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27 novembre 2020 Il quotidiano on-line per gli operatori e gli utenti del trasporto 18:24 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 31 MARZO 2017

PORTI

MERCATO CONTAINERIZZATO DEL MAR NERO IN AUMENTO DEL 9,63%

I terminal container del Mar Nero in Ucraina, Romania, Russia, Georgia e Bulgaria hanno movimentato 2.460.028 TEU nel 2016, contenitori vuoti inclusi ed escluso il trasbordo.

Questa rassegna riguarda solo i contenitori pieni della regione, vale a dire 1.785.618 TEU.

L'incremento generale dei contenitori carichi nel 2016 è stato del 9,63%

La crescita complessiva conseguita da questi cinque paesi nel 2016 è stata del 9,63% rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso.

Nel 2016 si è verificato un incremento del giro d'affari dei contenitori carichi in tutti i paesi della regione del Mar Nero fatta eccezione per la Georgia, che ha subito un calo del 12,09% nel giro d'affari dei container carichi.

Nello stesso tempo, Ucraina, Romania, Russia e Bulgaria hanno conseguito una crescita del giro d'affari dei container carichi rispettivamente del 30,66%, 4,71%, 7,52% e 4,65%.

Le importazioni hanno rappresentato il 51,37% dei volumi dei contenitori carichi nel Mar Nero

Nel corso di tale periodo, il 51,37% dei contenitori carichi movimentati sono stati importati, mentre il 48,63% di tali volumi è stato esportato.

Si stima che la quota di contenitori carichi sia stata del 72,59% mentre quella dei vuoti sia stata del 27,41%.

I volumi delle esportazioni dai paesi sopra menzionati si sono incrementati del 12,61% rispetto al 2015.

L'Ucraina e la Russia hanno conseguito una significativa crescita dei volumi in esportazione: rispettivamente il 29,64% ed 24,01%.

La Romania ha subito un decremento dello 0,1% dei volumi di unità cariche in esportazione, mentre la Bulgaria ha ottenuto una crescita dello 0,3%.

La Georgia ha visto diminuire i propri volumi di contenitori carichi in esportazione del 14,93%.

L'Ucraina ha conseguito una crescita del 31,93% dei volumi containerizzati in importazione

Le importazioni alla volta della regione sono aumentate del 6,95% principalmente a causa della crescita dei volumi in importazione ucraini nell'ordine del 31,93%.

Nel 2016 i volumi in importazione si sono incrementati in tutti i paesi della regione fatta eccezione per la Russia (-1,57%) e la Georgia (-11,56%).

Le quote dei paesi del Mar Nero per giro d'affari dei contenitori carichi nel 2016

Pertanto le percentuali dei volumi di contenitori carichi movimentati da ciascun paese nel 2016 si ripartiscono come segue: Ucraina 29,87%, Romania 24,99%, Russia (Mar Nero) 24,92%, Georgia 10,92%, Bulgaria 9,29%.

Le quote dei terminal container del Mar Nero per giro d'affari complessivo nel 2016

I primi cinque terminal container della regione nel 2016 hanno così mutato le proprie posizioni nella classifica dei volumi complessivi movimentati: il DPW (a Costanza in Romania) è rimasto ancora al primo posto; lo HPC Ukraine (a Odessa in Ucraina) è passato dal terzo al secondo posto; lo APMT Poti (in Georgia) è passato dal secondo posto al terzo; lo NLE (a Novorossiysk in Russia) è passato dal quarto al quinto posto ed il NUTEP (a Novorossiysk in Russia) viceversa.

Tutti quanti questi terminal fatta eccezione per lo APMT Poti e lo NLE hanno conseguito una crescita dei volumi nel 2016 rispetto al 2015.

Maersk, MSC, CMA CGM, Arkas e ZIM hanno controllato il 73,38% del mercato del Mar Nero

Quanto ai principali vettori della regione, non ci sono stati cambiamenti: la Maersk è stata il leader, seguita da MSC, CMA CGM, Arkas e ZIM.

La Arkas ha conseguito una notevole crescita dei volumi carichi nella regione e la sua quota è divenuta quasi equivalente a quella della CMA CGM.

Tutti questi vettori hanno controllato il 73,38% di questo mercato.

Dalla metà del 2014 il servizio della ex G6 (Hapag Lloyd, OOCL, MOL, NYK, HMM ed APL) è stato ristrutturato.

Pertanto, la OOCL è passata al servizio ABX (ZIM) e l'alleanza G6 è diventata G5.

Nel 2015 i membri della G5 controllavano il 5,81% della quota complessiva di mercato dei contenitori carichi, ma nel 2016 i membri della G5 controllavano solo il 5,05% del mercato.

Allo stesso tempo nel 2015 la OOCL aveva una quota di mercato dell'1,92%, ma nel 2016 la sua quota è aumentata dello 0,03% avendo espresso l'1,95%.

Nel 1° trimestre del 2015 le alleanze 2M (Maersk e MSC) e la Ocean Three (CMA CGM, CSCL e UASC) hanno dato il via alle proprie attività nella regione del Mar Nero.

Nel 2015 la quota di mercato complessiva della Maersk e della MSC è stata del 46,69% ma nel 2016 è cresciuta del 2,04% sino al 44,65%.

Nel 2015 la quota di mercato dei container carichi dei membri dell'alleanza Ocean Three è stata del 15,22% ma nel 2016 è cresciuta dello 0,72% sino al 15,94%.

Deve inoltre dirsi che nel 2015 la quota complessiva di contenitori carichi della CSCL e della COSCO è stata del 5,83% ma nel 2016 è cresciuta dell'1,73% e ha rappresentato il 7,56%.
(da: hellenicshippingnews.com, 23 marzo 2017)



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