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26 novembre 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 04:56 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 15 LUGLIO 2017

TRASPORTO FERROVIARIO

PER LA COMMISSARIA EUROPEA BULC LO ERTMS DECOLLA "TROPPO LENTAMENTE"

Il varo dello ERTMS (European Rail Traffic Management System), il sistema di gestione dei traffici ferroviari europei, è stato "troppo lento" ed occorrono iniziative al fine di assicurare che gli obiettivi vengano raggiunti, afferma Violeta Bulc, commissaria ai trasporti dell'Unione Europea.

La commissaria, in occasione della conferenza ferroviaria di chiusura SERA, ha dichiarato che quale "pietra miliare" della digitalizzazione del settore ferroviario lo ERTMS è essenziale ai fini della realizzazione di una zona ferroviaria europea unica e sicura ma è stata critica circa i progressi compiuti finora.

"Lo ERTMS è stato troppo lento: 4.100 km ovvero meno del 2% della rete ferroviaria dell'Unione Europea ne erano stati equipaggiati alla fine del 2016; dobbiamo accelerarne l'impiego per raggiungere l'obiettivo del Piano Europeo d'Impiego in relazione allo ERTMS" ha dichiarato ai soggetti interessati a Bruxelles.

La Bulc si rivolgeva all'uditorio dell'ultima delle cinque conferenze sulla Zona Unica Ferroviaria Europea dedicate alla messa in atto del pilastro tecnico del 4° Pacchetto Ferroviario dell'Unione Europea, che è finalizzato alla realizzazione di regole uguali per tutti per gli operatori ferroviari in tutta Europa e per stimolare una maggiore concorrenza.

Rete ferroviaria interoperabile

La commissaria ha accolto favorevolmente la nuova bozza del Piano di Azione dell'ERTMS, basato sull'impiego di un'infrastruttura interoperabile e conforme, sull'intrapresa di azioni per garantire Unità a Bordo standardizzate, sull'induzione dell'efficienza nei processi di collaudo e verifica e nell'assicurazione di supporto finanziario mirato.

"La consultazione pubblica sarà aperta fino ad ottobre: vi invito a partecipare attivamente.

Vorrei lavorare con voi in modo costruttivo per garantire la realizzazione dello ERTMS e di una rete ferroviaria veramente interoperabile" ha detto la Bulc.

La commissaria si è servita della conferenza per concentrarsi su una pletora di questioni di trasporto merci ferroviario, fra cui l'effetto sull'ambiente, le rete di trasporto merci TEN-T, la tecnologia, le tratte ferroviarie trans-Asia/Europa e la cooperazione: "La mia visione della ferrovia è che essa diventa la spina dorsale di una unione trasportistica decarbonizzata, sostenibile, integrata e multimodale allo scopo di servire le esigenze della gente e delle imprese" ha aggiunto.

"Disponibilità dei soggetti interessati"

Il filo comune emerso dalle conferenze SERA è stata la "disponibilità di tutti i soggetti interessati a lavorare assieme" per assicurare la sua tempestiva realizzazione.

La Bulc ha indicato il Rail Baltica a titolo di esempio di che cosa si possa conseguire nell'ambito della rete ferroviaria con una chiara visione, una buona pianificazione e la cooperazione.

"Il Rail Baltica è uno dei progetti di punta relativi ai corridoi che collegano Lituania, Lettonia ed Estonia alla rete ferroviaria europea" ha affermato.

"Esso realizza una nuova piattaforma di trasporto ed un corridoio logistico che daranno impulso alle economie locali, consentiranno sinergie mediante un modello congiunto di attuazione e supporteranno nuovi posti di lavoro e la crescita.

Questo progetto è una storia di successo perché porta a collaborare anche imprese che tradizionalmente vengono viste come concorrenti nell'ambito del settore ferroviario".

"Queste modalità non dormono"

Questo tipo di alleanza è "indispensabile" poiché le ferrovie sono un settore "di rete" e sono in acerrima concorrenza con altre modalità di trasporto: strada, aviazione, idrovie interne ed autostrade del mare.

"Queste modalità non dormono" ha aggiunto.

La commissaria Bulc sostiene che la ferrovia abbia un ruolo decisivo in quattro aree particolari: l'ambiente, l'economia, la società e la gente, e la digitalizzazione.

Guardando all'ambiente, ha detto che la ferrovia deve diventare "una parte più grande del puzzle dei trasporti" se si vuole che venga onorato l'impegno dell'Unione Europea di ridurre del 60% le emissioni di carbonio derivanti dal trasporto entro il 2050.

Riguardo all'economia, ha sottolineato come la quota modale del trasporto merci ferroviario nel trasporto merci terrestre sia rimasta bloccata al di sotto del 20% negli ultimi 10 anni, ma ha aggiunto: "Nondimeno essa presenta un forte componente europeo ed internazionale dal momento che il 50% dei traffici di merci è transfrontaliero.

C'è spazio per migliorare".

"Semplificazione"

Il 4° Pacchetto Ferroviario è stato descritto come "estremamente importante dal momento che ha apportato la tanto necessaria semplificazione", ma l'approvazione dell'anno scorso è stato "solo l'inizio": "Ora dobbiamo continuare a lavorare sodo al fine di assicurarne la tempestiva e debita attuazione; per questo tutti i soggetti interessati devono salire a bordo" ha dichiarato la Bulc.

Le meta è quella dell'eliminazione di oltre 11.000 regole nazionali "superflue", sviluppando una nuova cultura della sicurezza che tenga conto dei fattori umani, nonché procedure più svelte, più convenienti e migliori per le autorizzazioni relative ai veicoli e le certificazioni inerenti alla sicurezza delle imprese ferroviarie.

La Bulc ha altresì attribuito "grande importanza" alla epocale Dichiarazione di Rotterdam del 2016 che ha sottolineato l'importanza della istituzione dei corridoi della Rete Europea TEN-T e dell'ampliamento del loro raggio d'azione per tener conto della sostenibilità e della digitalizzazione.

"Abbiamo bisogno di mantenere ed accrescere lo slancio dinamico cui abbiamo assistito l'anno scorso" afferma la Bulc.

"La rivitalizzazione del trasporto merci ferroviario e dello spostamento modale può verificarsi se la qualità e l'affidabilità dei servizi offerti aumentano bruscamente".

"Lungo ritardo"

Il progetto in ordine alla condivisione delle informazioni sulla localizzazione dei treni ed il Tempo di Arrivo Stimato è, ha aggiunto, "importante ed in forte ritardo" ma anche necessario per attirare nuove attività nel settore: "Occorre iniziare a pensare a soluzioni integrate per i clienti".

La digitalizzazione è un'altra area decisiva quanto ad importanza, essendo responsabile della creazione di "nuovi collegamenti fra modalità e settori di attività in precedenza separati": "È la base per la realizzazione di sistemi di trasporto intelligenti e multimodali e sarà anche al cuore del futuro sistema ferroviario" afferma la commissaria.

"Ci sono importanti opportunità offerte dal trasporto merci elettronico e da singole finestre logistiche ed il biglietto digitale incoraggerà la mobilità multimodale da porta a porta senza soluzioni di continuità: tutto quanto ha come obiettivo il miglioramento dell'efficienza e l'uso del tempo".

Progetti di trasporto merci ferroviario

La conferenza è stata altresì caratterizzata da presentazioni da parte di importanti figure delle ferrovie e dei trasporti, fra cui Karel Vinck, coordinatore europeo dell'ERTMS, Alberto Mazzola, vice presidente anziano delle Ferrovie dello Stato Italiane, Mark Frequin, ministro dei trasporti olandese e Gavin Dunnet, direttore della mobilità alla Banca Europe degli Investimenti.

La banca è uno dei co-sviluppatori del Piano di Investimenti per l'Europa, che assicura il finanziamento di diversi progetti di trasporto merci ferroviario.

Guardando avanti, la commissaria Bulc ha dichiarato che è essenziale per il settore ferroviario europeo competere a livello internazionale e che, anche se l'Unione Europea è aperta alla condivisione di standard tecnici con soggetti come India ed Indonesia, c'è anche l'esigenza di un "accesso più paritario al mercato" nelle discussioni dell'Unione Europea con il Giappone e la Cina.

Una Cintura Una Via

"Infatti, la Cina è stata al centro dell'attenzione dal momento che essa promuove la propria iniziativa denominata Una Cintura Una Via" afferma la Bulc.

"La proposta della Cina è ambiziosa e si batte per sviluppare infrastrutture e traffici con i paesi lungo questa tratta.

Nel contesto della Piattaforma di Connettività Unione Europea-Cina, io sostengo l'estensione dei corridoi TEN-T ai vicini dell'Unione Europea".

Ciò rappresenta, a suo dire, un "importante potenziale" per le imprese europee e ha aggiunto: "Stiamo inoltre lavorando con i nostri vicini di casa ed un esempio è quello dell'estensione della rete TEN-T, che ora va dall'Atlantico alle coste del Mar Caspio".

Ribadendo il proprio supporto al settore ferroviario, la commissaria Bulc conclude: "Io comprendo il suo valore e vedo un enorme potenziale per il futuro: però dobbiamo occuparcene, lavorare assieme per affrontare le difficoltà sociali e le tendenze del mercato ed evidenziare il contributo che la ferrovia dà e potrebbe dare in futuro".

Maggiori informazioni in ordine alla serie di conferenze SERA sono disponibili consultando il sito web della Commissione Europea.
(da: railfreight.com, 26 giugno 2017)



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