ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

24 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 02:28 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 15 OTTOBRE 2016

INDUSTRIA

DEMOLIZIONI DI NAVI PORTACONTAINER A LIVELLO RECORD NEL 2016

Secondo il broker marittimo specializzato Braemar ACM, le demolizioni di navi portacontainer hanno raggiunto un livello da record nel 2016, avendo già superato l'anno del record precedente con diversi mesi ancora a venire, nonché di oltre tre volte la tendenza storica di circa l'1% annuo.

Ciò sembra porre fine, almeno temporaneamente, alla politica degli armatori di astenersi dal rottamare le navi a causa del basso prezzo dell'acciaio.

Finora, quest'anno, sono state inviate ai cantieri navali di demolizione 147 portacontainer, che equivalgono alla rimozione dal mercato di 507.000 TEU.

Questo, rispetto alla cifra di 185.000 TEU nel 2015 ed all'attuale record annuale registrato nel 2013 quando venne perduta una capacità di 427.000 TEU.

"Riguardo all'intera annata, stimiamo che nel 2016 possa essere tolta dalla flotta cellulare una capacità commerciale nell'ordine di 670.000 TEU" ha detto a Lloyd's Loading List Jonathan Roach, un analista della Braemar.

Nel conteggio sono comprese sia le navi post-Panamax da 10.000 TEU ed oltre del settore navi portacontainer ultra-grandi, sia le navi più piccole Panamax e feeder.

"In termini percentuali di capacità commerciale rimossa nel 2016, questo rappresenterà il 3,4% della flotta navale containerizzata globale, mentre la tendenza storica è di approssimativamente nell'ordine dell'1% annuo".

Roach afferma che il divario fra la riduzione derivante da demolizioni di TEU e la capacità di nuove costruzioni immesse nel mercato si è stabilmente ampliato negli ultimi anni ma che "il 2016 costituisce un'eccezione a causa delle minori consegne e di rottamazioni notevolmente maggiori".

Alla domanda relativa a perché gli armatori erano stati più pronti a rottamare le navi portacontainer nel 2016 rispetto agli anni precedenti, Roach ha risposto: "Il depresso mercato containerizzato ha comportato un impatto negativo sulle tariffe di noleggio a termine, e pertanto sono state demolite più navi.

Anche un numero maggiore di navi Panamax è stato demolito nel 2016 e questo ha spinto verso l'alto la capacità complessiva in TEU rimossa quest'anno.

Per il 2017/2018, prevediamo un rallentamento marginale delle demolizioni rispetto al 2016, per quanto se i proventi da noleggi a termine dovessero aumentare, anche marginalmente, il numero delle navi poste in vendita a fini di demolizione potrebbe notevolmente ridursi.

Il mercato è molto fluido; se i proventi derivanti dalle navi si incrementano, le demolizioni si fermano e viceversa" ha aggiunto.

Roach sostiene che le consegne di nuove navi nel settore delle navi portacontainer ultra-grandi nel 2016 potrebbe superare i 700.000 TEU: la cifra esatta sarebbe di 737.000 TEU.

"In termini di mercato nel suo complesso, si stima che il volume di capacità in TEU da aggiungere a causa delle consegne di nuove navi nel 2016 sia di 1,1 milioni di TEU.

Ciò comporterà una crescita netta della flotta nel 2016 di approssimativamente il 2,2% rispetto all'8% nel 2015 ed al 5% nel 2017".

Roach reputa che, attualmente, fra il 5 ed il 6 per cento della flotta navale containerizzata globale viene tenuto fuori servizio.

"È probabile che la flotta inattiva si mantenga a questo livello o si contragga marginalmente nel 2017/18" conclude.
(da: lloydsloadinglist.com, 12 ottobre 2016)



PSA Genova Pra'


Cerca il tuo albergo
Destinazione
Data di arrivo
Data di partenza


Indice Prima pagina Notiziario C.I.S.Co.
Pagina precedente

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail