ShipStore web site ShipStore advertising
testata inforMARE
ShipStore web site ShipStore advertising

19 October 2020 The on-line newspaper devoted to the world of transports 23:47 GMT+2



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 28 FEBBRAIO 2017

PORTI

MARSIGLIA FOS PUBBLICA I RISULTATI DEL 2016

I carichi complessivi relativi al 2016 per 81 milioni di tonnellate a Marsiglia Fos sono stati alla pari con i risultati del 2015 in un'annata che ha confermato la strategia di diversificazione del principale porto francese.

I traffici emergenti - segnatamente le auto in importazione/esportazione, il gas naturale liquefatto e le rinfuse secche di vario genere - hanno supportato la base di traffici tradizionali, in relazione ai quali il piatto forte è stato costituito dal record dei contenitori a 1,25 milioni di TEU e da un incremento del 7% dei semirimorchi.

Nel contempo le cifre inerenti ai passeggeri hanno raggiunto due nuovi picchi: 2,7 milioni nel complesso, di cui 1,6 milioni di visitatori in crociera.

Oltre alla movimentazione di merci e passeggeri, il porto ha inoltre rafforzato la propria posizione quale importante hub per gli assegnatari di concessioni logistice ed industriali con estesi sviluppi per un parco logistico, una serie di progetti relativi al rivoluzionario settore energetico ed una ulteriore crescita delle attività di riparazioni navali.

Carichi generali

Con 12 milioni di tonnellate dai contenitori, i carichi generali sono aumentati del 3% rispetto al 2015 sino a 18,5 milioni di tonnellate.

Il record dei contenitori deriva dagli incrementi del 3% complessivo e del 4% presso i terminal marittimi di Fos: è il quarto anno consecutivo di crescita che ha superato la media europea e francese per il secondo anno di attività e mette in evidenza l'asserzione di marketing del porto di essere una "porta d'accesso alternativa per l'Europa".

I volumi dei container sono stati sospinti da incrementi di capacità del 20-80% su otto linee: tre al servizio dell'Asia, due per Stati Uniti e Canada, due per il Mediterraneo ed una per l'Oceano Indiano.

Inoltre sono stati varati quattro nuovi servizi, compreso il California Express, e la Evergreen ha ripristinato scali propri dopo un'assenza di 11 anni.

Ci si aspetta che le principali alleanze rafforzino ulteriormente la propria presenza a Fos nel 2017.

L'attività pre e post spedizione di contenitori per ferrovia ed idrovia ha fatto segnare un aumento dell'8% dei traffici ferroviari sino a 121.000 TEU.

L'incremento è stato agevolato dall'arrivo di due nuovi operatori, la Modal Ouest e la BD Rail Services, che servono Chalon-sur-Saône e Niort nella Francia centro-occidentale.

Il potenziale di crescita futuro può riscontrarsi nel progetto pilota Fresh Food Corridor supportato dall'Unione Europea che collega Israele ai mercati settentrionali mediante i porti e le ferrovie dell'Europa meridionale.

Marsiglia Fos ha partecipato ai viaggi di prova che hanno dimezzato i tempi di viaggio per Rotterdam ed Amburgo.

Il porto sta ora partecipando ad un programma esteso al 2017.

Altrove per quanto attiene i carichi generali, i traffici ro-ro hanno incluso 182.000 semirimorchi - che rappresentano un incremento dei traffici con la Corsica ed il Nord Africa - e 170.000 auto in importazione/esportazione, con un aumento del 5% che riflette le buone condizioni del mercato automobilistico francese.

I traffici convenzionali sono scivolati del 3% sino a 2,3 milioni di tonnellate a causa di un calo della produzione nel settore dell'acciaio.

Al contrario, i carichi pesanti sono stati incoraggianti grazie alla costruzione del più grande reattore nucleare a fusione del mondo presso il sito ITER nella Francia meridionale, un progetto multinazionale che crescerà in scala fino al 2025.

Rinfuse liquide

Il settore del petrolio e del gas ha assicurato il maggior balzo dei volumi del porto nell'anno, con un incremento del 33% per un valore di 1,3 milioni di tonnellate che ha portato il gas naturale liquefatto a 5,5 milioni di tonnellate.

Tuttavia, dopo essere stati in vantaggio per 11 mesi, quelli complessivi sono rimasti un punto sotto con 49,4 milioni di tonnellate.

Le importazioni di greggio sono diminuite del 3% sino a 26,3 milioni di tonnellate dopo che la Total ha dato il via alla conversione della propria struttura di La Mede a bioraffineria.

I prodotti raffinati per 12 milioni di tonnellate ed il gas naturale liquefatto per 2,2 milioni di tonnellate sono scesi rispettivamente del 65% e 2%, mentre i prodotti chimici liquidi ed i prodotti agricoli sono diminuiti del 6% sino a 3,3 milioni di tonnellate.

Rinfuse secche

I traffici complessivi di rinfuse secche sono diminuiti del 7% sino a 13 milioni di tonnellate malgrado una ripresa nel 4° trimestre.

Il crollo del settore dell'acciaio ha colpito la domanda di materie prime - in ribasso dell'11% per 8,6 milioni di tonnellate - mentre le agro-rinfuse sono calate del 16% sino a 0,68 milioni di tonnellate in seguito ad uno scarso raccolto dei cereali ed alla sospensione delle importazioni di zucchero.

Al contrario, le altre rinfuse sono aumentate del 7% sino a 3,6 milioni di tonnellate grazie al traffico emergente di pellet di legno ed alla crescita più che doppia dei materiali per i lavori pubblici.

Le previsioni favorevoli per il 2017 includono i piani di crescita dell'importante produttore di acciaio ArcelorMittal - che nel 2016 ha subito arresti tecnici - ed un nuovo traffico di rottami di ferro stimato in 90.000 tonnellate all'anno.

Passeggeri

Il totale da record dei passeggeri pari a 2,7 milioni di persone - un aumento del 6% - è stato indotto dalla crescita del 9% del numero di crociere sino ad un altro nuovo picco di 1,6 milioni di persone.

Nel 2017 saranno completati i lavori di ampliamento all'ingresso portuale di Passe Nord a Marsiglia allo scopo di potenziare l'accesso per le mega-navi da crociera.

I trasporti in traghetto nei servizi per la Corsica ed il Nord Africa sono aumentati del 2% sino a 1,1 milioni, contraddistinto dall'incremento del 27% dell'Algeria per quasi 285.000 passeggeri.

Sviluppi logistici

I parchi logistici del porto hanno assistito allo sviluppo di oltre 250.000 m2 di magazzini, uffici e piazzali a causa del consolidamento degli attuali affittuari e dell'arrivo di diversi nuovi soggetti.

Gli ampliamenti da parte di specialisti in importazione/esportazione di automobili hanno aperto la via: la CAT ha aggiunto 72.000 m2 al proprio terminal di Marsiglia e la TEA ha ampliato di 60.000 m2 il proprio a Fos.

Presso il complesso Distriport di Fos, gli sviluppi hanno incluso il magazzino da 32.000 m2 del Group Charles Andre - con 6.000 m2 riservati alle merci pericolose della classe Seveso - e le strutture per il produttore di cuscinetti NTN ed il fornitore di logistica Steinweg nell'edificio Mediaco.

La zona logistica Feuillane, anch'essa a Fos, è stata caratterizzata da uno sviluppo di 55.000 m2 da parte della società commerciale immobiliare IDEC Life che ha in programma un'estensione di 35.000 m2 nel 2017.

A Marsiglia, il fornitore di servizi di centrale dati Interxion ha realizzato una sede di 12.000 m2 nei locali in precedenza destinati al porto.

L'ubicazione si avvale di una nuova rete di cavi sottomarini intercontinentali e dà il via ad un nuovo filone per Marsiglia quale hub portuale intelligente.

Innovazione energetica

Lo storico impegno del porto nel settore del petrolio e del gas si riflette nei progressi in diversi progetti pionieristici nel settore energetico.

La piattaforma innovativa PIICTO da 12.000 ettari - realizzata dall'autorità portuale e da imprese del settore energetico nella Zona Industriale di Fos - ha varato la fase pilota del Jupiter 1000 che converte l'elettricità generata dal vento in gas e sarà il primo progetto da Corrente a Gas collegato alla rete francese di trasmissione.

Fos ha inoltre ospitato il progetto di ricerca applicata Vasco2 che ha ratificato le procedure per la produzione di biocarburanti mediante la coltivazione di 'microalghe' utilizzando le emissioni industriali di CO2 e ha aperto la prima stazione di riempimento di gas naturale dedicata ai camion nella regione della Provence-Alpes-Côte d'Azur.

Nel contempo, a Marsiglia, le imprese energetiche Engie e Dalkia hanno inaugurato unità marine di produzione geotermica allo scopo di fornire corrente idrogenerata per i sistemi di riscaldamento e raffreddamento.

Riparazioni navali

Dopo gli ottimi 12 mesi precedenti, le operazioni di riparazioni navali insediate a Marsiglia hanno continuato a progredire nel 2016.

In occasione di una prima volta per la struttura degna di nota, due metaniere si sono ormeggiate alle banchine per lavori di alto valore aggiunto.

Esse erano fra le 131 navi che hanno fatto scalo per riparazioni in bacino galleggiante - un incremento del 21% - che hanno rappresentato un aumento del 20% sino a 2.602 giornate di occupazione in bacino.

Il numero degli interventi in bacino di carenaggio è diminuito dell'8% con 90 navi ma con un aumento del 4% in termini di occupazione con 2.014 giorni.

Nel contempo importanti lavori sono stati quasi completati al fine di riaprire il Bacino di Carenaggio 10 che era stato messo in naftalina - il terzo al mondo per grandezza - quale centro per le navi giganti da crociera e le altre mega-navi.

Il bacino sarà operativo entro aprile e ci si aspetta che ripari la sua prima nave entro l'estate.

Guardando avanti

A novembre Marsiglia ha organizzato il MedPorts Forum di apertura, in occasione del quale partecipanti in rappresentanza di 25 porti si sono riuniti per parlare della cooperazione nella promozione del loro ruolo fondamentale nei traffici mondiali.

L'evento ha sottolineato la strategia dell'autorità portuale ai fini del potenziamento della visibilità fra i soggetti marittimi, logistici ed industriali internazionali che è stata supportata da un budget di 55 milioni di euro per lo sviluppo ed il mantenimento, con un incremento del 22%.

Si prevede che i traffici nel 2017 aumentino del 2,2% sino a 82,7 milioni di tonnellate mentre gli investimenti sono stati incrementati del 18% sino a 65 milioni di euro.

La spese comprenderanno 5,5 milioni di euro destinati ad un tronco di banchina che collega i due terminal container di Fos2XL, nei quali la capacità sarà incrementata del 15-20% con completamento nel 2018.

Il bilancio presenta altresì una copertura di 6,7 milioni di euro ai fini del miglioramento del terminal traghetti internazionale.
(da: hellenicshippingnews.com, 23 febbraio 2017)



PSA Genova Pra'


Search for hotel
Destination
Check-in date
Check-out date


Index Home Page C.I.S.Co. Newsletter
Previous page

- Piazza Matteotti 1/3 - 16123 Genoa - ITALY
phone: +39.10.2462122, fax: +39.10.2516768, e-mail