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28 October 2020 The on-line newspaper devoted to the world of transports 09:56 GMT+1



COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS ANNO XXXV - Numero 15 SETTEMBRE 2017

TRASPORTI ED AMBIENTE

PROGRESSI NEL CAMPO DEI CARBURANTI ALTERNATIVI

La riuscita dell'esito di un progetto innovativo dipende moltissimo dalle parti coinvolte e, nel caso della concezione progettuale LPGreen, Kostas Vlachos, responsabile operativo della CMM (Consolidated Marine Management) ritiene che la composizione sia perfetta.

"Il progetto LPGreen non avrebbe potuto giungere in un momento migliore.

Poiché il 2020 si sta rapidamente approssimando, il settore del trasporto marittimo dovrà prendere le decisioni giuste in relazione alle opzioni adeguate e per evitare di spendere un sacco di soldi inutilmente allo scopo di ottemperare alle nuove regole che sono all'orizzonte.

Questa concezione dei vettori LPG (gas di petrolio liquefatto) che offre l'opzione efficiente di consumare LPG è nuovo.

Nulla di simile a questo è stato sviluppato in passato" afferma Vlachos.

E lui sicuramente ne sa.

L'armatore ed operatore di vettori LPG CMM, con sede ad Atene, società della Latsco Shipping, è uno dei quattro leader del settore che si sono associati per sviluppare la concezione progettuale LPGreen.

Contribuendo con le competenze di operatore marittimo, la CMM è fondamentale per il progetto.

Rapidi progressi

Oltre alla CMM, i partner del progetto LPGreen comprendono i cantieri navali HHI (Hyundai Heavy Industries), il produttore di sistemi per la movimentazione dei carichi WAR (Wärtsilä Oil & Gas) e la società di classificazione DNV-GL.

Cercando si sviluppare una nave più sicura ed efficiente dal punto di vista energetico, più ecocompatibile e competitiva per il trasporto di prodotti LPG, il progetto utilizza gli ultimi ritrovati della tecnologia di macchinari, della progettazione navale e dell'esperienza operativa.

Entro i limiti degli attuali metodi di costruzione navale essa persegue chiaramente l'obiettivo di pervenire ad una concezione di vettore LPG che possa essere commissionato e costruito immediatamente.

Vlachos, ex presidente del potente Hellenic Mediterranean Panel della Intertanko, fa parte del consiglio direttivo della Intertanko, della sua commissione sicurezza e tecnica (ISTEC) e della sua commissione chimica.

Egli sostiene che dell'idea di una concezione che usi lo LPG come carburante se ne era in principio parlato diversi anni fa.

Il progetto si è concretizzato a novembre del 2015 quando i partner avevano formalmente concordato di cooperare, mentre il progetto vero e proprio è stato lanciato a maggio del 2016.

Il progetto LPGreen persegue cinque obiettivi principali: utilizzare lo LPG quale carburante; sviluppare una nave assai efficiente quanto al carburante; incrementare i tassi di carico per perdere meno tempo al terminal; e, ciò che più importa, prestare la massima attenzione sia alla sicurezza che ad un dispositivo ergonomico delle macchine al fine di migliorare la sicurezza del personale marittimo così come l'operatività della nave.

A quasi un anno dall'avvio del progetto, i partner sono d'accordo nell'affermare che i risultati finora sono buoni.

L'obiettivo è ambizioso e con i contributi di alto valore della HHI e del fornitore di sistemi di movimentazione dei carichi Wärtsilä Oil & Gas, gli obiettivi primari sono stati conseguiti: il nuovo modello progettuale consentirà il risparmio del 5-9% del consumo complessivo in tutte le fasi dell'operazione (il carico e lo scarico, così come la partenza in condizioni a pieno carico e quella sotto zavorra, compresi il raffreddamento ed il mantenimento della pressione), rispetto al modello progettuale di riferimento, una gasiera di grandi dimensioni convenzionale costruita dalla HHI.

La CMM e la HHI fruiscono di salde relazioni lavorative da quando la HHI ha iniziato a costruire gasiere per l'operatore greco presso i cantieri navali sudcoreani nel 2002.

La CMM si è impegnata in questo progetto con l'obiettivo di trovare un modello progettuale pratico ed efficiente che sia al tempo stesso competitivo e sicuro, "con l'aspetto della sicurezza in cima alla lista" afferma Vlachos.

"Qualsiasi concezione che non sia sicura non serve a nessuno" sostiene.

Sicurezza in cima alla lista

George Dimopoulos, specialista ricerche e sviluppo e consulente per la regione europea sud-orientale e Medio Oriente della DNV-GL che gestisce il progetto LPGreen, afferma che l'esperienza operativa della CMM ha assicurato una inestimabile comprensione degli aspetti progettuali.

"La CMM ha collaborato assai attivamente e strettamente con la DNV-GL sulla maggior parte degli aspetti relativi alla sicurezza, una questione molto importante per l'intero progetto" sostiene.

"Quasi la metà delle grosso modo 130 nuove idee e caratteristiche navali del progetto riguardano criteri di sicurezza".

L'intensificazione della pressione ambientale induce miglioramenti dell'efficienza energetica in tutto il settore dello shipping.

Quando la concezione dello LPGreen sarà matura, consentirà ai vettori alimentati a LPG di diventare una realtà, afferma Vlachos.

I risultati ottenuti finora sono incoraggianti: "Abbiamo una solida base di riferimento" argomenta "dal momento che il progetto si basa sulla gasiera di grandi dimensioni Hellas Gladiator da 54.400 t.p.l e 84.000 m3 costruita nel 2016.

Si tratta di una nave moderna e molto efficiente di modo che tutti i risultati dei nostri progetti sono vere conquiste".

Riassumendo lo stato del progetto, George Dimopoulos afferma che la concezione progettuale è tecnicamente fattibile, competitiva e praticabile.

"Il confronto con la nave di riferimento dimostra che la concezione migliora l'efficienza complessiva sino al 9%, riduce la domanda energetica per il sistema di movimentazione dei carichi sino al 6%, potenzialmente taglia i tempi di caricazione sino al 35% e riduce i costi del carburante per mezzo dell'uso del carburante LPG sino al 30%" sottolinea.

L'essere in grado di avvalersi dell'ampia esperienza e competenza della DNVGL nel settore del trasporto marittimo di LPG, così come gli avanzati strumenti di analisi della società di classificazione hanno consentito a questo consorzio di leader internazionali del settore di creare una innovativa concezione di nave con tangibili miglioramenti per i partner del progetto.

Il progetto ha utilizzato gli ultimi ritrovati della tecnologia delle macchine, della progettazione navale e delle esperienze operative entro i limiti degli attuali metodi di costruzione navale.

Il contributo dello strumento di modellazione computerizzata COSSMOS della DNV-GL è stato apprezzato moltissimo: "Il COSSMOS ha permesso al progetto di adottare un approccio analitico alla raccolta ed alla valutazione dei dati.

Sono state confrontate varie opzioni e l'intero progetto è andato avanti in modo estremamente professionale, e si è concentrato sull'obiettivo primario: una concezione progettuale inerente ad una gasiera di grandi dimensioni più efficiente dal punto di vista energetico operativa con LPG" afferma Vlachos.

Vlachos ritiene che questa sia la prima volta che un carico completo e le macchine propellenti ed ausiliarie sono state progettate, assoggettate a simulazione ed ottimizzate per un completo profilo operativo e che l'applicazione COSSMOS abbia reso possibile ciò.

"Il ruolo di questa e di altre tecnologie avanzate nell'identificazione delle migliori soluzioni per il settore sta riscuotendo riconoscimenti più diffusi" sottolinea.

"Non c'è dubbio che i metodi di calcolo odierni accelerino notevolmente il processo di sviluppo, consentendoci di esaminare le cifre e di raggiungere conclusioni più alla svelta".

Promozione della concezione

Vlachos evidenzia altresì che lo LPGreen è un progetto internazionale in cui lo shipping greco svolge un ruolo di rilievo, lavorando a stretto contatto con altri esponenti di spicco di vari paesi e coordinato dall'ufficio del Pireo della DNV-GL.

Il responsabile operativo della CMM afferma che gli armatori ed i loro clienti dovrebbero essere messi al corrente della concezione dal momento che il settore sta valutando l'opportunità di utilizzare lo LNG (gas naturale liquefatto) come carburante per le navi.

"Ma su una gasiera LPG quella non è l'opzione migliore" sostiene.

"Ritengo che le navi LPG che consumano LNG non sia l'idea giusta da seguire, poiché lo LPG è già disponibile a bordo della nave ed aggiungere un secondo gas carburante (lo LNG) andrebbe a complicare la complessità generale.

Piuttosto, il mercato dovrebbe discutere la concezione LPGreen e per mercato intendo tutti i soggetti, dagli armatori, noleggiatori e clienti ai cantieri navali, i produttori di equipaggiamento ed enti come la Bimco, la SIGTOO e la Intertanko.

Tutti costoro dovrebbero promuovere l'idea di consumare LPG al posto del gas naturale e formulare le clausole appropriate per le parti coinvolte nel noleggio a questo proposito, poiché ciò comporta una complessa serie di regolamenti.

In effetti, la concezione è una questione legale che dovrebbe essere affrontata al più presto possibile.

Finora nulla è stato fatto a questo riguardo ed il tempo passa in fretta".

Questo è il momento buono per promuovere un progetto di nuova concezione dato che i prezzi delle costruzioni navali sono ragionevoli, sottolinea Vlachos.

Fino a quando tutti i parametri non saranno chiari ed a tutte le domande non sarà stata data risposta, tuttavia, la CMM terrà in sospeso l'ordinazione di una nuova nave.

"Abbiamo sempre voluto prendere l'iniziativa ma dobbiamo aspettare e vedere cosa succede nei prossimi mesi; peraltro, mi aspetto che le pressione sul mercato acceleri l'accettazione della concezione progettuale LPGreen" afferma.

Lo scostamento lungimirante dai modelli progettuali tradizionali renderanno attraente la concezione LPGreen, ritiene, non solo in termini del tipo di carburante consumato dal motore principale ma anche del cambiamento relativo all'impianto di ri-liquefazione del carico.

Nel contempo, la Wärtsilä sta proponendo una nuova configurazione con solo due compressori del carico superfluo invece dei soliti tre.

Ulteriori sforzi sono necessari per rendere i noleggiatori consapevoli delle caratteristiche innovative del progetto LPGreen in ordine alla capacità di bunker così come alle procedure di carico e scarico, aggiunge Vlachos.

"I noleggiatori in particolare debbono essere indotti ad informarsi circa lo sviluppo dal momento che l'incremento della capacità e la riduzione del tempo trascorso nei terminal sono di grande interesse per loro, unitamente alla significativa riduzione del consumo di carburante nel corso di tutte le fasi operative.

Inoltre, è assolutamente necessario avere a bordo i noleggiatori".

La concezione LPGreen offre grandi vantaggi agli armatori ed operatori di gasiere di grandi dimensioni.

"Ora sta a noi convincere il mercato asiatico a seguirci.

La concezione è una rivoluzione rispetto ai modelli progettuali classici.

Essa assicura un sacco di risparmi energetici e di vantaggi in termini di sicurezza.

Essa poi apre la strada al futuro e questo è ciò che noi alla CMM abbiamo scelto quale nostra missione".

Il fattore decisivo che ha reso possibile questa concezione davvero innovativa e praticabile è la stretta collaborazione fra rappresentanti di tutti i segmenti chiave del settore (costruttori, venditori e classificatori).

"Tutti i partner di questo progetto hanno fatto del loro meglio, offrendo la loro conoscenza ed esperienza dei propri rispettivi settori" sottolinea Vlachos.
(da: hellenicshippingnews.com, 12 settembre 2017)



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