono inoltre a scoprire esplosivi e prodotti di contrabbando quali gli stupefacenti, il tabacco e le armi da fuoco: una preoccupazione in aumento, questa, fra i professionisti della sicurezza ed i legislatori.

La necessità di tale tecnologia è stata al centro dell'attenzione di un'udienza congiunta alla quale hanno partecipato il 7 luglio scorso la sottocommissione della Guardia Costiera sui trasporti e le infrastrutture nazionali e la

Sottocommissione della sicurezza delle frontiere e marittima della Homeland Security.

Nel corso dell'udienza, i funzionari hanno ripetutamente testimoniato che "restano lacune" nel mettere in sicurezza le materie nucleari e radioattive in tutto il mondo malgrado i progressi degli ultimi 20 anni e hanno riconosciuto le difficoltà che gli Stati Uniti devono affrontare nel proteggere i propri porti dai materiali di contrabbando.

Jennifer Grover, direttrice delle questioni di sicurezza e giustizia nazionali presso il Government Accounting Office, ha dichiarato che "con circa 12 milioni di spedizioni di merci in arrivo ogni anno negli Stati Uniti, gli scali marittimi statunitensi in effetti restano vulnerabili al contrabbando.

La CBP (U.S. Customs and Border Protection) ha stabilito che non dispone delle risorse per esaminare ogni spedizione.

Pertanto quello che sta facendo consiste nel contrastare la minaccia del contrabbando mediante l'identificazione e l'esame delle spedizioni a rischio.

Peraltro, far sì che questo approccio funzioni in modo appropriato è in effetti ancora un lavoro in corso d'opera".

La Passport si appresta a svelare lo SmartScan per la prima volta nella sua struttura presso l'Autorità Portuale del Massachusetts, al Conley Container Terminal del porto di Boston.

Com'è stato evidenziato nel corso dell'udienza della sottocommissione, presso la maggior parte dei porti oggi è in uso un processo di scansione a raggi X limitato.

Gli oggetti densi o spessi, che potrebbero nascondere minacce nucleari od oggetti di contrabbando, richiedono che singole persone aprano i container ed ispezionino gli oggetti a mano; questo rallenta di ore il processo di spedizione ed inoltre tale procedura potrebbe essere pericolosa per gli ispettori.

Al contrario, lo SmartScan non richiede che i contenitori vengano aperti.

La tecnologia in questione scansiona il contenitore, fornisce una mappa tridimensionale del carico ed invia un allarme per contrassegnare un carico sospetto.

Nel giro di pochi minuti, essa determina se è presente un attinoide e se si tratta di una bomba.

Lo SmartScan funziona per mezzo di camion che partono dal porto mentre il carico viene trasportato attraverso un tunnel di una cinquantina di metri.

Il carico viene ispezionato utilizzando raggi X ad alta risoluzione ed altri metodi passivi per la scoperta di radiazioni con tecnologie brevettate.

Vengono generate immagini tridimensionali basate sull'effettivo numero atomico e sulla densità poiché il sistema misura segnali fotonici per determinare le anomalie, quali esplosivi o materiali radioattivi.

Una ulteriore tecnologia determina se sono presenti speciali materiali nucleari.

Nel corso dell'udienza, Wayne Breasure, direttore pro tempore della DNDO, ha evidenziato che la DNDO sta sviluppando e valutando tecnologie emergenti per scoprire i materiali schermati, liberando nel contempo i trasporti innocui a terra e nei porti marittimi.

"Una di tali iniziative è costituita da un progetto con l'Autorità Portuale del Massachusetts, il consiglio e la divisione sicurezza marittima della DHS Science and Technology ed il ministero dell'interno del Regno Unito finalizzato a sviluppare e valutare la prossima generazione di attrezzature non invasive per le ispezioni" ha testimoniato Brasure.

"La tecnologia sarà valutata nel porto di Boston l'anno prossimo e, se avrà successo, illustrerà un sistema integrato della prossima generazione in grado di scoprire sia materiali nucleari che di contrabbando".

Conclude Ledoux: "L'America ha bisogno di essere sicura che i governi esteri stiano adottando l'equipaggiamento di scansione più completo fra quelli disponibili" afferma.

"Stiamo lavorando per far sì che lo SmartScan venga installato nei porti di tutto il mondo.

Ciò renderebbe più sicuro il nostro paese".

La Passport Systems è stata costituita per sviluppare e commercializzare nuove tecnologie finalizzate ad occuparsi delle minacce che il mondo deve affrontare all'indomani degli attacchi terroristici dell'11 settembre.

Fondata da un gruppo di tecnologi del MIT ed imprenditori, la Passport Systems ha sviluppato le linee di prodotti all'avanguardia: lo SmartScan 3D Automated Cargo Inspection System, basato sulla tecnologia di risonanza della fluorescenza nucleare e lo SmartShield Networked Radiation Detection System, che utilizza avanzati algoritmi di fusione dei dati.
(da: porttechnology.org, 22 luglio 2016)



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