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28 novembre 2020 Le quotidien en ligne pour les opérateurs et les usagers du transport 15:37 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 15 SETTEMBRE 2017

PORTI

I VOLUMI DEI CARICHI MOVIMENTATI NEI PORTI UCRAINI NEI PRIMI SEI MESI DEL 2017 SONO AUMENTATI DEL 5%

Da gennaio a giugno del 2017 la movimentazione dei carichi negli scali marittimi dell'Ucraina è ammontata a 66,3 milioni di tonnellate: questa cifra è più alta del 5% rispetto a quella dello stesso periodo del 2016.

Questo è ciò che si evince dai dati operativi della USPA (Autorità dei Porti Marittimi dell'Ucraina).

Il trasbordo dei carichi in esportazione presso i porti marittimi dell'Ucraina è ammontato a 50,9 milioni di tonnellate (con un incremento del 5,4% rispetto ai simili indicatori nel 2016), mentre quelli in importazione sono stati dell'ordine di 9,4 milioni di tonnellate (con un incremento del 17,6% rispetto ai dati del 2016).

La struttura delle esportazioni da sempre mostra un incremento del trasbordo di prodotti del settore agricolo.

Si tratta di cereali per 19,6 milioni di tonnellate (+20%) e di oli vegetali per 2,9 milioni di tonnellate (+33,8%).

Gli indicatori del trasbordo di prodotti della MMC Ucraina si sono ridotti: così, il trasbordo dei prodotti metallici è ammontato a 7 milioni di tonnellate (-15%) mentre quello dei carichi di minerali grezzi è stato nell'ordine degli 11,6 milioni di tonnellate (-8,6%).

Il maggiore incremento strutturale delle importazioni è mostrato dal carbone, il trasbordo del quale è ammontato a 2,6 milioni di tonnellate (+41,5%).

Questa è una prospettiva ed una direzione strategica, poiché è collegata all'assicurazione dell'indipendenza energetica del paese.

Inoltre, si può notare la positiva dinamica della crescita dei prodotti petroliferi in importazione, che è la conseguenza del conseguimento degli accordi intergovernativi con l'Iran e l'Azerbaijan.

Il trasbordo dei carichi in transito è ammontato a 5,3 milioni di tonnellate, che costituisce l'1,9% in più rispetto all'anno precedente e rappresenta l'8% circa dei volumi complessivi dei carichi movimentati.

Le tariffe di trasbordo del carbone in transito sono aumentate quasi del doppio, a causa dell'attrazione dei traffici di merci nello scalo marittimo di Yuzhny.

Il trasferimento degli altri tipi di carico resta al livello del 2016.

I transiti di cabotaggio sono ammontati a 0,6 milioni di tonnellate, vale a dire il 61,4% in meno in confronto allo stesso periodo del 2016.

La ragione principale della riduzione del livello di questo indicatore consiste nel dirottamento dei carichi di minerali grezzi alla ferrovia in conseguenza della ripresa dei lavori presso il sito "Kamish-Zorya - Volnovaha".

I seguenti porti hanno mostrato i maggiori volumi relativi alla movimentazione di carichi: porto di Yuzhny - 22,1 milioni di tonnellate (+7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso); Odessa - 12,3 milioni di tonnellate (+5,6%); Nikolaev - 11,4 milioni di tonnellate (+6,3%).

Il maggiore incremento è stato registrato nello scalo marittimo di stivaggio "Olvia", il cui totale ammonta al 35,2% per volumi complessivi pari a 3,4 milioni di tonnellate.

È stata notata una crescita del trasbordo per quasi tutti i tipi di carichi.

I volumi complessivi della movimentazione dei carichi alla rinfusa si sono incrementati dell'11,4%, ammontando a 5,7 milioni di tonnellate.

I volumi complessivi dei carichi secchi sono stati dell'ordine di 47,6 tonnellate, con un aumento dell'8,1% rispetto alle cifre dell'anno scorso per il medesimo periodo.

Il trasbordo dei contenitori è ammontati a 300.000 TEU, che costituisce un aumento del 6,2% rispetto all'anno precedente.

Le movimentazioni di contenitori in esportazione sono state pari a 132.900 TEU (+4,4%), quelle dei contenitori in importazione sono state pari a 149.200 TEU (+4,9%), quelle dei contenitori in transito sono state pari a 17.800 TEU (+38,9%) e quelle dei contenitori di cabotaggio sono state pari a 800 TEU (-17,6%).

Nel corso del periodo di riferimento, gli scali marittimi dell'Ucraina hanno lavorato 5.672 navi, vale a dire 455 unità ovvero il 7,4% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.

"Comunichiamo la stabile crescita dei volumi dei carichi movimentati negli scali marittimi dall'inizio del 2017.

Vi contribuiscono molti fattori, in particolare l'incremento delle esportazioni di cereali e le importazioni di carbone.

Tuttavia, abbiamo in programma il miglioramento dei tassi di trasbordo mediante il varo di nuovi progetti di investimento, sviluppo e costruzione di nuove infrastrutture portuali, il dragaggio e la revisione degli oneri portuali.

Ci aspettiamo che tali misure possano contribuire ad una dinamica di crescita ancora maggiore" afferma Raivis Veckagans, responsabile della USPA.

Le informazioni relative alla panoramica completa del giro d'affari inerente ai carichi per questo periodo riguardo alla tipologia dei carichi, dei porti eccetera possono essere reperiti consultando il sito: http://www.uspa.gov.ua/en/performance.
(da: uspa.gov.ua, 18 agosto 2017)



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