ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

24 de noviembre de 2020 El diario on-line para los operadores y los usuarios del transporte 02:50 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 15 OTTOBRE 2016

TRASPORTO MARITTIMO

LE TARIFFE BASSE "CONDURRANNO AD UNA RIDUZIONE DELLA CONCORRENZA"

Secondo la ditta di analisi marittime Drewry, il settore containerizzato per ora resta competitivo, ma, se il senso di marcia per i margini dei vettori dovesse persistere, ciò inevitabilmente incrementerà la probabilità di un maggiore consolidamento del settore che comporterà minori possibilità di scelta per i caricatori e tariffe più elevate nel lungo periodo.

L'ultimo rapporto settimanale Container Insight sottolinea che la Hanjin Shipping "potrebbe continuare ad operare come vettore regionale interasiatico se il piano di sopravvivenza dovesse avere successo, ma i suoi giorni da importante soggetto globale nella classifica dei primi 20 operatori sono finiti".

Fra gli altri marchi che sono di fatto spariti dalle prime posizioni delle classifiche dei vettori questa estate c'è la CSCL (China Shipping Container Line) in seguito alla sua fusione con la Cosco, mentre la APL e la UASC sono adesso dei semplici sottomarchi di compagnie di navigazione più grandi dopo gli accordi rispettivamente con la CMA CGM e la Hapag-Lloyd, aggiunge la Drewry.

"Se includiamo sia la APL che la UASC all'interno delle loro nuove società-madri, si può dire che i primi 5 vettori marittimi in classifica adesso controllano approssimativamente il 54% della flotta mondiale di portacontainer" riferisce la Drewry.

"Guardando indietro, nel 2005 quella quota era del 36% circa e anche se la tendenza verso un maggiore concentramento è aumentata stabilmente nel corso degli ultimi 10 anni, è stata la recente attività di fusioni ed acquisizioni che l'ha spinta oltre la soglia del 50%".

Continua la Drewry: "Questa tendenza continuerà dal momento che i primi cinque vettori dispongono dei maggiori registri di ordinazioni e, come la storia ha dimostrato, della più grossa brama di acquisire altri vettori.

Altri vettori percorreranno la strada della Hanjin o andranno dietro alla APL ed alla UASC e prenderanno la decisione di chiudere le attività se il settore continuerà a produrre perdite.

Alla fine, ciò vorrà dire minore concorrenza dalla quale i caricatori potranno scegliere, ma non ne seguirà necessariamente che essi dovranno lottare con tariffe più alte, almeno non sul breve periodo".

Come riportato da Lloyd's Loading List, la società-madre della Maersk Line A.P. Møller-Mærsk ha recentemente annunciato una importante iniziativa di ristrutturazione che comprende una nuova attenzione alle acquisizioni come opzione preferita ai fini dell'espansione.

Come nota la Drewry, nel 2005 15 concorrenti avevano una quota cumulativa del 90% del mercato containerizzato Asia-Nord Europa, mentre nel 2015 i primi 10 vettori sono stati prossimi a controllare il 90% del mercato.

"È immaginabile che in qualche momento del futuro un ulteriore concentramento comporterà che il 90% del mercato Asia-Nord Europa venga controllato da appena cinque concorrenti, ed in quel momento i vettori avranno un potere sui prezzi molto maggiore di quanto non lo fosse in passato" sottolinea l'analista.

Conclude infine: "Il settore containerizzato resta per ora competitivo, ma se il senso di marcia per i margini dei vettori dovesse persistere, ciò incrementerà la probabilità di ulteriori fusioni ed acquisizioni ed un maggiore concentramento del settore.

Questo comporterà minori possibilità di scelta per i caricatori e tariffe più elevate nel lungo periodo".
(da: lloydsloadinglist.com, 4 ottobre 2016)



PSA Genova Pra'


Buscar hoteles
Destino
Fecha de llegada
Fecha de salida


Indice Primera página Noticiario C.I.S.Co.
Página anterior

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Génova - ITALIA
tel.: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail: admin@informare.it