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24 ottobre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 07:34 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXIV - Numero 15 NOVEMBRE 2016

TRASPORTO STRADALE

LA SOCIETÀ DI AUTOTRASPORTO SENZA AUTISTA DELLA UBER HA COMPLETATO LA SUA PRIMA SPEDIZIONE: 50.000 LATTINE DI BUDWEISER

Nelle prime ore del mattino del 20 ottobre scorso, un autoarticolato a 18 ruote si è spinto fino a Colorado Springs, nel Colorado (USA), trasportando 50.000 lattine ghiacciate di birra Budweiser.

Normalmente, questo non sarebbe un avvenimento degno di nota, ma questo camion si guidava da solo, segnando così la prima volta che un carico commerciale è stato spedito su un veicolo senza autista.

Il viaggio è iniziato 120 miglia prima presso un'infrastruttura della Anheuser-Busch a Loveland, in Colorado.

Il camion - un autoarticolato Volvo dotato di telecamere e sensori - era uno dei cinque appartenenti alla Otto, una società con sede a San Francisco che utilizza camion autoguidati acquistati dalla Uber ad agosto.

Un autista umano ha guidato fino alla stazione di pesa a Fort Collins.

Da lì, ha viaggiato per 100 miglia senza intervento umano fino a Colorado Springs, mentre l'autista monitorava il viaggio durato due ore dalla cuccetta.

Ma una volta entrato in città, l'autista ha ripreso il controllo del mezzo.

"Nel corso di questo fine settimana a Colorado Springs c'è stata gente che ha bevuto una Budweiser consegnata da un camion senza autista" ha detto a The Verge James Sembrot, direttore senior della strategia logistica alla Anheuser-Busch.

"È stata un'ottima cosa".

(Le lattine poi recavano una scritta che diceva: "La prima consegna da parte di un camion senza autista").

I responsabili dei trasporti del Colorado sono stati messi al corrente della spedizione e hanno contribuito a programmare il percorso, afferma Lior Ron, cofondatore della Otto.

Un veicolo della polizia del Colorado ha seguito distanza il camion carico di birra per monitorare il viaggio.

Il camion ha mantenuto una velocità media di 55 miglia all'ora per tutto il viaggio.

Secondo Ron, il poliziotto statale che ha seguito il camion ha detto che è stato "bellissimo" vedere un camion restare in sicurezza nella propria corsia per la maggio parte del percorso.

La Anheuser-Busch si è messa in contatto con la Otto subito dopo il varo della società a gennaio.

La Otto ha iniziato con 40 dipendenti, la maggior parte dei quali provenienti da società come Google, Apple, Tesla e Cruise Automation, con l'obiettivo di trasformare i camion commerciali in unità di trasporto merci senza autista.

Ron, un ingegnere nato in Israele, è stato il responsabile del prodotto per Google Maps per cinque anni, mentre il suo socio Anthony Levandowski proveniva dal gruppo di lavoro per le auto senza guidatore della Google.

Poi ad agosto la Otto è stata acquisita dal gigante delle corse a chiamata Uber per - si dice - 680 milioni di dollari USA.

Il momento scelto non è stato una coincidenza: la Uber era nel bel mezzo della preparazione per il lancio del proprio esperimento dall'alta posta in gioco di autoguida a Pittsburgh.

Nell'ambito dell'accordo, Levandowski ha assunto il comando del gruppo di lavoro per l'autoguida di Uber, mentre Ron ha continuato a gestire la Otto con l'obiettivo di lanciare il servizio di autoguida "Uber Freight" nei mesi a venire.

Ron afferma che anche se l'amministratore delegato della Uber Travis Kalanick era "consapevole ed entusiasta" delle prima spedizione della Otto, la società di corse a chiamata non è stata coinvolta nella logistica.

"Siamo del tutto indipendenti qui alla Otto" ha aggiunto.

Invece di costruire in proprio i camion, la Otto progetta serie di hardware per i modelli di camion esistenti.

Il camion che ha portato a termine la consegna di birra era equipaggiato con questa dotazione: due telecamere per l'individuazione della corsia, un sensore LIDAR per creare un ambiente 3D, due sensori radar anteriori per l'individuazione degli ostacoli e degli altri veicoli sulla strada ed un sensore GPS per contribuire alla localizzazione del camion.

La Otto inoltre ha tracciato la mappa del percorso guidando uno dei suoi camion non equipaggiati su e giù per la Interstate 25 prima della consegna.

Ron ha dichiarato che la missione della Otto è quella di rendere più sicuro il settore dell'autotrasporto.

"Il novanta per cento degli incidenti mortali è causato da errori umani" sottolinea.

I camion senza autista potrebbero altresì comportare una diminuzione dei premi assicurativi ed una migliore efficienza del carburante mediante l'eliminazione delle accelerazioni inutili.

E anche se la legge al momento prescrive che un essere umano sia presente nel camion, Ron afferma che la tecnologia della Otto consentirà ai camionisti di dormire nel corso delle consegne su lunghe distanze.

E l'obiettivo finale, naturalmente, è quello di eliminare del tutto l'autista: un'eventualità che secondo lui sicuramente renderà felici i fornitori così come spaventerà i camionisti ed i sindacati.

"Intendiamo davvero andare fino in fondo: più tipologie di autostrade, più condizioni meteorologiche, più modelli di traffico ed ovviamente più partenariati in futuro" sostiene Ron.

Ron è anche intenzionato a celebrare il successo della prima spedizione, ma non ha voluto dire se sarà con una lattina fresca di Budweiser o di qualche altra birra meno pregiata.
(da: theloadstar.co.uk/theverge.com, 27 ottobre 2016)



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